Caso Italia: scienza e democrazia
( Pubblicato su Luca/Agenda Coscioni n. 01-2012 ) Nel primo capitolo del suo nuovo libro, ‘Scienza quindi democrazia’ , lo storico e filosofo della scienza Gilberto Corbellini traccia un ritratto di una Italia democraticamente debole, anche a causa di una scarsa e manipolata informazione scientifica. Ciò comporterebbe, secondo l’autore, l’incapacità del nostro Paese di elevarsi moralmente e stare al passo con le ‘economie della conoscenza’. Come supporto della sua tesi sostiene che sono state emanate leggi ‘palesemente illiberali’ sulla base di falsificazione e censura di dati scientifici, che persiste una accondiscendenza verso scelte di politica della ricerca e della salute sostanzialmente arbitrarie e gradite alla Chiesa cattolica e ai suoi rappresentanti in Parlamento. Una affermazione molto forte del bioeticista riguarda anche lo scienziato e i comunicatori che ‘si fanno prima di tutto gli affari loro’, perdendo di credibilità e affidabilità politica. ...