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Colpo di scena: Ferri si ricandida al CSm

  Valentina Stella Dubbio 24 luglio 2026 Colpo di scena: Cosimo Ferri si candida al Consiglio Superiore della Magistratura lanciando una vera bomba sulla campagna elettorale in corso per il rinnovo di Palazzo Bachelet, in scadenza a gennaio 2027. Ha formalizzato la sua discesa in campo due giorni fa e correrà nel Collegio giudicante 2, essendo tornato da poco in servizio alla Corte di Appello di Roma, sezione civile. Le elezioni ci saranno il 25 e 26 ottobre e lui le affronterà da indipendente, dunque svincolato da qualsiasi gruppo associativo. Del suo possibile ritorno a Piazza Indipendenza si vociferava già da mesi ma interpellato ad aprile e maggio sia da chi scrive sia dalla collega Musco rispondeva: «Boutade e pettegolezzi». Ma c’è chi continuava a spifferare che invece stesse già lavorando per il gran ritorno. Adesso il cambio di rotta ufficiale che al Dubbio giustifica così: «La legge di riforma del Csm ha l'obiettivo di stimolare candidature autonome e di offrire una maggi...

Intervista a Gianni Alemanno

  Valentina Stella Dubbio 24 luglio 2026 Onorevole Gianni Alemanno, c’è una data per il suo incontro con il Ministro Nordio? Tra poche ore invierò una lettera formale alla sua segreteria. Comunque lui sa che voglio incontrarlo, avrebbe potuto anche chiamarmi. Voglio assolutamente parlarci perché secondo me non si rende conto della situazione delle carceri. Che fotografia restituiscono le nostre carceri? Di un fallimento clamoroso. Sono trascorsi due anni dall’annuncio del piano carceri e non è stata fatta neanche una cella nuova. Totalmente ininfluenti anche le previsioni per la detenzione in comunità per i tossicodipendenti e del fine pena virtuale. Tutto è fermo. E non è esente da responsabilità anche la magistratura di sorveglianza. Perché punta il dito contro i giudici di sorveglianza? La situazione drammatica delle carceri è l'effetto di una tenaglia: da una parte la magistratura di sorveglianza, dall’altra il Dap. Sopra di loro la politica che fa finta di niente. Rispetto all...

Intervista a Luigi Manconi

   Valentina Stella Dubbio 23 luglio 2026 La morte di Abderrahim Fakir a Bologna, dopo essere stato bloccato a terra dalla polizia, e la carcerazione del gioielliere Mario Roggero stanno infiammando il dibattito politico di questi giorni. Ne parliamo con Luigi Manconi, già docente di sociologia dei fenomeni politici e Presidente della Commissione dei diritti umani del Senato, è stato parlamentare per tre legislature e Sottosegretario di Stato alla Giustizia. È’ editorialista di Repubblica.     Iniziamo con il caso Fakir. È possibile assimilare il caso degli agenti intervenuti per lui a Bologna al modello ICE?   Più che al modello ICE penso al “Codice Floyd”: la manovra che ha portato alla morte di Fakir sembra perfettamente identica, passaggio dopo passaggio, a quella che ha ucciso l’afroamericano George Floyd a Minneapolis il 25 maggio 2020. Il fermato viene costretto prono faccia a terra, pressato sulle spalle e sul dorso dal peso di uno o due agenti. Le bracc...

Fi: Le leggi non le fa Melillo

 Valentina Stella Dubbio 23 luglio 2026 Dal 2022 la tensione all’interno del Governo in materia di giustizia non era stata mai così alta come adesso. A creare la frattura è sempre il tema delle intercettazioni e gli «emendamenti Melillo» rispetto ai quali Fratelli d’Italia e Forza Italia restano distanti. Il tema, come raccontato ieri da Repubblica, è stato al centro di un vertice a Palazzo Chigi convocato per parlare di energia ma allargatosi anche alla questione degli ascolti. La presidente del consiglio Meloni avrebbe mantenuto il punto garantendo che «non si tratta di intercettazioni a strascico, ma solo per reati gravissimi». Il premier Antonio Tajani, dal canto suo, avrebbe detto «Niente forzature». Concetto ribadito ieri pomeriggio, conversando con i cronisti fuori da Montecitorio: «Non capiamo perché si deve cambiare la legge sulle intercettazioni che abbiamo cambiato noi», ha detto il numero uno di FI. Il riferimento è al fatto che nell’ottobre 2023 è stata Forza Italia, i...

Caso Maruotti: volano stracci tra le correnti

  Valentina Stella Dubbio 22 luglio 2026 Frizioni sotto l’ombrellone in Anm tra AreaDg e il resto delle correnti in merito ad una richiesta del gruppo progressista di una seduta straordinaria online del Comitato direttivo centrale per «esprimere tempestivamente una piena solidarietà al Segretario dell’ANM e manifestare così la loro vicinanza al collega attaccato nonché la loro intenzione di difendere l’esistenza stessa dell’attività associativa». Il riferimento è al fatto che Claudia Eccher e Isabella Bertolini , componenti laiche del Csm, abbiano chiesto l’apertura di una pratica per valutare «l'eventuale rilevanza della condotta del dott. Rocco Maruotti » che a detta delle due nel corso dell’ultimo Cdc avrebbe «formulato gravi dichiarazioni, mettendo in discussione l'indipendenza del Presidente della Scuola Superiore della Magistratura, prof. Mauro Paladini ». Dopo tale iniziativa a Maruotti era giunta «la piena solidarietà» di tutta la Giunta dell’Anm, formata da esponenti ...

Fdi lancia la 'legge Roggero' ma è solo propaganda

  Valentina Stella Dubbio 22 luglio 2026 C’è la propaganda e c’è il dettaglio della norma, c’è l’esigenza di non rimanere indietro nella ricorsa sulla sicurezza e c’è la consapevolezza di essere una forza di Governo che non può presentare leggi anticostituzionali. È all’interno di questo dualismo che ieri Fratelli d’Italia, durante una conferenza stampa alla Camera dei deputati, ha reso noto che il Governo nell’ultimo ddl sicurezza approvato dal Consiglio del Ministri lo scorso 14 luglio ha recepito il contenuto del disegno di legge a prima firma del senatore Roberto Speranzon per cui chi sceglie di commettere un reato e mette in pericolo la vita o l'incolumità altrui non può pretendere di essere risarcito da chi si è difeso. «Mai più delinquenti risarciti dalle vittime» è stato lo slogan che ha accompagnato l’incontro con i giornalisti. «È una norma di buon senso - ha detto Galeazzo Bignami - capogruppo alla Camera di FdI - che rafforza un principio chiaro: lo Stato è dalla part...

“Senatore Bobbio, onorevole Imparato” vi suonano bene?

 Valentina Stella Spifferi sul Dubbio 21 luglio 2026 Vi piacerebbe rivedere due magistrati che si sono spesi per il Sì alla separazione delle carriere nel prossimo parlamento? Lo riterreste opportuno? Vi verrebbero dei dubbi sulla loro esposizione mediatica finalizzata non alla diffusione delle idee ma al carrierismo questa volta politico? Circolano infatti due nomi di magistrati che potrebbero fare il salto dall’aula di tribunale a quella di Senato o Camera. Sono quello di Annalisa Imparato e Luigi Bobbio. Per alcuni è “Sorella Imparato”, essendo molto vicina alla destra, in particolare ai Fratelli d’Italia. L’abbiamo vista più volte sul palco di Atreju ma ancor più abbiamo letto i suoi editoriali sul Tempo e Affari Italiani. Nei mesi di campagna elettorale è stata una delle figure più in vista per il Sì al referendum sulla separazione delle carriere. Il main sponsor? Il Comitato “Sì riforma” presieduto da Nicolò Zanon e nato nelle stanze di via della Scrofa 39. Come scri...