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Dopo articolo dell'Unità il Garante pubblica la relazione

  Angela Stella Unità 20 giugno 2026 Sarà una coincidenza ma proprio a ventiquattro ore dall’articolo dell’Unità che per l’ennesima volta rilevava la mancata pubblicazione della Relazione annuale al Parlamento da parte del Garante Nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale, l’Autorità l’ha pubblicata ieri sul proprio sito precisando di averla inviata ai Presidenti delle Camere e ai Ministri dell’interno e della giustizia, nel mese di aprile 2026. La diffusione preventiva sul sito lascia presagire che non ci sarà, a differenza degli anni passati con il precedente Collegio, la presentazione ufficiale nelle sedi istituzionali. Come anticipato si riferisce al 2024, quindi appare del tutto superata dal peggioramento delle condizioni detentive degli ultimi due anni. Polemica Rita Bernardini, presidente di Nessuno Tocchi Caino: “Ho chiesto all'IA il modo giusto per definire la pagina web del GNPL riguardante il Report delle visite effettuate nelle carceri dal 2024...

Intervista a Nicola Russo

  Valentina Stella Dubbio 20 giugno 2026 Nicola Russo, giudice alla Corte di Appello di Napoli, lei cosa ha votato al referendum sulla separazione delle carriere? Convintamente No ed ero iscritto al relativo comitato. È iscritto o è stato iscritto a qualche corrente? Entrato in magistratura nel 1997, sono stato per breve tempo iscritto a Md, dalla quale sono uscito perché non condividevo l’impostazione del gruppo napoletano. Successivamente ho aderito a Unicost. Sono stato però spesso critico verso la linea maggioritaria e, col tempo, ho lasciato il gruppo, pur continuando a seguire la vita associativa. Rimango iscritto all’ANM. Ha fatto parte del comitato scientifico del CSM e poi del Consiglio direttivo della SSM ed è stato anche Capo dipartimento al ministero della giustizia con la Cartabia. Un professionista capace che le correnti hanno premiato? Dalle mie parti c’è un detto per indicare che la domanda andrebbe fatta ad un soggetto diverso rispetto a chi rischierebbe di dare un...

Giustizia amministrativa: sì al voto palese

 Valentina Stella Dubbio 20 giugno 2026 l 10 giugno il plenum del Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa (Cpga) - l'equivalente del Csm per la magistratura ordinaria - con una storica delibera ha cambiato il regolamento per le modalità di voto sulle nomine, che ora avverranno a scrutinio palese e non più segreto. Il tutto è avvenuto a seguito di una raccolta di 176 firme organizzata dalla magistrata Barbara Cavallo con Roberto Valenti, Silvana Bini, Nicola Fenicia, Francesco Tallaro, Stefano Tenca e l'apporto di tutte e tre le associazioni dei giudici amministrativi (Amcds, Conma, Anma).La miccia dietro tale iniziativa è scoppiata con la mancata nomina a presidente aggiunto del Consiglio di Stato di Luigi Carbone, saltata con voto segreto lo scorso 15 aprile con 7 voti favorevoli, 6 contrari e 2 astenuti, che però valgono come voto contrario. Una questione non di poco conto, dal momento che il presidente aggiunto è a sua volta il candidato naturale alla successi...

Il pressing di Forza Italia su Nordio

  Angela Stella Unità 19 giugno 2026 Forza Italia per l’ennesima volta richiama all’ordine il Ministro Nordio. Lo fa presentando al Senato una interrogazione sulla revisione della normativa in tema di riparazione degli errori giudiziari ma poi allarga il campo delle richieste esigendo tempi certi. L’azzurro Pierantonio Zanettin chiede di rivedere la disposizione vigente secondo cui “non può dar luogo a responsabilità l'attività di valutazione del fatto e delle prove”, ma anche una nuova definizione di colpa grave, oggi interpretata in modo molto restrittivo e che rende quasi impossibile ottenere un risarcimento. In più gli azzurri hanno chiesto una modifica “dell’anomalia italiana della custodia cautelare” e una time line chiara su provvedimenti come quello sugli smartphone, approvato in Senato e bloccato alla Camera dopo l’allarme lanciato dal procuratore Melillo, e quello sulla prescrizione. A Nordio non resta che ribadire quanto già detto nei giorni precedenti perché evidentemen...

Forza Italia incalza Nordio

  Valentina  Stella Dubbio 19 giugno 2026 Forza Italia non si arrende e torna a incalzare il ministro della giustizia Carlo Nordio sulle riforme monche della giustizia. Il pretesto è la presentazione di una interrogazione parlamentare presentata al Senato sulla revisione della normativa in tema di riparazione degli errori giudiziari ma poi allarga il campo delle richieste esigendo tempi certi. L’azzurro Pierantonio Zanettin, nell’atto di sindacato ispettivo, ha chiesto se Via Arenula intenda rivedere la disposizione vigente secondo cui «non può dar luogo a responsabilità l'attività di valutazione del fatto e delle prove», ma anche se miri ad «una nuova definizione di colpa grave, oggi interpretata in modo molto restrittivo e che rende quasi impossibile ottenere un risarcimento». In più i forzisti hanno auspicato una modifica «dell’anomalia italiana della custodia cautelare, collegandola agli errori giudiziari e ai risarcimenti per ingiusta detenzione». Tuttavia il punto maggio...

Nordio su Sollicciano valuta impugnazione

  Valentina Stella Dubbio 19 giugno 2026 «Sulla vicenda che riguarda l'intervento dell'autorità giudiziaria, l'amministrazione sta acquisendo gli atti procedimentali e si riserva di valutare eventuali impugnazioni»: così ieri al Senato un laconico Ministro Nordio ha risposto ad un atto di sindacato ispettivo presentato da Italia Viva con cui lo ‘interrogava’ sull’emergenza sovraffollamento e suicidi negli istituti di pena e sul recente sequestro da parte del tribunale di Firenze di sette sezioni del carcere toscano di Sollicciano. Com’è noto due giorni fa, dopo anni di denunce per la situazione a dir poco fatiscente della struttura fiorentina, è arrivata una notizia eclatante: il sequestro di sette sezioni (1, la 2 e la 7 del reparto giudiziario maschile, la 9, la 10 e la 12 del reparto penale maschile, nonché la sezione ‘Accoglienza’) disposto dal giudice per le indagini preliminari su richiesta della Procura di Firenze per mancanza delle condizioni igieniche, di abitabili...

Nuovo libro di Ciambriello

  Angela Stella unità 18 giugno 2026 “Lettere al garante. Voci dal carcere tra diritti negati, paure e speranze” è il libro fresco di stampa di Samuele Ciambriello ( Iod edizioni), portavoce della Conferenza Nazionale dei Garanti dei diritti delle persone private della libertà personale e Garante della Campania. “Per anni – dice Ciambriello – ho attraversato i corridoi delle carceri, ho ascoltato storie, raccolto silenzi, letto lettere scritte con urgenza e con paura. Questo libro nasce da quell’ascolto. Sono le parole di chi vive la detenzione: richieste di aiuto, denunce, confessioni, ma anche frammenti di speranza. Lettere che mi sono state affidate e che ho scelto di non lasciare chiuse in un cassetto. Perché dietro ogni riga c’è una persona che chiede di essere vista, riconosciuta, ascoltata”. Ciambriello spiega di “aver voluto restituire queste voci così come sono arrivate: dirette, a volte crude, sempre vere. Raccontano un carcere fatto di sovraffollamento, solitudine, af...