Intervista a Monica Marchionni
Valentina Stella Dubbio 27 febbraio 2026 Monica Marchionni, magistrato di sorveglianza, come spiegherebbe in parole semplici ad un cittadino perché votare Sì? I motivi per cui votare Sì sono tanti, il principale è garantire al cittadino un giudice terzo e imparziale, un giudice qualificato, che sia valutato da un organo anch'esso imparziale, un giudice che, laddove sbagli sul piano disciplinare, venga adeguatamente sanzionato. Tutti questi obiettivi, a mio parere, possono essere raggiunti con la riforma, perché, da una parte, la separazione delle carriere garantisce che il giudice sia equidistante sia dall’accusa che dalla difesa, dall'altra, la creazione di due CSM, che saranno formati attraverso sorteggio e non attraverso elezioni pilotate dalle correnti, assicura che la professionalità del giudice e la sua responsabilità disciplinare vengano vagliate in maniera imparziale. Dalla sua esperienza quotidiana di magistrato da cosa si evince la necessità di separare le carriere...