Decreti attuativi: Nordio e Mantovano aprono al dialogo
Valentina Stella Dubbio 3 febbraio 2026 Uno sguardo oltre il referendum e un invito esplicito alla leale collaborazione tra le istituzioni. È il messaggio lanciato dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano nel corso della cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario 2026 nel distretto della Corte d’Appello di Napoli. «Se prevalesse il “sì”, si prospetta una complessa messa a terra, che avrà un peso quanto meno pari al contenuto della riforma», ha spiegato, evidenziando la delicatezza della fase successiva all’eventuale approvazione popolare. Al centro ci sarebbe la costruzione dell’architettura normativa necessaria a rendere operativa la riforma. Secondo Mantovano, la futura legge attuativa dovrebbe intervenire su numerosi fronti: «dovrà regolamentare un organismo nuovo, quale la Corte di giustizia disciplinare, un organo che si rinnoverà sdoppiandosi, come il Csm, le modalità di accesso all’una e agli altri, i concorsi per l’ammiss...