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Cinturrino resta in carcere

  Valentina Stella Dubbio 26 febbraio 2026 Resta in carcere Carmelo Cinturrino. Il gip di Milano, Domenico Santoro, ieri mattina ha disposto la custodia cautelare per l'assistente capo del Commissariato Mecenate di Milano con l'ipotesi di omicidio volontario   del pusher 28enne Abderrahim Mansouri, ma non ha convalidato il fermo eseguito dalla squadra mobile lunedì mattina motivato dal pericolo di fuga del poliziotto. Il solito giochetto delle procure, come denunciato spesso dagli avvocati, per fermare subito un indagato. Accolta invece la richiesta del pm Giovanni Tarzia e del Procuratore di Milano, Marcello Viola: il gip ha riconosciuto le esigenze cautelari del pericolo di reiterazione del reato e del rischio di inquinamento delle prove. Insomma potrebbe uccidere di nuovo. Tra gli elementi contro Cinturrino, difeso dall'avvocato Piero Porciani, il giudice evidenzia il fatto che ha sparato verso la vittima mentre si trovava in posizione di fuga e che non costituiva una ef...

Intervista a Fabio Anselmo

  Angela Stella Unità 26 febbraio 2026 Avvocato Fabio Anselmo, il caso del poliziotto Carmelo Cinturrino accusato dell’omicidio volontario del pusher 28enne Abderrahim Mansouri ci pone di nuovo ad una domanda ricorrente in questi casi: siamo dinanzi a mele marce o c’è un sistema che non funziona? È chiaro che si tratta di un sistema che non funziona. Questo mi sembra evidente anche leggendo dell’ultima indagine aperta a Roma sugli agenti accusati di furto aggravato. Così non voglio assolutamente dire che le forze dell'ordine siano marce, ma è chiaro che abbiamo un problema di carattere culturale. Sono uomini e donne esattamente come lo siamo noi. Tutti possono sbagliare, che si indossi una divisa, una toga, un camice. L’importante è formare gli anticorpi affinché non si ripetano più certi errori, non coprire chi sbaglia e chiamare queste persone a risponderne di fronte alla giustizia, non di fronte alla politica. Ci vuole ricordare i casi famosi e meno noti in cui gli agenti hanno ...

Scontro Nordio Conte

  Valentina Stella Dubbio 26 febbraio 2026 Il primo confronto tra leader c’è stato ieri a Palermo, alla “Fondazione per l'Arte e la Cultura Lauro Chiazzese”: il ministro  Carlo Nordio  e il leader del M5s  Giuseppe Conte  si sono incontrati a meno di un mese dal voto sulla riforma costituzionale della separazione delle carriere. Un confronto pacato ma serrato, senza concedere nulla all’avversario. Ovviamente nessun argomento nuovo da parte di entrambi, la novità è stata solo nel vederli uno accanto all’altro a difendere le consuete proprie ragioni. L’applausometro ha visto un leggero vantaggio per Conte mentre i numeri condivisi durante il dibattito da  Alessandra Ghisleri  danno un sostanziale pareggio: «Il 50,7% dei siciliani voterà sì, il 49,3 voterà no». Insomma un pareggio. Il  Guardasigilli  ha ribadito che quando vincerà nelle urne «apriremo un confronto con il mondo dell'avvocatura, i magistrati e il mondo accademico per la fase delle...

No al congedo paritario

  Angela Stella Unità 25 febbraio 2025 La commissione Bilancio della Camera ha bocciato la proposta di legge unitaria delle opposizioni sul congedo parentale paritario. Dopo i rilievi della Ragioneria sulle coperture al provvedimento la commissione ha, infatti, approvato un parere soppressivo per l'Aula. Il provvedimento unitario del centrosinistra prevede di equiparare i mesi di sospensione dal lavoro per le madri e i padri,   “incrementando la durata del congedo di paternità dagli attuali dieci giorni a cinque mesi, al fine di contrastare la crisi della natalità nonché di favorire l’occupazione femminile, la qualità della vita dei bambini e dei genitori e le relazioni familiari”. In più si vuole rendere questo periodo di astensione dal lavoro pienamente retribuito per entrambi i genitori, dunque in misura pari al 100 per cento del salario. A seguito della bocciatura, le forze di opposizione hanno ieri tenuto una conferenza stampa. Sono intervenuti Elly Schlein, Giuseppe Cont...

Intervista a Valerio Spigarelli

  Angela Stella Unità 25 febbraio 2026   Valerio Spigarelli, già presidente dell’Unione Camere Penali e tra i fondatori del comitato Pannella Sciascia Tortora per il Sì alla separazione delle carriere, cosa pensa della campagna comunicativa della destra che invita a votare Sì così le “toghe rosse” non scarcereranno più e non faranno più sentenze “buoniste” a favore degli immigrati? Non crede che ci troviamo dinanzi ad una truffa nei confronti degli elettori di centro destra considerato che se passasse il Sì i giudici continuerebbero a poter emettere quelle sentenze?   Il livello di questa campagna referendaria è veramente basso: pura propaganda. E questo vale a destra e a sinistra. A destra, nell'evidente tentativo di suscitare da un lato un riflesso securitario e dall'altro la solita retorica contro le toghe rosse, si sta mandando un messaggio che finisce per essere contraddittorio rispetto alle ragioni profonde della riforma; che non a caso si iscrivono a pieno titolo n...

Che giornataccia per il Capitano

  Valentina Stella Dubbio 25 febbraio 2026 Da Rogoredo a Roma passando per Voghera. Non è un buon momento per il vice premier  Matteo Salvini  sempre in prima fila a difendere le divise e invocare la legittima difesa. Fatta salva la presunzione di innocenza, non solo formalmente, è pur vero che ieri, per una strana congiuntura astrale, il leader del Carroccio ha dovuto incassare tre brutte notizie. La confessione del poliziotto  Carmelo Cinturrino , la condanna dell’ex assessore leghista  Massimo Adriatici , l’indagine aperta per furto aggravato nei confronti di  21 tra uomini e donne delle forze dell’ordine , in servizio alla stazione Termini della capitale. E stranamente ieri Salvini non ha scritto nessun tweet in proposito, quando invece si distingue sempre per essere «la pistola più veloce del West» sui social. Partiamo dal primo fatto di cronaca.  Cinturrino , accusato dell’omicidio volontario del pusher 28enne  Abderrahim Mansouri , «ha amme...

Arrestato Cinturrino

  Valentina Stella Dubbio 24 febbraio 2026 Per la morte di  Abderrahim Mansouri , avvenuta a Rogoredo lo scorso 26 gennaio, è stato fermato ieri mattina il poliziotto  Carmelo Cinturrino  mentre era nel parcheggio del commissariato. L'assistente capo, 42 anni, è accusato, in assenza di cause di giustificazione, di aver ucciso volontariamente il pusher 28enne di origini marocchine con una messinscena. Per la Procura di Milano esiste il pericolo di fuga. Formalmente e sostanzialmente vige per lui la presunzione di innocenza. Tuttavia, dagli elementi illustrati ieri mattina durante una conferenza stampa del procuratore capo  Marcello Viola  e del pm  Giovanni Tarzia  emergerebbe un quadro sempre più grave a suo carico. C'è un testimone oculare, escusso in indagini difensive (legali:  Debora Piazza  e  Marco Romagnoli ) del fratello della vittima, che ha assistito all'omicidio e che ha messo a verbale che il 28enne «non sarebbe stato ar...