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Visualizzazione dei post da aprile, 2026

I pm: Chiara uccisa per un No

  Angela Stella Unità 1 maggio 2026 “Chiara Poggi è stata uccisa dopo un approccio sessuale”. Sarebbe questo il movente del delitto di Garlasco in base alla nuova ricostruzione della procura di Pavia e dei carabinieri del nucleo investigativo di Milano. Secondo gli inquirenti, la vittima è stata colpita almeno dodici volte alla testa. L’aggressione, di cui è accusato il nuovo indagato Andrea Sempio, sarebbe avvenuta in più fasi. Dopo una iniziale colluttazione, avrebbe colpito reiteratamente la vittima facendola cadere a terra.  Poi l’avrebbe trascinata fino alla porta di accesso della cantina. Chiara Poggi avrebbe provato a difendersi mettendosi carponi ma sarebbe stata colpita altre tre o quattro volte, perdendo così i sensi. Dopo l’indagato avrebbe spinto il corpo lungo le scale che conducono verso la cantina e l’avrebbe colpita ancora. Una ricostruzione sintetizzata nel nuovo capo di imputazione contenuto nell’invito a rendere interrogatorio fissato per il 6 maggio a Pavia...

Sempio nel tritacarne mediatico

  Valentina Stella Dubbio 1 maggio 2026 «È Sempio l’assassino di Chiara»: è il titolo che rimbalza un po’ dappertutto su stampa e social network da quarantotto ore. Da quando al nuovo indagato è stato recapitato l’invito a rendere interrogatorio il 6 maggio a Pavia. Per la Procura sarebbe stato solo lui ad uccidere la giovane Poggi. Cade nel capo di imputazione infatti la formula di «in concorso con altri ignoti o con Alberto Stasi». Chiara Poggi sarebbe stata uccisa per aver rifiutato un approccio sessuale. Sarebbe questo il movente del delitto di Garlasco in base alla nuova ricostruzione. I magistrati pavesi contestano l’aggravante della crudeltà «in considerazione dell'efferatezza dell'azione omicidiaria per il numero e l'entità delle ferite inferte alla vittima, di cui almeno 12 lesioni sul cranio e sul volto». Ma soprattutto quella «di aver commesso il fatto per motivi abietti». Motivi che secondo i pm sono «riconducibili all'odio per la vittima a seguito del rifiu...

Prove di dialogo a Via Arenula

  Valentina Stella Dubbio 1 maggio 2026 Dopo la bufera referendaria ma nel pieno di quella del caso Minetti governo, avvocatura e magistratura provano a riannodare i fili del dialogo sulla giustizia. Tutti sono consapevoli che questo ultimo anno di legislatura non sarà quello delle grandi riforme bensì quello di interventi chirurgici. Tuttavia due sere fa il Ministero della Giustizia ha ospitato Consiglio Nazionale Forense e Associazione Nazionale Magistrati per mettere a punto una lista di cose possibili da fare. L’incontro svoltosi in un «clima di cordialità» secondo un comunicato del dicastero ha visto il  Guardasigilli Nordio  ascoltare con attenzione le proposte arrivate da  Francesco Greco  e  Giuseppe Tango . Presenti anche il  vice ministro Sisto  e i sottosegretari  Ostellari e Balboni . Al posto di Giusi Bartolozzi il neo capo di gabinetto  Antonio Mura . L’aspetto più importante venuto fuori dal meeting istituzionale è il rinv...

Fermato un ragazzo per la sparatoria del 25 aprile

  Angela Stella Unità 30 aprile 2026 Si chiama Eitan Bondi il ragazzo di 21 anni fermato due sere fa nella sua abitazione a viale Marconi per l’esplosione di alcuni colpi di pistola ad aria compressa a Roma, in occasione della festa del 25 aprile. Gli inquirenti gli contestano i reati di tentato omicidio, detenzione e porto abusivo di armi. Le indagini della Digos della Polizia di Stato,   coordinata direttamente dal procuratore capo della capitale Francesco Lo Voi, sono partite dall'analisi delle immagini delle telecamere a circuito chiuso presenti nella zona del Parco Schuster e della Basilica di San Paolo dove sabato, durante la festa della Liberazione, due attivisti dell'Anpi, un uomo ed una donna, che avevano il fazzoletto dell'associazione attorno al collo, sono stati raggiunti da dei piombini sparati da una persona che era a bordo di uno scooter. L'uomo colpito è stato ferito vicino al collo e alla guancia mentre la donna alla spalla. Proprio grazie a questi ulti...

Obbligo pubblicazione assoluzioni: la pdl in aula l'11 maggio

  Valentina Stella Dubbio 30 aprile 2026 Avvocatura, magistratura e ministero della Giustizia provano a tracciare una prima vera road map sugli interventi possibili, e urgenti, nell’ultimo scorcio di legislatura. È il senso del primo vertice a tre celebrato ieri sera a via Arenula, con il guardasigilli Carlo Nordio e il suo vice Francesco Paolo Sisto che hanno ascoltato priorità e richieste di Francesco Greco, presidente del Cnf, e Giuseppe Tango, al vertice dell’Anm. Ma il confronto (iniziato alle 18:30 e non ancora concluso al momento di mandare in stampa quest’edizione del giornale, ndr) non può certo aprire una stagione di grandi riforme: si punta ad alcuni interventi mirati, dal recupero dell’oralità nel processo, innanzitutto civile, sollecitato dall’istituzione forense, alle stabilizzazioni degli addetti all’Ufficio per il processo rimasti senza una prospettiva e alla rimodulazione della norma sul gip collegiale su cui resta in guardia il sindacato delle toghe. Intanto però ...

Dal past president sputafuoco alla campagna di arruolamento dei Magistrati per il Sì

  Valentina Stella Spifferi sul Dubbio del 28 aprile 2026 Come quasi tutti sanno, il 23 maggio a Roma ci sarà l'Assemblea nazionale dell'Unione Camere Penali. Si spiffera che un past president sia talmente "incazzato" per il fatto che non si sia optato invece per il Congresso straordinario che sarebbe pronto a disertare l'assise. Anche perchè se aprisse bocca, sputerebbe fuoco. Sempre a proposito di Ucpi per il terzo anno consecutivo “Villa Marigola” ospiterà a Lerici l’evento nazionale “L’Avvocato Penalista nel Futuro”, organizzato da quelli che all'interno dell'Ucpi vengono visti come i "dissidenti" o gli "osservatori critici" della Giunta. E avete notato? Stavolta Petrelli farà le conclusioni, mentre l'anno scorso ci fu una "incomprensibile" defezione sia sua che di Caiazza. Forse è tempo di unire invece che di dividere?  Prosegue poi la campagna di arruolamento dei "Magistrati del Sì per una nuova giustizia"...

Le proposte dell'Ucpi al Parlamento

 Valentina Stella Dubbio 29 aprile 2026 Come anticipato già ieri Francesco Petrelli, presidente dell’Unione Camere Penali, partendo dal presupposto che «l'esito negativo del referendum non può e non deve tradursi in una sospensione della riflessione e dell’azione legislativa in materia di giustizia», ha inviato una lettera ai capigruppo di Senato e Camera per «sottoporre alla Vostra attenzione alcune priorità riformatrici, già oggetto di iniziativa parlamentare e rimaste però prive di sviluppo, nonché ulteriori direttrici di intervento che appaiono imprescindibili e che devono auspicabilmente essere portate a compimento entro la fine della legislatura». Vediamo nel dettaglio: in primis riforma della prescrizione e norma sul sequestro di dispositivi e sistemi informatici o telematici. Questioni entrambe sollecitate anche nella lettera a Nordio e alla maggioranza scritta dai forzisti Enrico Costa e Stefania Craxi. Poi, l’associazione politica dei penalisti chiede ai partiti di muover...

Minetti, che pasticcio. La Procura di Milano: «Noi poco perspicaci»

Valentina Stella Dubbio 29 aprile 2026 Un nuovo scontro politico, un ulteriore pezzo sulla scacchiera del “fantadiritto”. Ci eravamo lasciati con il Capo dello Stato Sergio Mattarella costretto a promulgare la legge di conversione del   decreto sicurezza   e a emanare contemporaneamente il relativo   decreto correttivo   dopo giorni di aspre polemiche. Adesso maggioranza e opposizione si scontrano sull’inchiesta del Fatto Quotidiano che solleva diversi interrogativi sulla concessione della  grazia a Nicole Minetti , al punto da farne ipotizzare una revoca, ipotesi mai verificata sui medesimi presupposti. La tensione ha come costante, e indebito, epicentro il  Quirinale,  che ha chiesto chiarimenti al ministero della Giustizia. E nell’occhio del ciclone c’è ora il guardasigilli  Carlo Nordio . I gruppi di opposizione a Palazzo Madama hanno chiesto un’informativa del ministro. «Non era mai successo che un fascicolo inviato al Quirinale fosse opaco, ...

“Gip collegiale” verso il rinvio Domani Cnf e Anm da Nordio

 Valentina Stella Dubbio 28 aprile 2026 A ventiquattr'ore dall'incontro fra l'Anm, il Cnf e il guardasigilli Carlo Nordio, prende sempre più corpo la possibilità di un rinvio della norma sul gip collegiale. Lo ha detto lo stesso ministro della Giustizia sabato scorso in un'intervista al Corriere della Sera: «È ormai legge e non si discute. Dovremmo considerare le compatibilità con gli organici presenti e semmai rimandare l'entrata in vigore a quando, presumibilmente entro la fine dell'anno, saranno superate le eventuali criticità grazie all'assunzione dei nuovi magistrati». Ipotesi non smentita dal numero due di via Arenula, il viceministro Francesco Paolo Sisto, che ci dice: «La norma c'è e non si torna indietro. Quindi si farà», ribadisce l'esponente forzista, «ma senza creare disfunzioni al sistema», non escludendo quindi un rinvio di qualche mese.Nello stesso provvedimento che dovrebbe prevedere lo slittamento, potrebbe essere inserita anche la p...

Intervista a Stefano Anastasia

  Angela Stella Unità 28 aprile 2026 Stefano Anastasia, Garante dei diritti delle persone private della libertà del Lazio, in una nota di qualche giorno fa   indirizzata ai Provveditori regionali il capo del Dap spiega che i pozzetti frigo “di nuovo acquisto” dovranno essere posizionati “in una stanza l’uopo dedicata”, e non più nei corridoi delle sezioni. Inoltre “in nessun caso i pozzetti frigo e/o frigo potranno essere collocati nelle camere di pernottamento”, visto che vi si possono occultare “oggetti o sostanze non consentite”. Che ne pensa? I frigoriferi barricaderi sono evidentemente l’ultima tappa dell’ossessione securitaria in carcere.   Con tutti i problemi che le carceri hanno, e che immaginiamo abbia anche chi deve dirigerle, il problema ora diventano i pozzetti frigo. E quali dovrebbero essere le stanze a “l’uopo dedicate”, visto che nelle nostre carceri abbiamo 17mila detenuti in più rispetto alla capienza regolamentare effettivamente disponibile? Naturalmen...

Conversazione con Franco Moretti

  Valentina Stella Dubbio 25 aprile 2026 Due giorni fa è nata la “Camera Forense per la Costituzione”, un’associazione di avvocati che costituisce la naturale prosecuzione del “Comitato Avvocati per il No” al referendum sulla separazione delle carriere. Come ci spiega il suo presidente Franco Moretti «nasce dalla necessità di richiamare con fermezza al rispetto rigoroso dei principi della Costituzione, quale Carta fondamentale per la convivenza civile». La “Camera” vuole essere anche il luogo «in cui gli avvocati potranno ritrovarsi per riscoprire i principi e i valori di una avvocatura libera, competente e attenta ai valori costituzionali, e il luogo dove si potrà confrontarsi sui problemi reali della giustizia e del processo civile, penale e amministrativo», spiega ancora Moretti. Gli chiediamo se vi possano aderire anche avvocati che durante la campagna referendaria hanno sostenuto il Sì: «Non c'è sicuramente una patente che viene richiesta rispetto al voto referendario, la Came...

Il 29 aprile Anm e Cnf incontrano Nordio

  Valentina Stella Dubbio 25 aprile 2026 Si terrà mercoledì 29 aprile alle ore 18 l’incontro tra il Ministro  Carlo Nordio , il vice ministro  Francesco Paolo Sisto , il Consiglio Nazionale Forense e l’Associazione nazionale magistrati. Era stato annunciato pochi giorni dopo il risultato referendario e adesso si concretizza per definire un cronoprogramma di interventi chirurgici in questo ultimo anno di legislatura. Non saranno due incontri separati, bensì sia il sindacato delle toghe che la massima rappresentanza dell’avvocatura istituzionale siederanno insieme dinanzi al Guardasigilli e al suo numero due. Sicuramente l’Anm porterà all’attenzione del decisore politico la questione del gip collegiale e quella dell’Upp. Sul primo fronte chiederanno la sospensione della norma che entrerà in vigore il 25 agosto per evitare una paralisi degli uffici, sul secondo la stabilizzazione di tutti gli addetti all’ufficio per il processo e il mantenimento delle loro attuali sedi....

Il sì di Bongiorno al lodo Costa Craxi

  Valentina Stella Dubbio 25 aprile 2026 La sconfitta referendaria sulla separazione delle carriere brucia ancora ma questo non vuol dire che le forze politiche che sorreggono il Governo non siano pronte a ripartire sul  f ronte  giustizia. Ad alzare la palla ai compagni di squadra sono stati due giorni fa  Enrico Costa  e  Stefania Craxi , presidenti rispettivamente dei deputati e dei senatori di Forza Italia. Lo hanno fatto chiedendo al Ministro  Carlo Nordio  e ai capigruppo di Fratelli d’Italia, Lega e Noi moderati «un incontro di maggioranza al fine di condividere percorsi e tematiche e dare così un impulso all’attività legislativa». Il messaggio degli azzurri è chiaro: piantare la bandiera della giustizia nella coalizione per rivendicare un certo protagonismo sul tema, anche in vista delle elezioni del 2027. Lo fanno mettendo sul tavolo la riforma della prescrizione e quella sulle garanzie durante il sequestro degli smartphone. Certo, da un ...

Avvocato CGUE su Protocollo Italia Albania: è scontro

  Angela Stella Unità 24 aprile 2024 Il Protocollo Italia-Albania è “compatibile con la normativa dell'Ue relativa alle procedure di rimpatrio e di asilo, a condizione che i diritti dei migranti siano pienamente tutelati”: è quanto emerge nel parere dell'avvocato generale della Corte di Giustizia Europea. Da cosa nasce il tuto? Due migranti che erano stati precedentemente trattenuti in Italia in virtù di ordini di espulsione sono stati trasferiti in un centro in Albania. Mentre si trovavano lì, hanno presentato domanda di protezione internazionale. Nei loro confronti sono stati poi emessi due nuovi decreti di trattenimento, trasmessi alla Corte d'appello di Roma per convalida. I giudici hanno negato la convalida dei decreti, ritenendo che la normativa nazionale fosse incompatibile con il diritto dell'Ue. Hanno quindi proposto ricorso dinanzi alla Cassazione, la quale ha sottoposto alla Corte di giustizia due questioni pregiudiziali. L'avvocato generale ha osservato ...

L'identità Anm

  Valentina Stella Dubbio 24 aprile 2026 Qualche settimana fa  Acli, Anpi, Arci, Libera e Pax Christi  hanno firmato un appello, forti della vittoria al referendum costituzionale sulla separazione delle carriere, per sottolineare che la democrazia «non si esaurisce nel voto, ma vive nella partecipazione quotidiana, nella giustizia sociale, nella difesa e nell’attuazione della Costituzione». «Non possiamo separare – hanno scritto - la questione della giustizia da quella della giustizia sociale». Da qui un presidio permanente sui diritti e un invito alle forze politiche ad un confronto. Insomma, un campo larghissimo in vista delle elezioni del 2027 di cui la sinistra non potrà non tenere conto per contrastare la coalizione di centrodestra. Ma del rapporto con la società civile e di cosa fare del patrimonio di fiducia riacquisito in questi mesi dovrà discuterne anche l’Anm anche perché, da quanto appreso, alcuni comitati civici vorrebbero aprire le porte anche alle toghe. Il...

Intervista a Patrizio Gonnella

  Angela Stella Unità 23 aprile 2026 Patrizio Gonnella, presidente di Antigone, siamo al quarto decreto sicurezza di questo Governo. Cosa ci dice questo dato? Ci dice tante cose. La più grave è la volontà di procedere alla progressiva erosione delle garanzie democratiche. Non è un decreto propagandistico, come alcuni dicono. È un decreto legge che fa male allo Stato di diritto. Nel solco dei precedenti pacchetti sicurezza, tende a calpestare i diritti fondamentali, a partire da quello alla difesa e quello all’habeas corpus. Nel nome di uno stravolgimento del sistema penale e repressivo, fa ad esempio carta straccia del principio di proporzionalità penale, con la norma sulla rapina di gruppo, nonché della funzione rieducativa penitenziaria. L’abuso della parola sicurezza costituisce una truffa agli elettori delle destre. Al quarto decreto sicurezza anche gli elettori meno scafati dovrebbero avere compreso il gioco truffaldino demo-consensuale. Sono meccanismi di rassicurazione e man...