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Congresso carbonaro di Mi

  Valentina Stella Dubbio 6 maggio 2026 Il 9 e 10 maggio a Roma si terrà l’Assemblea nazionale di Magistratura Indipendente, la corrente dell’Anm definita più conservatrice. La notizia tuttavia non è pubblica. Ad oggi, nonostante lo statuto di Mi preveda che essa venga convocata in chiaro sul sito internet, non ve n'è traccia nella home page o cercando in altre pagine interne. Eppure la presidente  Loredana Miccichè  aveva inviato la comunicazione agli iscritti il 3 aprile. Riunione carbonara? Certamente al momento i giornalisti non sono stati invitati: la discussione in merito è ancora aperta. Tuttavia noi auspichiamo che le porte alla fine vengano aperte. Sono quattro i punti all’ordine del giorno: «Rinnovo delle cariche statutarie, scadute il 13 gennaio 2026; resoconto dell’attività svolta, valutazioni e prospettive future; approvazione del rendiconto annuale; varie ed eventuali». Il punto che scotta di più è sicuramente il primo, insieme al dibattito che lo precederà....

Carceri: tre suicidi in pochi giorni

  Angela Stella Unità 6 maggio 2026 Tre suicidi in pochi giorni nelle carceri italiane: due detenuti e un agente. La denuncia è arrivata ieri dall’associazione Antigone: “il 30 aprile si è suicidato un agente penitenziario di 42 anni, ieri (due giorni fa, ndr) è morto, dopo tre giorni di agonia, un uomo di 27 anni che si trovava in custodia cautelare nel carcere di Parma e si è tolto la vita un altro uomo, di 54 anni, recluso nel carcere di Torino. Sono già 19 le persone detenute che si sono tolte la vita da inizio anno”. Inoltre, sempre secondo un report di Antigone, a fine mese i presenti in carcere hanno superato anche la soglia delle 64.000 presenze. Al 30 aprile infatti si contavano nelle prigioni italiane 64.436 persone detenute. Da fine marzo la crescita è stata particolarmente significativa, 439 persone in più in un mese, a fronte di un aumento delle presenze negli ultimi 12 mesi di 1.991 unità. I posti realmente disponibili erano invece 46.318 e il tasso di affollamento er...

Cosimo Ferri is(n't) back

Valentina Stella Spifferi sul Dubbio 5 maggio 2026 Come già sapete, setti anni dopo i fatti dell'Hotel Champagne, Cosimo Ferri,  sottosegretario alla Giustizia dal 2013 al 2018 nei governi Letta, Renzi e Gentiloni, poi deputato, già membro del Csm rimette la toga andando ad esercitare nel Tribunale di Roma. Diversi suoi colleghi però in questi giorni mi hanno riferito che sarebbe stato pronto a ricandidarsi anche per tornare in pompa magna al Consiglio Superiore della Magistratura. "Prenderà un sacco di voti" mi diceva una toga. E un'altra "sarà il candidato esterno di Magistratura Indipendente". Un'altra ancora: "Non ci sono dubbi che torni a fare il consigliere, ha un sacco di seguito, ha fatto un sacco di favori". Lui però smentisce. Lo ha fatto qualche giorno fa con la collega Simona Musco, lo ha ribadito a me stamattina. Gli avevo chiesto se era ancora iscritto a MI per capire se sarebbe potuto andare all'assemblea della corrente cons...

La linea dura del Csm contro Riccardo De Vito, giudice garantista

  Valentina Stella Dubbio 5 maggio 2026 Linea dura del Consiglio Superiore della Magistratura contro il giudice garantista Riccardo De Vito, già presidente di Magistratura Democratica. Domani infatti il plenum di Palazzo Bachelet delibererà il mancato superamento “per valutazione negativa” della IV valutazione di professionalità. A proporlo sarà all’unanimità la Quarta commissione, attraverso una relazione della Consigliera Marchianò, in quota Magistratura Indipendente. Essendo il giudizio “negativo”, il magistrato sarà sottoposto a nuova valutazione tra due anni. Intanto perderà il diritto all'aumento periodico di stipendio per un biennio. Si è arrivati a questo risultato in quanto De Vito nel 2024 è stato condannato dalla sezione disciplinare alla sanzione della perdita di anzianità di sei mesi e al trasferimento dal tribunale di Sorveglianza di Sassari a quello di Nuoro con funzioni civili, per violazione dei doveri di imparzialità e correttezza. La sentenza era stata impugnata ...

Eitan Bondi ai domiciliari

  Valentina Stella Dubbio online 2 maggio 2026 La sentenza era già arrivata poco dopo l’arresto:  Eitan Bondi  voleva uccidere gli attivisti dell’Anpi, “il cecchino è stato acciuffato” si raccontava e titolava. Eppure le cose non starebbero esattamente così. Infatti ieri, a seguito dell’interrogatorio di garanzia nel carcere romano di Regina Coeli, il gip ha disposto i domiciliari per il ragazzo che ha sparato il 25 aprile scorso a Roma a margine di una manifestazione nel quartiere Ostiense.  Al termine dell'udienza di convalida, il gip ha anche derubricato l'accusa mossa dalla Procura da tentato duplice omicidio a tentate lesioni pluriaggravate anche dalla premeditazione. Uno smacco per il  procuratore capo Lo Voi  che segue in prima persona il dossier. L’accusa di tentato omicidio sarebbe caduta considerato che il ragazzo ha usato una pistola softair, ad aria compressa, che secondo quanto emerso dagli atti spara pallini di gomma e non di piombo, dunque mo...

I pm: Chiara uccisa per un No

  Angela Stella Unità 1 maggio 2026 “Chiara Poggi è stata uccisa dopo un approccio sessuale”. Sarebbe questo il movente del delitto di Garlasco in base alla nuova ricostruzione della procura di Pavia e dei carabinieri del nucleo investigativo di Milano. Secondo gli inquirenti, la vittima è stata colpita almeno dodici volte alla testa. L’aggressione, di cui è accusato il nuovo indagato Andrea Sempio, sarebbe avvenuta in più fasi. Dopo una iniziale colluttazione, avrebbe colpito reiteratamente la vittima facendola cadere a terra.  Poi l’avrebbe trascinata fino alla porta di accesso della cantina. Chiara Poggi avrebbe provato a difendersi mettendosi carponi ma sarebbe stata colpita altre tre o quattro volte, perdendo così i sensi. Dopo l’indagato avrebbe spinto il corpo lungo le scale che conducono verso la cantina e l’avrebbe colpita ancora. Una ricostruzione sintetizzata nel nuovo capo di imputazione contenuto nell’invito a rendere interrogatorio fissato per il 6 maggio a Pavia...

Sempio nel tritacarne mediatico

  Valentina Stella Dubbio 1 maggio 2026 «È Sempio l’assassino di Chiara»: è il titolo che rimbalza un po’ dappertutto su stampa e social network da quarantotto ore. Da quando al nuovo indagato è stato recapitato l’invito a rendere interrogatorio il 6 maggio a Pavia. Per la Procura sarebbe stato solo lui ad uccidere la giovane Poggi. Cade nel capo di imputazione infatti la formula di «in concorso con altri ignoti o con Alberto Stasi». Chiara Poggi sarebbe stata uccisa per aver rifiutato un approccio sessuale. Sarebbe questo il movente del delitto di Garlasco in base alla nuova ricostruzione. I magistrati pavesi contestano l’aggravante della crudeltà «in considerazione dell'efferatezza dell'azione omicidiaria per il numero e l'entità delle ferite inferte alla vittima, di cui almeno 12 lesioni sul cranio e sul volto». Ma soprattutto quella «di aver commesso il fatto per motivi abietti». Motivi che secondo i pm sono «riconducibili all'odio per la vittima a seguito del rifiu...