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Fermato un ragazzo per la sparatoria del 25 aprile

  Angela Stella Unità 30 aprile 2026 Si chiama Eitan Bondi il ragazzo di 21 anni fermato due sere fa nella sua abitazione a viale Marconi per l’esplosione di alcuni colpi di pistola ad aria compressa a Roma, in occasione della festa del 25 aprile. Gli inquirenti gli contestano i reati di tentato omicidio, detenzione e porto abusivo di armi. Le indagini della Digos della Polizia di Stato,   coordinata direttamente dal procuratore capo della capitale Francesco Lo Voi, sono partite dall'analisi delle immagini delle telecamere a circuito chiuso presenti nella zona del Parco Schuster e della Basilica di San Paolo dove sabato, durante la festa della Liberazione, due attivisti dell'Anpi, un uomo ed una donna, che avevano il fazzoletto dell'associazione attorno al collo, sono stati raggiunti da dei piombini sparati da una persona che era a bordo di uno scooter. L'uomo colpito è stato ferito vicino al collo e alla guancia mentre la donna alla spalla. Proprio grazie a questi ulti...

Obbligo pubblicazione assoluzioni: la pdl in aula l'11 maggio

  Valentina Stella Dubbio 30 aprile 2026 Avvocatura, magistratura e ministero della Giustizia provano a tracciare una prima vera road map sugli interventi possibili, e urgenti, nell’ultimo scorcio di legislatura. È il senso del primo vertice a tre celebrato ieri sera a via Arenula, con il guardasigilli Carlo Nordio e il suo vice Francesco Paolo Sisto che hanno ascoltato priorità e richieste di Francesco Greco, presidente del Cnf, e Giuseppe Tango, al vertice dell’Anm. Ma il confronto (iniziato alle 18:30 e non ancora concluso al momento di mandare in stampa quest’edizione del giornale, ndr) non può certo aprire una stagione di grandi riforme: si punta ad alcuni interventi mirati, dal recupero dell’oralità nel processo, innanzitutto civile, sollecitato dall’istituzione forense, alle stabilizzazioni degli addetti all’Ufficio per il processo rimasti senza una prospettiva e alla rimodulazione della norma sul gip collegiale su cui resta in guardia il sindacato delle toghe. Intanto però ...

Dal past president sputafuoco alla campagna di arruolamento dei Magistrati per il Sì

  Valentina Stella Spifferi sul Dubbio del 28 aprile 2026 Come quasi tutti sanno, il 23 maggio a Roma ci sarà l'Assemblea nazionale dell'Unione Camere Penali. Si spiffera che un past president sia talmente "incazzato" per il fatto che non si sia optato invece per il Congresso straordinario che sarebbe pronto a disertare l'assise. Anche perchè se aprisse bocca, sputerebbe fuoco. Sempre a proposito di Ucpi per il terzo anno consecutivo “Villa Marigola” ospiterà a Lerici l’evento nazionale “L’Avvocato Penalista nel Futuro”, organizzato da quelli che all'interno dell'Ucpi vengono visti come i "dissidenti" o gli "osservatori critici" della Giunta. E avete notato? Stavolta Petrelli farà le conclusioni, mentre l'anno scorso ci fu una "incomprensibile" defezione sia sua che di Caiazza. Forse è tempo di unire invece che di dividere?  Prosegue poi la campagna di arruolamento dei "Magistrati del Sì per una nuova giustizia"...

Le proposte dell'Ucpi al Parlamento

 Valentina Stella Dubbio 29 aprile 2026 Come anticipato già ieri Francesco Petrelli, presidente dell’Unione Camere Penali, partendo dal presupposto che «l'esito negativo del referendum non può e non deve tradursi in una sospensione della riflessione e dell’azione legislativa in materia di giustizia», ha inviato una lettera ai capigruppo di Senato e Camera per «sottoporre alla Vostra attenzione alcune priorità riformatrici, già oggetto di iniziativa parlamentare e rimaste però prive di sviluppo, nonché ulteriori direttrici di intervento che appaiono imprescindibili e che devono auspicabilmente essere portate a compimento entro la fine della legislatura». Vediamo nel dettaglio: in primis riforma della prescrizione e norma sul sequestro di dispositivi e sistemi informatici o telematici. Questioni entrambe sollecitate anche nella lettera a Nordio e alla maggioranza scritta dai forzisti Enrico Costa e Stefania Craxi. Poi, l’associazione politica dei penalisti chiede ai partiti di muover...

Minetti, che pasticcio. La Procura di Milano: «Noi poco perspicaci»

Valentina Stella Dubbio 29 aprile 2026 Un nuovo scontro politico, un ulteriore pezzo sulla scacchiera del “fantadiritto”. Ci eravamo lasciati con il Capo dello Stato Sergio Mattarella costretto a promulgare la legge di conversione del   decreto sicurezza   e a emanare contemporaneamente il relativo   decreto correttivo   dopo giorni di aspre polemiche. Adesso maggioranza e opposizione si scontrano sull’inchiesta del Fatto Quotidiano che solleva diversi interrogativi sulla concessione della  grazia a Nicole Minetti , al punto da farne ipotizzare una revoca, ipotesi mai verificata sui medesimi presupposti. La tensione ha come costante, e indebito, epicentro il  Quirinale,  che ha chiesto chiarimenti al ministero della Giustizia. E nell’occhio del ciclone c’è ora il guardasigilli  Carlo Nordio . I gruppi di opposizione a Palazzo Madama hanno chiesto un’informativa del ministro. «Non era mai successo che un fascicolo inviato al Quirinale fosse opaco, ...

“Gip collegiale” verso il rinvio Domani Cnf e Anm da Nordio

 Valentina Stella Dubbio 28 aprile 2026 A ventiquattr'ore dall'incontro fra l'Anm, il Cnf e il guardasigilli Carlo Nordio, prende sempre più corpo la possibilità di un rinvio della norma sul gip collegiale. Lo ha detto lo stesso ministro della Giustizia sabato scorso in un'intervista al Corriere della Sera: «È ormai legge e non si discute. Dovremmo considerare le compatibilità con gli organici presenti e semmai rimandare l'entrata in vigore a quando, presumibilmente entro la fine dell'anno, saranno superate le eventuali criticità grazie all'assunzione dei nuovi magistrati». Ipotesi non smentita dal numero due di via Arenula, il viceministro Francesco Paolo Sisto, che ci dice: «La norma c'è e non si torna indietro. Quindi si farà», ribadisce l'esponente forzista, «ma senza creare disfunzioni al sistema», non escludendo quindi un rinvio di qualche mese.Nello stesso provvedimento che dovrebbe prevedere lo slittamento, potrebbe essere inserita anche la p...

Intervista a Stefano Anastasia

  Angela Stella Unità 28 aprile 2026 Stefano Anastasia, Garante dei diritti delle persone private della libertà del Lazio, in una nota di qualche giorno fa   indirizzata ai Provveditori regionali il capo del Dap spiega che i pozzetti frigo “di nuovo acquisto” dovranno essere posizionati “in una stanza l’uopo dedicata”, e non più nei corridoi delle sezioni. Inoltre “in nessun caso i pozzetti frigo e/o frigo potranno essere collocati nelle camere di pernottamento”, visto che vi si possono occultare “oggetti o sostanze non consentite”. Che ne pensa? I frigoriferi barricaderi sono evidentemente l’ultima tappa dell’ossessione securitaria in carcere.   Con tutti i problemi che le carceri hanno, e che immaginiamo abbia anche chi deve dirigerle, il problema ora diventano i pozzetti frigo. E quali dovrebbero essere le stanze a “l’uopo dedicate”, visto che nelle nostre carceri abbiamo 17mila detenuti in più rispetto alla capienza regolamentare effettivamente disponibile? Naturalmen...