Intervista a Petrelli
Valentina Stella Dubbio 11 luglio 2026 Avvocato Francesco Petrelli, Presidente dell’Unione Camere penali, qual è la vostra posizione sull’emendamento in materia di intercettazioni presentato da FdI alla legge di conversione del decreto legge ‘Giustizia e Patto Ue su migrazione e asilo’, in discussione al Senato, come sollecitato dal Procuratore Melillo? Si tratta di un ritorno al passato privo di qualsivoglia giustificazione: la modifica dell’art. 270, con l’ampliamento dei casi di utilizzabilità delle intercettazioni in un procedimento diverso da quello in cui sono state raccolte, non risponde ad alcuna necessità oggettiva. L’attuale disciplina è già ampiamente derogatoria e non costituisce alcun ostacolo per le indagini. Vale la pena di ricordare che il limite alla utilizzazione in procedimenti diversi trova fondamento nei principi cardine della nostra Costituzione ed infatti era già presente nel codice del 1988. Si tratta del ritorno alla pesca a strascico...