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Inferno carcere

  Valentina Stella Dubbio 15 agosto 2026 Quando le forze politiche che sorreggono il Governo, soprattutto Fratelli d’Italia e Lega, si ripresenteranno dinanzi agli elettori nel 2027 per chiedere nuovamente la loro fiducia potranno vantarsi ‘giustamente’ da par loro di non aver fatto nulla per le carceri italiane. Certezza della pena e tutto chiuso. E i cittadini di destra applaudiranno. Oggi, 15 agosto, la temperatura media in Italia è di 36 gradi. Nelle nostre prigioni ne verranno percepiti 40, senza condizionatori né ventilatori a portare sollievo. Al 28 luglio 2026, si contano 64.741 persone detenute a fronte di soli 46.343 posti effettivamente disponibili, portando il tasso di affollamento reale al 139,7% (dati di Antigone). Dall’inizio dell’anno almeno 38 persone recluse si sono tolte la vita dietro le sbarre. Inascoltati i vari appelli del presidente della Repubblica Sergio Mattarella che l’anno scorso parlò di «grave e ormai insostenibile condizione di sovraffollamento» e «d...

Lavitola potrebbe voler parlare ancora

  Valentina Stella Dubbio 15 agosto 2026 Valter Lavitola potrebbe chiedere di essere risentito. Il suo difensore, l'avvocato Sergio Cola, sta valutando l'opportunità di un nuovo interrogatorio davanti al pm. A inizio settimana depositerà pure la richiesta di ricorso al tribunale del Riesame sia per le esigenze cautelari sia per l'aggravante del metodo mafioso contestata. Sigfrido Ranucci invece resta arroccato e posta su Facebook un intervento del responsabile Informazione dem Sandro Ruotolo. Di suo pugno ci mette il titolo: «Il governo chiede la mia sostituzione, il Pd denuncia alla Commissione Ue». Ha replicato il deputato di FdI Salvatore Deidda, annunciando di aver depositato un'interrogazione parlamentare rivolta ai ministri dell'Economia e delle Imprese: «Da mesi assistiamo a continui e strumentali richiami alle normative europee sulla libertà di stampa da parte delle opposizioni. Condividiamo quei principi, ed è proprio per difenderli che denunciamo il palese...

Maxi risarcimento per la famiglia di un detenuto morto a Rebibbia

  Valentina Stella Dubbio 14 agosto 2026 687.265 euro: è questa l’enorme cifra che il Ministro della Giustizia dovrà pagare come risarcimento ai familiari di un detenuto morto nel carcere romano di Rebibbia nella notte tra il 5 e 6 maggio 2020. Lo ha stabilito la seconda sezione del Tribunale civile di Roma. Ripercorriamo la vicenda. Carlo (nome di fantasia) veniva ristretto presso la Casa Circondariale il 19 febbraio 2020; in sede di visita medica quale nuovo giunto, gli veniva riscontrata e documentata una condizione di dipendenza da sostanze stupefacenti, protratta da circa 20 anni. Il 2 maggio subiva una aggressione fisica dal compagno di cella; trasferito in altra cella, fu soggetto allo stesso trattamento violento nel pomeriggio del 5 maggio 2020. Accusando dolori addominali, gli fu consegnata una bustina del farmaco Buscopan dal personale infermieristico che lo lasciava libero di assumerlo autonomamente. Carlo però all'interno del bagno sciolse il granulato contenuto nella b...

Intervista a Pietro Pietrini

  Valentina Stella Dubbio 14 agosto 2026 Pietro Pietrini, direttore del Molecular Mind Laboratory della Scuola IMT Alti Studi Lucca, da neuroscienziato cosa pensa del cosiddetto ddl “anti-maranza” per cui la capacità di intendere e volere nei minorenni di età superiore ai 14 anni non deve più essere positivamente verificata caso per caso, ma si presume fino a prova contraria? Il requisito imprescindibile per essere imputabili è possedere la capacità di intendere e di volere, vale a dire, la capacità di comprendere la natura delle proprie azioni e le loro conseguenze e la capacità di potersi adeguatamente determinare. Come noto, se anche solo una delle due capacità è completamente abolita, l’individuo non è imputabile. La questione che qui interessa è stabilire a che età nel corso della vita l’individuo abbia acquisito capacità sufficienti per poter essere considerato responsabile del proprio agire. Appunto, la capacità di intendere e di volere segue rigide soglie anagrafiche? Va pr...

Ranucci: Anm sempre divisa

  Valentina Stella Dubbio 14 agosto 2026 «Aspettiamo l'autocritica dell’ Anm che accolse Ranucci come un eroe. E quella della Schlein , che accusò la destra per la responsabilità della bomba»: a dirlo ieri, dopo che il Dubbio per primo ha raccontato dell’imbarazzo silente del ‘sindacato’ delle toghe per aver fatto di Sigfrido Ranucci un front-man del No alla separazione delle carriere riservandogli una standing ovation all’assemblea del 25 ottobre 2025, è stato il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri , membro della Vigilanza Rai. E continua a far discutere anche il post di due giorni fa del giornalista in cui ha citato, tra gli altri, Falcone e Borsellino . Lui a “ La Stampa ” ieri ha respinto le accuse: «Non mi sono paragonato a nessuno, quello che è pubblicato è solo un pezzo di un libro che sto scrivendo». Tuttavia non si placano le polemiche: «Denuncio con forza, come ex eletto parlamentare per la prima volta deputato nelle liste della Democrazia Cristiana nel 1992 e...

Questo matrimonio s'ha da fare

  Valentina Stella Dubbio 13 agosto 2026 Questo matrimonio s'ha da fare: il tribunale collegiale di Velletri (giudice relatore Angelo Baffa) ha infatti accolto il ricorso presentato da due fidanzati – lui iraniano, lei italiana – ai quali il Comune di Ariccia (Roma) aveva negato le pubblicazioni delle nozze non avendo il ragazzo prodotto il nulla osta da parte dell’Iran. Ripercorriamo brevemente la vicenda: la giovane coppia a novembre scorso si era recata all’Ufficio di Stato civile del Municipio affinché provvedesse alle pubblicazioni matrimoniali. La richiesta era stata negata in quanto l’uomo non aveva prodotto «il nulla osta al matrimonio previsto dall’articolo 116 c.c.» rilasciato da parte della Repubblica teocratica degli Ayatollah, «né altro documento idoneo a comprovarne la capacità matrimoniale secondo la legge nazionale di appartenenza». Peccato che le richieste per ottenere il beneplacito dell’Iran fossero irricevibili da parte dei due amanti. Tra le tante pretese, la c...

Lavitola confessa

  Valentina Stella Dubbio 13 agosto 2026 «Sono io il mandante dell’attentato a Sigfrido Ranucci »: ieri, dopo cinque ore di interrogatorio dinanzi al gip, Valter Lavitola ha confessato di essere lui la mente dietro all’esplosione dell’ordigno avvenuta lo scorso 16 ottobre davanti all’abitazione del conduttore di Report. «Ha confermato l'ipotesi accusatoria della procura della Repubblica ammettendo di essere stato il mandante dell'attentato e dice di averlo fatto per il suo bene, per tutelare l’incolumità di Ranucci che era oggetto di parecchi pericolosi tentativi di aggredirlo e fargli aumentare la scorta», ha affermato l'avvocato Sergio Cola , difensore di Valter Lavitola, al termine dell'interrogatorio di garanzia. Presentata anche una istanza per gli arresti domiciliari. Cola ha spiegato ancora: «Ranucci, non aveva, all'epoca, una protezione, ma aveva soltanto due uomini di scorta. Dopo l'attentato la scorta è stata più che raddoppiata, è passata da due a o...