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Che dispiacere dovere bannare un avvocato!

 Valentina Stella Spifferi sul Dubbio 27 ottobre 2026 Oggi al posto di uno Spiffero vi partecipo una confessione. A malincuore per la prima volta ho dovuto bannare, tecnicamente bloccare, un contatto su Facebook. Non lo avevo mai fatto sino a questo momento perché ritengo che qualsiasi opinione sia degna di essere espressa, sempre ovviamente con educazione. Anche se venisse a commentare i miei articoli un esponente di Casa Pound, per esempio, la cosa non sarebbe affatto un problema. Anzi, instaurare una dialettica con chi è lontanissimo da me lo ritengo utile. Ma adesso una persona ha superato il limite. Mi riferisco all’avvocato Antonio G.. Per mesi ha stigmatizzato i miei articoli, quasi ossessionato dalla mia produzione giornalistica. Adesso a me pare abbia superato il limite: mi ha accusata di fare titoli fuorvianti e strumentali (anche un bambino sa che i titoli non li fa il giornalista), mi ha accusato di scrivere pezzi per colpire i miei nemici, cito testualmente: “Detesto u...

Difesa Carlomagno: legge femminicidio incostituzionale

  Valentina Stella Dubbio 28 ottobre 2026 Si è aperto ieri davanti alla prima Corte d'Assise di Roma il processo a Claudio Carlomagno, imputato per il femminicidio dell'ex compagna Federica Torzullo, 41 anni. L'uomo è accusato di omicidio aggravato dalla premeditazione e dal rapporto coniugale, oltre che di occultamento e vilipendio di cadavere. Il corpo della donna era stato ritrovato il 18 gennaio scorso ad Anguillara Sabazia, sepolto dietro la sede dell'azienda riconducibile all'imputato. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, Torzullo sarebbe stata uccisa con 23 coltellate nella villetta dove la coppia viveva insieme al figlio di 10 anni. Carlomagno ha confessato il delitto. Per l'accusa, il movente sarebbe legato alla volontà della donna di chiudere definitivamente la relazione. Una scelta che avrebbe comportato anche l'allontanamento dell'uomo dalla casa di Anguillara e l'affidamento esclusivo del figlio alla madre. Una storia tragica: per ...

Il dolore delle vittime non può dettare le regole del processo

  Valentina Stella Dubbio 28 ottobre 2026 «Trovo beffardo e assolutamente spregevole dover entrare in un’aula e trovare l’uomo che ha ucciso mia sorella e mia nipote», ha affermato due giorni fa Chiara Tramontano, uscendo dall’aula dove un appello bis ha comminato ad Alessandro Impagnatiello anche tre mesi di isolamento diurno, oltre all’ergastolo che già sta scontando, per aver riconosciuto la premeditazione dell’omicidio di Giulia Tramontano. La donna ha poi aggiunto: «Le manette dell'imputato giacciono su una panca, come se all'interno di quest'aula non si dovesse fare una chiara distinzione tra l'omicida e la famiglia che ne è vittima. Non esiste che sediamo tutti vicini. C'è un problema se, ad oggi, gli assassini siedono dinanzi alle vittime collaterali e lo fanno senza manette. Quantomeno siedano dietro le sbarre». Come ripetiamo sempre, alle vittime e ai loro parenti è concesso dire tutto perché nessuno può immedesimarsi nel dolore che stanno provando, spess...

De Sanctis e Capra: nessuna epurazione

  Valentina Stella Dubbio 27 ottobre 2026 Prosegue il dibattito all’interno dell’Unione Camere Penali sulla proposta della Camera penale del Piemonte e della Valle D’Aosta di modificare lo statuto inserendo tra gli scopi statutari la separazione delle carriere. Da quando ne abbiamo dato notizia è scoppiata la polemica contro possibili epurazioni degli iscritti non favorevoli al divorzio tra pm e giudici. C’è anche chi ha parlato di un'associazione pensata come una setta o una loggia. Adesso i promotori dell’iniziativa chiariscono proprio al nostro giornale che nessuno verrà mandato via, casomai sarà il singolo iscritto a farsi da parte se non condivide il principio cardine dell’Ucpi.  « Inserire la separazione delle carriere tra gli scopi sociali non ha alcuna finalità repressiva del dissenso interno » ci spiegano Roberto Capra e Alberto De Sanctis , rispettivamente presidente e past president della Camera penale piemontese.  Per i due legali « l’epurazione è quanto di p...

Presentati i ricorsi contro la legge elettorale

  Valentina Stella Dubbio 27 ottobre 2026 Depositati ieri in 25 distretti di Corte d’Appello   i ricorsi contro il Melonellum, la legge elettorale entrata in vigore sabato scorso   (il 26esimo nel distretto di Messina arriverà dei prossimi giorni) . L’iniziativa è promossa dalla “Rete per un voto libero e uguale”: «Vengono presentati in maniera simultanea - ha spiegato in conferenza stampa al Senato il professore Roberto Zaccaria , coordinatore della Rete che raccoglie una trentina di associazioni della società civile - sono ricorsi fatti su una traccia comune. È una cosa senza precedenti. La società civile raccoglie il bastoncino della staffetta a chi ha fatto opposizione parlamentare. I ricorrenti saranno oltre 300, il più illustre è Romano Prodi », oltre 100 i legali che li hanno redatti. Con lui al tavolo dei relatori i costituzionalisti Enrico Grosso e Maria Agostina Cabiddu , e gli avvocati Pietro Adami ed Anna Falcone . Proprio Grosso ha sintetizzato ...

Ilva: chiesto arresto per ex ad

  Valentina Stella Dubbio 27 ottobre 2026 Il gip Francesco Maccagnano ha disposto per il 3 novembre l'interrogatorio preventivo di Lucia Morselli, ex amministratrice delegata di Acciaierie d'Italia (l’ex Ilva), il dirigente dello stabilimento Alessandro Labile, e Francesco Astorri, capo del Nucleo ispettivo di Ispra, per i quali la procura di Taranto ha chiesto gli arresti domiciliari nell'ambito di una inchiesta sul presunto inquinamento provocato dalle emissioni dello stabilimento tra il 2019 e il 2024 e sulle irregolarità ipotizzate nella gestione delle emissioni di anidride carbonica e delle quote Ets (Sistema per lo scambio di quote di emissioni nell'Unione europea). Complessivamente risultano indagate ventotto persone e cinque società. Otto persone rispondono, secondo l'impostazione accusatoria, di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di reati contro l'ambiente, l'incolumità pubblica e la pubblica amministrazione. Secondo l'ipo...

Soldi ai magistrati, l'Anm riapre la polemica: «Molto lontani dai 100mila euro a testa»

  Valentina Stella Dubbio online 24 ottobre 2026 «Ci sentiamo già da ora di smentire che i magistrati riceveranno nelle loro buste paga in media 100mila euro . Anche passando dal 6 al 12% di coefficente, con i calcoli siamo ben lontani da quella cifra». Così il presidente dell'Anm Giuseppe Tango , a margine del Comitato direttivo centrale dell' Associazione nazionale magistrati in corso in queste ore a Roma. «I nostri calcoli sono stati basati su quello che ci veniva chiesto, cioè sul giudizio di ottemperanza di una sentenza passata in giudicato e sul dpcm del 2021 e non sul secondo dpcm per cui c'è una sentenza ancora impugnabile. Ci ha sorpreso che - ha aggiunto Tango - il governo nonostante la sentenza immediatamente esecutiva non abbia adempiuto al suo debito e ci ha costretto, nostro malgrado, ad andare in ottemperanza». Il leader dell'Anm sta in realtà replicando all'articolo di stamattina del Foglio per cui ai magistrati spetterebbero più soldi per l'a...