Post

Intervista a Giovanni Spinosa

Valentina Stella Dubbio 9 maggio 2026 Dottor Giovanni Spinosa (magistrato in quiescenza), lei due giorni fa ha firmato insieme alla dottoressa Lucia Musti (Procuratore generale a Torino) una lettera su  La Stampa  in cui racconta che entrambi sareste stati ostacolati mentre da sostituti procuratori a Bologna facevate le indagini sulla banda della Uno Bianca. Ci può dettagliare meglio? In che senso? Cosa non vi è stato permesso di fare?   Il 3 giugno 1995 vennero assolti gli imputati di un primo processo per l’omicidio di tre carabinieri uccisi a Bologna il 4 gennaio 1991. Il rispetto dovuto alle sentenze non implica la rinuncia a una ricostruzione storica dei fatti, che ovviamente prescinde dalle persone che comunque meritano analogo rispetto, specie se assolte nelle regole e con le regole del processo. Dopo la pronuncia, il giudice a latere della Corte d’Assise rilasciò una intervista in cui affermava che l’accusa aveva correttamente ricostruito il fatto, ma che era molt...

Pietracatella: la famiglia lascia il Paese

  Valentina Stella Dubbio 9 maggio 2026 Le indagini mediatiche mietono altre vittime. È notizia di ieri che dopo mesi trascorsi nella casa della cugina Laura, di fronte alla loro abitazione ancora sotto sequestro, Gianni e Alice Di Vita hanno lasciato il paese di Pietracatella. Si sono trasferiti a Campobasso, lontano dalla pressione mediatica che da settimane si concentra sulla vicenda dell’avvelenamento con la ricina delle altre due donne della famiglia, Antonella Di Ielsi e di sua figlia Sarah Di Vita, rispettivamente madre e sorella della giovane e moglie e figlia dell'uomo. A spiegare le ragioni della scelta all'Adnkronos è stato il legale di famiglia, l'avvocato Vittorino Facciolla: «Alice non poteva più vivere a Pietracatella, ha solo 19 anni e deve fare l'esame di Stato. Appena uscita di casa, viene assediata dai giornalisti. Una pressione insopportabile, aggravata dal dolore che si porta dentro. Si sono trasferiti a Campobasso per cercare di trovare una tranqui...

Da dove riparte forza italia

  Valentina Stella Dubbio 8 maggio 2026 Indagine mediatica minuto per minuto. Ieri è andato infatti in scena il solito copione sull’inchiesta bis per la morte di  Chiara Poggi . Tra condizionali e presunte esclusive  Andrea Sempio  è finito per l’ennesima volta sotto i riflettori, processato senza neanche aver detto ufficialmente la sua versione dei fatti, a causa di brandelli di intercettazioni e di perizie passate da ormai mesi ora dagli investigatori ora dagli avvocati a giornalisti bramosi di riempire pagine e confezionare servizi televisivi. La confusione è totale, eppure le indagini neanche sono concluse, come affermato dagli stessi magistrati di Pavia. Ma tanto basta affinché il popolo si divida come tifoserie allo stadio, la credibilità della magistratura cada a pezzi insieme all’infallibilità della scienza, e tre famiglie – quella di Sempio, quella di Stasi e quella Poggi – insieme ai protagonisti in prima linea finiscano in una centrifuga insopportabile. Ie...

Dl sicurezza: si riapre la partita

  Angela Stella Unità 7 maggio 2026 Sembrava una partita chiusa. E invece no perché al Senato è iniziata la battaglia tra opposizioni e maggioranza sul decreto correttivo dell’ultimo decreto sicurezza. Piccolo passo indietro: il 24 aprile il presidente Mattarella ha “promulgato la legge di conversione del decreto-legge n. 23 e, successivamente, ha emanato il decreto-legge correttivo”, entrati in vigore contemporaneamente. Il decreto bis andava a sanare il gran pasticcio dai contorni di incostituzionalità del famoso emendamento “Lisei & Altri” che prevedeva la corresponsione di un emolumento di 615 euro, tramite il Cnf, per gli avvocati che assistevano con esito positivo i rimpatri volontari dei migranti. Il tutto era stato preceduto da interlocuzioni tra Palazzo Chigi e Quirinale e da una forte tensione tra i vari palazzi politici. Adesso si credeva, forse ingenuamente, che il disegno di legge di conversione da far passare entro il 23 giugno tra le due Aule venisse approvato se...

Sempio sotto indagine mediatica

  Valentina Stella Dubbio 7 maggio 2026 Indagine mediatica minuto per minuto. Ieri è andato infatti in scena il solito copione sull’inchiesta bis per la morte di  Chiara Poggi . Tra condizionali e presunte esclusive  Andrea Sempio  è finito per l’ennesima volta sotto i riflettori, processato senza neanche aver detto ufficialmente la sua versione dei fatti, a causa di brandelli di intercettazioni e di perizie passate da ormai mesi ora dagli investigatori ora dagli avvocati a giornalisti bramosi di riempire pagine e confezionare servizi televisivi. La confusione è totale, eppure le indagini neanche sono concluse, come affermato dagli stessi magistrati di Pavia. Ma tanto basta affinché il popolo si divida come tifoserie allo stadio, la credibilità della magistratura cada a pezzi insieme all’infallibilità della scienza, e tre famiglie – quella di Sempio, quella di Stasi e quella Poggi – insieme ai protagonisti in prima linea finiscano in una centrifuga insopportabile. Ie...

Congresso carbonaro di Mi

  Valentina Stella Dubbio 6 maggio 2026 Il 9 e 10 maggio a Roma si terrà l’Assemblea nazionale di Magistratura Indipendente, la corrente dell’Anm definita più conservatrice. La notizia tuttavia non è pubblica. Ad oggi, nonostante lo statuto di Mi preveda che essa venga convocata in chiaro sul sito internet, non ve n'è traccia nella home page o cercando in altre pagine interne. Eppure la presidente  Loredana Miccichè  aveva inviato la comunicazione agli iscritti il 3 aprile. Riunione carbonara? Certamente al momento i giornalisti non sono stati invitati: la discussione in merito è ancora aperta. Tuttavia noi auspichiamo che le porte alla fine vengano aperte. Sono quattro i punti all’ordine del giorno: «Rinnovo delle cariche statutarie, scadute il 13 gennaio 2026; resoconto dell’attività svolta, valutazioni e prospettive future; approvazione del rendiconto annuale; varie ed eventuali». Il punto che scotta di più è sicuramente il primo, insieme al dibattito che lo precederà....

Carceri: tre suicidi in pochi giorni

  Angela Stella Unità 6 maggio 2026 Tre suicidi in pochi giorni nelle carceri italiane: due detenuti e un agente. La denuncia è arrivata ieri dall’associazione Antigone: “il 30 aprile si è suicidato un agente penitenziario di 42 anni, ieri (due giorni fa, ndr) è morto, dopo tre giorni di agonia, un uomo di 27 anni che si trovava in custodia cautelare nel carcere di Parma e si è tolto la vita un altro uomo, di 54 anni, recluso nel carcere di Torino. Sono già 19 le persone detenute che si sono tolte la vita da inizio anno”. Inoltre, sempre secondo un report di Antigone, a fine mese i presenti in carcere hanno superato anche la soglia delle 64.000 presenze. Al 30 aprile infatti si contavano nelle prigioni italiane 64.436 persone detenute. Da fine marzo la crescita è stata particolarmente significativa, 439 persone in più in un mese, a fronte di un aumento delle presenze negli ultimi 12 mesi di 1.991 unità. I posti realmente disponibili erano invece 46.318 e il tasso di affollamento er...