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Intervista ad Enrico Grosso

  Valentina Stella Dubbio 18 luglio 2026 Professor Enrico Grosso, ordinario di diritto costituzionale nell'Università di Torino, il Ministro della Giustizia può in autonomia avviare un'istruttoria per chiedere la Grazia? Parte della dottrina lo ritiene possibile, ma dalla lettura della sentenza n. 200/2006 sembra emergere una risposta diversa. Normalmente il procedimento di grazia viene avviato su richiesta del condannato o di un suo prossimo congiunto. L’art. 681 cpp prevede peraltro che la grazia possa essere concessa anche in assenza di domanda o proposta. La Corte costituzionale afferma che la può chiedere lo stesso Presidente della Repubblica. Anche il ministro? Qui si tratta di leggere tra le righe della sentenza, ove si afferma che occorre accuratamente evitare che nella valutazione dei presupposti del provvedimento assumano rilievo le determinazioni di organi appartenenti al potere esecutivo. Questo è il punto decisivo.   Cioè? La grazia è istituto derogatorio rispetto...

Roggero: scontro Crosetto Anm

  Valentina Stella Dubbio 18 luglio 2026 Il caso di Mario Roggero , il gioielliere di 72 anni condannato a 14 anni e 9 mesi per aver ucciso due rapinatori in fuga dal suo negozio e ferito un terzo, diventa anche terreno per uno scontro tra politica a magistratura. Tutto è partito da un post del 16 luglio del ministro della Difesa, Guido Crosetto , in cui ha affermato che «la legge non è e non può essere sventolata per giustificare l’impossibilità di un magistrato ad analizzare i fatti nella loro totalità, a tenere conto di tutto, anche ciò che non è previsto sia da considerare». Secondo il responsabile di via XX Settembre «è la giurisprudenza, cioè la facoltà dei magistrati di poter interpretare la legge, magari al punto di innovarla. Ci hanno abituato da anni ad una giurisprudenza che interpreta le leggi al punto di stravolgerle. È stata una pratica molto in voga per portare avanti battaglie ideologiche o contro alcuni “nemici”. È una pratica che ha consentito di mandare in libert...

Caso Busetto: revisione dinanzi agli stessi giudici. Davvero è terzietà?

  Valentina Stella Dubbio 17 giugno 2026 È normale che tra i tre giudici chiamati a decidere sulla seconda richiesta di revisione del processo presentata da Monica Busetto e dai suoi legali Alessandro Doglioni e Stefano Busetto, ve ne siano due che già hanno respinto la precedente domanda? Ebbene, pare proprio di sì. Lo si evince dalla risposta fornito dal Ministero della Giustizia al deputato di Avs, Devis Dori , da sempre attento al caso della donna condannata per l'omicidio di Lidia Taffi Pamio ma paradossalmente non in concorso con un’altra condannata per lo stesso delitto, Susanna Lazzarini . Al momento la nuova richiesta pende innanzi alla Corte di Appello di Trento, dove si stanno svolgendo varie udienze. La precedente istanza di revisione era stata rigettata con sentenza del 20 marzo 2024 e successivamente il 13 febbraio 2026, due dei tre consiglieri componenti del collegio avevano rappresentato al Presidente della Corte d’appello di Trento l’esistenza di ragioni di opp...

Grazia a Roggero: scontro Nordio Mattarella

  Valentina Stella Dubbio 17 luglio 2026 In attesa dell’ordine di esecuzione, ancora non si sa dove sconterà la pena definitiva a 14 anni e 9 mesi Mario Roggero , il gioielliere di 72 anni che nell’aprile 2021 uccise con la sua pistola calibro 38 due rapinatori in fuga dal suo negozio e ne ferì un terzo. La condanna, confermata due giorni fa dalla Cassazione, è per omicidio volontario e tentato omicidio, «un ergastolo» secondo l’anziano. In primo grado la condanna a 17 anni, pena ridotta in appello a poco meno di 15 anni. Nel determinare il numero di anni da trascorrere dietro le sbarre i giudici sono partiti dalla pena base minima per l’omicidio, 21 anni, e hanno riconosciuto le attenuanti generiche, in misura prossima al massimo, oltre a quella della provocazione. Inoltre il reo ha usufruito di quanto previsto dall’articolo 81 c.p.  (concorso formale e il reato continuato). Non si è trattato di legittima difesa in quanto, come si legge nella sentenza di primo grado, «i colpi...

Intervista a Roberto Rossi

 Valentina Stella Dubbio 16 luglio 2026   Ancora fumata nera ieri al Senato in merito agli emendamenti in materia di intercettazioni presentati da Fratelli d’Italia, in particolare da Gianni Berrino e Sandro Sisler, al ddl di conversione del decreto legge ‘Giustizia e Patto Ue su migrazione e asilo’.  Ieri, a metà pomeriggio, si è tenuta a Palazzo Madama l’ennesima riunione di maggioranza nel tentativo di trovare un'intesa sul dossier. Da una parte FdI sempre convinta a non fare retromarcia e dall’altra parte Forza Italia e Noi Moderati fermi nella loro contrarietà ad ampliare i casi nei quali le intercettazioni possono essere usate in procedimenti diversi da quelli per i quali sono state disposte.  Al ddl di conversione sono stati presentati più di 570 emendamenti, soprattutto da parte delle opposizioni. Nel momento in cui scriviamo nelle commissioni congiunte Affari Costituzionali e Giustizia stanno votando quelli relativi all’articolo 1. Mentre quelli oggetto dell...

Intervista a Guido Camera

  Valentina Stella Dubbio 16 luglio 2026 Avvocato Guido Camera, presidente di ItaliaStatoDiDiritto, che pensa degli emendamenti in materia di intercettazioni presentati da FdI al decreto Giustizia, come sollecitati dal Procuratore nazionale antimafia Gianni Melillo? La considero una proposta sbagliata, sia sul piano tecnico sia sul piano politico. L’articolo 270 cpp non è un ostacolo alle indagini, anzi ne garantisce lo svolgimento in modo già molto ampio. Le intercettazioni autorizzate per un determinato procedimento possono essere utilizzate per i reati connessi: la Cassazione lo ha chiarito da tempo. Ora si vuole intervenire sulla norma nella parte che riguarda i fatti del tutto estranei rispetto a quelli che avevano giustificato l’autorizzazione del giudice, ampliando significativamente i casi nei quali quel materiale potrà essere utilizzato. In questo modo cessa il legame tra l’autorizzazione originaria e il suo utilizzo successivo, eliminando il controllo giurisdizionale che ...

Volano stracci tra Ranucci e Antonucci

 Valentina Stella Spifferi sul Dubbio 14 luglio 2026 Questo non è letteralmente uno spiffero perché quanto sto per riassumervi è fondamentalmente pubblico. Si tratta di un botta e risposta via social tra Sigfrido Ranucci e Ermes Antonucci che lascia davvero perplessi. Tutto inizia, come scrive lo stesso giornalista del Foglio, quando “un mese fa ho scritto un lungo articolo raccontando come è andata a finire un’inchiestona trasmessa nel 2016 da Report su una presunta truffa da parte delle banche sui diamanti da investimento: le denunce di Report, trasformate in accuse dalla procura di Milano, sono crollate in sede di giudizio in primo grado, in appello e infine in Cassazione…..” Non si era lasciata attendere sempre da Facebook la replica del conduttore di Report: “In un memorabile articolo killer, Ermes Antonucci, noto alle cronache, parla di fuffa nell'inchiesta sulla truffa dei diamanti venduti dalle Banche agli ignari risparmiatori, a prezzi gonfiati, denunciata da Report. Omett...