8 archiviati per saluti romani a Ramelli, non c'è pericolo fascista
Valentina Stella Dubbio 1 settembre 2026 In queste «celebrazioni» che si susseguono «da svariati anni» a Milano «mai si sono potuti fondatamente individuare degli elementi tali da far ritenere che l'impianto democratico della Repubblica Italiana potesse essere messo concretamente in pericolo in relazione alla possibile ricostituzione del partito fascista». E il «saluto romano» in questo contesto non è un «gesto che esprime un'ideologia di intolleranza e discriminazione», ma è «riconducibile piuttosto all'intento di ricordare la memoria di un ragazzo» che espresse «il proprio pensiero politico». Lo scrive il pm milanese Alessandro Gobbis , che ha chiesto e ottenuto, su provvedimento della gip Rossana Mongiardo , l'archiviazione per 18 militanti di estrema destra che erano indagati per manifestazione fascista e propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale per aver risposto alla chiamata del «presente» e aver fatto saluti romani al corteo ...