Ben Gvir alla sbarra? Quasi impossibile
Valentina Stella Dubbio 10 giugno 2026 Non si placa la polemica politica intorno alle dichiarazioni del ministro della Sicurezza nazionale di Israele, Itamar Ben Gvir , secondo cui «il Paese dello stivale è diventato il Paese delle ciabatte». Frase pronunciata dopo aver appreso che la Procura di Roma ha aperto un fascicolo a suo carico, nel quale si ipotizzano i reati di sequestro di persona e tortura nei confronti degli attivisti della Global Sumud Flotilla. Per il ministro degli Esteri Antonio Tajani quelle parole «dimostrano qual è il livello politico e morale di questo signore»: «inaccettabili» e «non degne di un ministro». Ma è plausibile vedere Ben Gvir alla sbarra in Italia? «La perseguibilità di un esponente di governo straniero non è una questione di indignazione, ma di diritto e procedura penale», spiega l’avvocato Nicola Canestrini , esperto di cooperazione internazionale penale e difensore abilitato dinanzi alla Corte penale internazionale. La prima soglia è la sussis...