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Magistrati per il Sì: è fine di un amore?

Valentina Stella Spifferi sul Dubbio 12 maggio 2026 Avete letto l’intervista di oggi di  Simona Musco a Carmen Giuffrida ? Quando la collega le chiede se nel fronte dei magistrati del Sì ci sia una spaccatura visto che non tutti, dopo la sconfitta referendaria, hanno aderito al nuovo Comitato la magistrata nega e precisa: «Nessuno dei magistrati facenti parte del gruppo dei magistrati per il sì ha mosso obiezioni specifiche né tantomeno ha evidenziato problemi di possibile politicizzazione. Assai più semplicemente, diversi colleghi avevano già deciso di mettersi gioco limitatamente al referendum». Ma le cose stanno davvero così? Tra quelli che non hanno aderito c’è proprio la giudice  Natalia Ceccarelli  che ha consegnato a Facebook questa riflessione qualche giorno fa: «L’istituzionalizzazione dei comitati del no così come quella dei comitati del sì nell’era post referendaria mi sembra una cosa accettabile (anche se non necessariamente utile, direi uno sfogo di ammuina)...

Proposte Anm in tema di carcere

  Valentina Stella Dubbio 13 maggio 2026 Il rapporto dell’Anm con il problema carcerario non è mai stato costante. A seconda dei periodi e delle Giunte ha espresso posizioni ora garantiste ora conservatrici. Soprattutto nell’ultimo anno, a maggior ragione se in una situazione oppositiva al Governo carcerocentrico, più voci all’interno del sindacato delle toghe si sono sollevate per chiedere interventi efficaci ed urgenti, compresa l’amnistia. Adesso che la battaglia referendaria è però conclusa, l’Anm torna comunque a porre molta attenzione all’esecuzione penale: non a caso è l’aspetto che occupa maggiore spazio all’interno del documento di proposte inviate a Nordio lo scorso 7 maggio. Ve ne sono alcune strutturali altre chirurgiche. Queste ultime potrebbero dunque essere attuate senza creare l’allarmismo nella propria base elettorale per un presunto svuotacarceri. Anche se ce ne sarebbe bisogno visto che la popolazione detenuta ha superato le 64400 presenze a fronte di 51 mila pos...

Intervista a Potito Perruggini Ciotta

  Valentina Stella Dubbio 12 maggio 2026 Il 28 aprile a  Cesare Battisti  è stato negato il permesso di incontrare il figlio fuori dal carcere di Massa, dove è rinchiuso per scontare l’ergastolo, come anticipato dal Manifesto. Il tredicenne, figlio dell’ex militante dei “Proletari armati per il comunismo”, da quando il padre è stato arrestato si trova in una situazione di estrema fragilità psicologica, peggiorata dalle visite effettuate in carcere. Da qui la richiesta, presentata dai legali  Fabio Sommovigo  e  Marina Prosperi , di un faccia a faccia in un ambiente diverso da quello fatto di sbarre e muri alti. Tuttavia la  DNAA  ha espresso parere negativo «in assenza del presupposto relativo alle “gravi esigenze familiari”». Anche secondo il  Ministero dell’Interno  esiste un «concreto pericolo di fuga desumibile da tutta la sua lunga storia giudiziaria e processuale nella quale spiccano lunghi e prolungati periodi di latitanza e fughe...

In Aula vittime di reato e sentenze di assoluzione

  Valentina Stella Dubbio 12 maggio 2026 Tutela della vittima del reato da un lato e obbligo di pubblicazione delle sentenze di assoluzione dall’altro: due facce della stessa medaglia – quella delle garanzie degli attori del processo – che ieri sono sbarcate nell’Aula di Montecitorio una dietro l’altra. La prima proposta di legge costituzionale, ispirata ad un principio vittimocentrico, è stata già approvata al Senato e prevede: «All’articolo 24 della Costituzione, dopo il secondo comma è inserito il seguente: “La Repubblica tutela le vittime di reato”». Sulla norma c’è l’unanimità da parte dei gruppi parlamentari anche se ieri Forza Italia con il deputato  Pietro Pittalis  ha voluto richiedere «un supplemento di riflessione» da far restare semplicemente agli atti senza complicare il processo di approvazione per sottolineare che «il nostro sistema si fonda su un principio di garanzia: l'imputato è considerato non colpevole fino a condanna definitiva e deve poter esercitar...

Antonio D'Amato nuovo Segretario di Mi

  Valentina Stella Dubbio online 9 maggio 2026 Magistratura Indipendente si rinnova:  Antonio D’Amato  e  Giancarlo Dominijanni  sono rispettivamente i nuovi Segretario Generale e Presidente. Sono stati eletti al termine della prima giornata di lavori dell’assemblea in corso a Roma. Arrivano dopo la scadenza del mandato di  Loredana Miccichè  e le dimissioni di  Claudio Galoppi . Antonio D’Amato è  procuratore capo di Messina  mentre il secondo è  procuratore aggiunto a Firenze . Al posto di due giudicanti arrivano dunque due requirenti, un direttivo e un semidirettivo. Il primo, componente del Comitato direttivo centrale dell’Anm, per due volte ha sfiorato la presidenza del sindacato delle toghe ma poi accordi tra le correnti hanno preferito prima  Cesare Parodi  e poi  Giuseppe Tango . È parso quasi naturale a tutti ricompensarlo con un posto di guida della corrente dei magistrati conservatori. 

Le proposte dell'Anm a Nordio

  Valentina Stella Dubbio online 9 maggio 2026 Ufficio per il processo, riforma del gip collegiale, risorse informatiche e carceri: sono questi i quattro temi intorno ai quali ruotano le proposte che l’Anm ha sottoposto ieri all'attenzione del ministro della giustizia Carlo Nordio con il quale, il 29 aprile scorso , c'è stato, dopo la vittoria del No al referendum, un primo incontro per la ripresa di un confronto sulle questioni della giustizia, a cui aveva partecipato anche il Cnf. Per quanto riguarda il comparto degli addetti all’ufficio per il processo : «Occorre stabilizzarlo e garantire la continuità del modello organizzativo oltre il 30 giugno 2026». Per questo l'Anm propone di « stabilizzare a tempo indeterminato tutto il personale precario degli addetti all'Ufficio per il processo attualmente in servizio, incluse le circa 1.500 unità ancora escluse , e di attingere alla graduatoria di circa 1.800 idonei non vincitori per coprire ulteriori uffici». Nei gi...

Magistratura indipendente, l’affondo di Nicotra: «Basta militanza, non siamo l’opposizione al governo»

  Valentina Stella Dubbio online 9 maggio 2026 Tra gli interventi più applauditi all’assemblea in corso a Roma ( a porte chiuse ) di  Magistratura Indipendente  c’è stato quella della consigliera del Csm,  Bernadette Nicotra . Il suo era tra gli interventi più attesi: al referendum sulla separazione delle carriere aveva votato Sì, proprio con una lettera al  Dubbio  aveva criticato la deriva di Mi, a suo dire troppo militante, intollerante al dissenso, eccessivamente verticistica. Concetti ribaditi stamattina. “Il nostro futuro – ha esordito Nicotra - non potrà essere costruito senza ridefinire con chiarezza la nostra linea politica e il nostro programma, insomma una prospettiva”. Da dove ripartire? “Dall’esigenza di marcare” come negli anni ‘80 “una netta e inequivocabile distanza dalla visione spiccatamente politica propugnata da Magistratura democratica” sostiene la magistrata distaccata a Palazzo Bachelet. Secondo la toga di Mi “un magistrato non può es...