Ucpi: un congresso per rilanciarsi
Valentina Stella Dubbio 3 novembre 2026 «Si è parlato molto di elaborazione del lutto. Ripescando Freud, si tratta di una operazione di totale disinvestimento verso un oggetto perduto. Ma qui non c’è né un oggetto perduto né sicuramente ci sarà mai un disinvestimento»: con queste parole il presidente dell’Ucpi Francesco Petrelli ha chiuso domenica la tre giorni bresciana del congresso straordinario dei penalisti italiani, riscaldando la folla in parte giunta scoraggiata dall’esito del 22 e 23 marzo. È chiaro che a molti pesa ancora la sconfitta del referendum costituzionale Nordio sulla separazione delle carriere ma Petrelli e gli 824 avvocati arrivati nel capoluogo lombardo hanno deciso di guardare avanti. Durante il dibattito non è certo mancata una riflessione sulle mancanze e gli errori commessi durante la battaglia di inizio anno. Non a caso è stato affidato un contratto per la comunicazione digitale alla società Beryllium - qualcuno ha mormorato «andava fatto prima, per co...