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Roggero ci ripensa: le vite meritano rispetto

  Valentina Stella Dubbio 17 settembre 2026 Mario Roggero si ripensa e si avvia sulla strada del pentimento, vero o falso che sia. «Siamo tutte gocce nel grande oceano. Tutte le vite meritano rispetto. Quel giorno avrei potuto avere un comportamento meno impulsivo e più riflessivo». Sono queste, in sostanza, le dichiarazioni spontanee rese ieri in aula, davanti al Tribunale di Sorveglianza di Milano, dal gioielliere, durante l'udienza per discutere l'istanza di differimento pena in attesa della decisione del presidente della Repubblica sulla domanda di grazia presentata dalla moglie Mariangela Sandrone. Lo ha riferito il suo legale, l'avvocato Stefano Marcolini. L’uomo di 72 anni nell’aprile 2021 uccise con la sua pistola calibro 38 due rapinatori in fuga dal suo negozio e ne ferì un terzo e sta scontando una pena definitiva a 14 anni e 9 mesi nel carcere di Bollate, dove è detenuto dal 17 luglio.  «Nella dichiarazione spontanea - ha spiegato il legale - Mario ha fatto rife...

Ok unanime alla indagine conoscitiva sul carcere

  Valentina Stella Dubbio 17 settembre 2026 Deliberata ieri all’unanimità in Commissione giustizia della Camera una indagine conoscitiva sullo stato delle carceri. A chiederla, prima dell’estate, erano stati i deputati di Forza Italia Enrico Costa, Davide Bellomo, Tommaso Calderone e Pietro Pittalis. L’indagine mira, in particolare, ad acquisire gli elementi informativi utili a verificare lo stato di avanzamento del programma di edilizia carceraria, le condizioni di lavoro del Corpo di polizia penitenziaria, l’efficacia del sistema di esecuzione della pena e le forme di controllo della criminalità in carcere. L’indagine, che durerà sei mesi, consisterà in una serie di audizioni: Ministro della Giustizia, capo del Dap, capo del dipartimento per la giustizia minorile e di comunità, direzione generale di Statistica di Via Arenula, commissario straordinario per l’edilizia penitenziaria, garante nazionale e garanti regionali dei diritti delle persone private della libertà personale, Co...

L'appello dei Facciamo presto: basta votare amici al Csm

 Valentina Stella Dubbio 17 settembre 2026 «Riteniamo utile promuovere un voto che tenga conto soprattutto delle proposte e della capacità dei candidati di rispondere alle difficoltà della giurisdizione, senza affidarsi unicamente alle appartenenze o ai rapporti personali. Dobbiamo essere consapevoli che i disservizi degli uffici giudiziari non colpiscono solo magistrati e personale, ma danneggiano direttamente avvocati e cittadini, alimentando una forma degenere di populismo giudiziario»: a parlare è Francesco Maria Vicino, sostituto procuratore a Nola e tra i promotori del manifesto «Facciamo presto!», realtà associativa nata fuori dalle correnti ma lo stesso in grado di animare il dibattito nell’Anm. Il gruppo ha stilato un documento che contiene una proposta di lavoro rivolta ai candidati al Csm e ai gruppi associativi che ritengano necessario riportare il governo autonomo sui problemi concreti della giurisdizione, superando la logica clientelare e correntizia per cui si vota u...

Indipendenti, ma da chi? Nella corsa per il Csm è guerra di “etichette”

  Valentina Stella Dubbio 16 settembre 2026   Il candidato correntista può essere indipendente dalla corrente? E così il candidato indipendente può essere allo stesso tempo un ingranaggio del “Sistema”? Grattacapi di fine estate da Settimana Enigmistica? No: si tratta invece del nuovo fronte del dibattito interno alla magistratura, massimamente impegnata per le elezioni del Csm del 25 e 26 ottobre. Ad accendere il faro sulla questione apparentemente terminologica, era stata la giudice paladina del Sì alla riforma targata Nordio e Meloni Carmen Giuffrida a fine luglio proprio su queste pagine: «In questa tornata elettorale per il rinnovo del Csm si registra il boom di candidature “indipendenti”. Ma basta leggere alcuni dei loro curricula per chiedersi: “indipendenti” da cosa o da chi? Senza contare che quasi tutti loro, non solo hanno votato No, in tal modo ratificando lo strapotere correntizio, ma ci tengono pure a rivendicarlo pubblicamente». La convinzione sottesa alle parol...

L'Anm si spacca sull'indulto

  Valentina Stella Dubbio 16 settembre 2026 Sovraffollamento al 142 per cento, 46 suicidi dall’inizio dell’anno (dati di Ristretti Orizzonte al 9 settembre): la situazione nelle carceri è drammatica, in violazione dell’articolo 27 della Costituzione. Di «Stato illegale» avrebbe parlato Marco Pannella . Eppure l’Anm, ossia l’associazione che si autoproclama custode e difensora della Costituzione più bella del mondo, non è riuscita ad approvare all’unanimità l’adesione a un documento a favore dell’indulto. La motivazione dei contrari? «Non possiamo suggerire al Governo che fare» . Peccato che per mesi abbiano fatto una campagna politica contro la riforma costituzionale del Ministro Nordio, scioperando pure. E che proprio la massima Carta prevede atti clemenziali. La verità è che a qualcuno non importa nulla se persone affidate allo Stato muoiono sebbene sotto la tutela di quello stesso Stato, vengono mangiate vive dalle cimici del letto, non hanno tre metri quadri di spazio vitale, n...

Anm: costituzione ancora in pericolo

  Valentina Stella Dubbio 15 settembre 2026 “Commissione a difesa della costituzione” è un gruppo di lavoro nato in seno al Comitato direttivo centrale dell’Anm per fronteggiare il referendum costituzionale. Terminata quella stagione, sabato scorso il ‘parlamentino’ si è chiesto se terminare o meno quella esperienza. Ne è nata una lunga e accesa discussione il cui esito è rimandato al prossimo Cdc. Ma quello che è emerso è che l’Anm, fatta qualche eccezione, non è affatto intenzionata a gettare le armi. «La Costituzione è ancora in pericolo, come la nostra autonomia e indipendenza, ergo dobbiamo rimanere vigili» è il ragionamento prevalente. In gioco c’è molto: a partire dagli attacchi subìti dal gip di Torino per aver scarcerato un commerciante bengalese che ha palpato i seni di una minorenne. «Fermatevi, prima che sia troppo tardi!» è l’appello lanciato dal presidente Giuseppe Tango a tutta la politica, da destra a sinistra: «Ve lo diciamo perché crediamo nel valore del confront...

Cinzia Dal Pino, il giudice: fu giustizia privata

  Valentina Stella Dubbio 12 novembre 2026 «Lucidità e consapevolezza» nel portare a termine l'omicidio, con l'obiettivo di recuperare a ogni costo la borsa sottratta poco prima e in una logica di «giustizia privata estranea al nostro ordinamento». È quanto è emerso dalle motivazioni della sentenza, depositate ieri, con cui la Corte d'Assise di Lucca ha condannato a giugno a 18 anni di carcere Cinzia Dal Pino , imprenditrice balneare viareggina di 66 anni, ritenuta responsabile dell'omicidio volontario di Noureddine Mezgui , marocchino senza fissa dimora di 47 anni. La donna attualmente si trova ai domiciliari . Nella notte fra il 7 e l’8 settembre 2024, l'uomo l'aveva rapinata della borsa mentre lei stava salendo in auto, la donna lo aveva inseguito con la macchina e lo aveva investito più volte, uccidendolo, lasciando poi lì il suo corpo. Il video di quella tragica notte lo conosciamo tutti, purtroppo. Nelle 52 pagine delle motivazioni vengono escluse le aggr...