Anm detta la linea
Valentina Stella Dubbio 31 marzo 2026 Rinnovamento, autoriforma, miglioramento della giustizia: la magistratura archivia da vittoriosa il referendum e guarda avanti. Lo fa innanzitutto eleggendo Giuseppe Tango a nuovo presidente dell’Anm, dopo il posto lasciato vuoto da Cesare Parodi , dimessosi perché «chi mi ha dato la vita ora ha bisogno di me». Classe 1982, giudice e pure del lavoro, secondo chi lo ha eletto Tango rappresenta quella nuova generazione di magistrati avulsa dai rischi di un ancoraggio alle vecchie logiche del correntismo finite sotto accusa in seguito alla vicenda Palamara. È stato eletto con l’appoggio di tutti i gruppi associativi e una solo astensione, senza la presenza dei capi corrente nei corridoi della Cassazione, a testimoniare una scelta più dal basso che per giochi di potere. Anche per questo l’ha spuntata contro Antonio D’Amato , procuratore capo di Messina, indicato, a quanto si apprende, da Claudio Ga...