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La possibile coabitazione al Csm

  Valentina Stella Dubbio 8 settembre 2026 Mentre esiste già una data per il rinnovo dei togati al C sm ( 25 e 26 ottobre ) , ancora manca quella delle elezioni per i membri laici. Da quanto appreso, dovrebbe essere comunque entro la fine dell’anno, quindi prima della scadenza dell’attuale plenum, prevista per fine gennaio 2027. Dunque sarà l’attuale Parlamento a scegliere nuovamente i dieci rappresentanti tra professori e avvocati che siederanno a Palazzo Bachelet. Il centro destra infatti è intenzionato a garantirsi nuovamente la maggioranza a Piazza Indipendenza. «Essendo di quattro anni il mandato di un consigliere Csm mentre la durata della legislatura è stabilita in cinque anni è fisiologico che la stessa maggioranza possa essere chiamata ad eleggere per due volte i laici», commenta il senatore di Forza Italia , Pierantonio Zanettin , già membro laico del Csm. Diverso è il ragionamento che proviene chiacchierando con qualche parlamentare del Partito democratico : «Ho sempre d...

Prossimo Cdc di fuoco

 Simona Musco Valentina Stella Dubbio 5 settembre 2026 Sarà un Comitato direttivo centrale tutt’altro che ordinario quello che sabato tornerà a riunirsi in Cassazione dopo la pausa estiva. Esattamente tra una settimana, a poco più di un mese dal rinnovo del Csm e con le correnti della magistratura già in piena campagna elettorale, sul tavolo del parlamentino dell’Anm finiranno alcune delle questioni più controverse degli ultimi mesi, a partire dall’avanzamento dei lavori in vista del Congresso di fine novembre. L’appuntamento è fissato per le 10 in Cassazione e il calendario si annuncia fitto. Tra i punti più rilevanti, a cui guarderanno anche da Palazzo Bachelet, c’è l’iniziativa dello scorso 14 luglio delle consigliere laiche di centrodestra del Csm, Claudia Eccher e Isabella Bertolini, che hanno chiesto l’apertura di una pratica per valutare «l’eventuale rilevanza» professionale e disciplinare «della condotta del dottor Rocco Maruotti» che a detta delle due nel corso dell’ultimo...

Intervista a Raffaele Piccirillo

  Valentina Stella Dubbio 4 settembre 2026 Il Ministro Carlo Nordio ha disposto l’invio di Ispettori dopo che una gip di Torino non ha confermato il fermo di polizia per un uomo accusato di aver palpeggiato il seno di una minorenne. Ne parliamo con il dottor Raffaele Piccirillo, sostituto procuratore generale in Cassazione, già capo di gabinetto con i Ministri Bonafede e Cartabia. In cosa consiste l’invio degli Ispettori? Potrebbe consistere nella semplice acquisizione del provvedimento per una prima valutazione della sua eventuale abnormità. In tal caso l’espressione utilizzata avrebbe un significato sostanziale meno preoccupante di quello che sembra. Lo stesso comunicato ministeriale manifesta consapevolezza dei limiti della valutazione disciplinare che non può spingersi al sindacato del merito del provvedimento per espresso divieto legale. Conoscendo la competenza e la prudenza degli attuali vertici ministeriali, sono incline ad escludere che detti limiti saranno violati. Ci spi...

Anm e Ucpi contro Nordio

  Valentina Stella Dubbio 3 settembre 2026 Giù le mani dall’indipendenza del giudice: è il messaggio lanciato da magistratura e avvocatura contro la decisione di due giorni fa del Ministro della Giustizia Carlo Nordio di inviare gli ispettori al Tribunale di Torino, dove una gip ha disposto l’obbligo di firma, non convalidando il fermo di polizia, per un cittadino accusato di aver palpeggiato i seni di una tredicenne. «Sono stati diversi gli attacchi scomposti da parte di autorevoli esponenti del governo, che sono andati oltre la critica» ha dichiarato Giuseppe Tango , presidente dell’Anm. «Ed è questo che stigmatizziamo con forza, così come riteniamo del tutto non ortodosso l’invio degli ispettori che non hanno il compito di valutare il merito dei singoli procedimenti» ha proseguito il magistrato. «Il ruolo della giurisdizione – ha scritto pure l’Anm locale del Piemonte - non è coadiuvare il governo nella sua azione, bensì quello di applicare la legge senza inseguire consensi». «...

Intervista a Claudio Fava

  Valentina Stella Il Dubbio 2 settembre 2026   «L’appello a scendere in piazza (accade oggi a Catania) per Sigfrido Ranucci, con maglietta e logo d’ordinanza in sua difesa, mi conferma sulla fragilità di un tempo, il nostro, che ha sempre fame di nuovi martiri e di nuovi idoli». Così ha scritto due giorni fa sul proprio profilo Facebook Claudio Fava, giornalista, scrittore, sceneggiatore ed ex membro del Parlamento europeo, a cui abbiamo chiesto di approfondire il pensiero. Sull’ex conduttore di Report ci dice che manca di sobrietà ed è incapace di sorvegliare il suo ego.   Onorevole Claudio Fava, cosa ha provato quando ha letto il post di Sigfrido Ranucci che ha accostato la sua vicenda a quella di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Piersanti Mattarella e Aldo Moro?   Fastidio, ma nessuno stupore. Evocare, ed avocare a sé, la storia di vittime illustri di mafia è un vizio diffuso. Che parte da una contraddizione: quelli sono morti; coloro che ne parlano, per fortu...

8 archiviati per saluti romani a Ramelli, non c'è pericolo fascista

  Valentina Stella Dubbio 1 settembre 2026 In queste «celebrazioni» che si susseguono «da svariati anni» a Milano «mai si sono potuti fondatamente individuare degli elementi tali da far ritenere che l'impianto democratico della Repubblica Italiana potesse essere messo concretamente in pericolo in relazione alla possibile ricostituzione del partito fascista». E il «saluto romano» in questo contesto non è un «gesto che esprime un'ideologia di intolleranza e discriminazione», ma è «riconducibile piuttosto all'intento di ricordare la memoria di un ragazzo» che espresse «il proprio pensiero politico». Lo scrive il pm milanese Alessandro Gobbis , che ha chiesto e ottenuto, su provvedimento della gip Rossana Mongiardo , l'archiviazione per 18 militanti di estrema destra che erano indagati per manifestazione fascista e propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale per aver risposto alla chiamata del «presente» e aver fatto saluti romani al corteo ...

Da dove riparte la giustizia

 Valentina Stella Dubbio 1 settembre 2026 Mentre il Senato ha riaperto i battenti per la legge elettorale, già approvata in prima battuta, la Camera attenderà invece il 9 settembre per riprendere i lavori. Si inizierà alle ore 13 con la discussione generale del disegno di legge di conversione del decreto 23 luglio 2026, n. 127, recante misure urgenti e indifferibili per lo svolgimento dei procedimenti civili e penali a seguito del crollo dell'immobile degli uffici giudiziari di Bolzano. Ma quali saranno i dossier giustizia su cui si punterà nell’ultimo anno di legislatura? Per il vice ministro della Giustizia, Francesco Paolo Sisto, «la battaglia per i diritti prosegue: oltre a dover portare a casa la legge sulla prescrizione e quella sugli smartphone dobbiamo innestare provvedimenti che tutelino la nuova responsabilità dei medici, i nuovi modelli 231 per le società, la sicurezza sul lavoro. Per la tutela dei lavoratori e dei pazienti occorre privilegiare rigorosi meccanismi di pre...