La storia di Giovanni Fiscon
Valentina Stella Dubbio 14 luglio 2026 «La mattina di martedì 2 dicembre 2014, mentre stavo per recarmi nel mio ufficio, sentii bussare alla porta della mia abitazione. I Carabinieri del ROS di Roma, con un dispiegamento di almeno sei tra ufficiali e sottufficiali di polizia giudiziaria, mi notificarono un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per reati contro la pubblica amministrazione (corruzione e turbativa d'asta), aggravati dall'aver favorito un'associazione di tipo mafioso facente capo a un noto esponente della criminalità romana, già appartenente alla Banda della Magliana. Tutto ciò avvenne davanti a mia moglie e alle mie figlie, completamente attonite e sconvolte»: inizia così il racconto di Giovanni Fiscon, ex Direttore generale dell’Ama di Roma , che ha resistito alla tempesta giudiziaria che si è abbattuta su di lui uscendo assolto da dieci processi nel corso degli ultimi dodici anni. Il primo fu proprio quello relativo all’inchiesta Mafia Capitale, ...