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Intervista a Gian Luigi Gatta

  Angela Stella Unità 11 giugno 2026   Gian Luigi Gatta, Ordinario di Diritto penale presso l’Università degli Studi di Milano e Presidente dell'Associazione Italiana dei Professori di Diritto Penale, siamo alla soglia di una estate rovente. La situazione delle carceri è disastrosa. Il ministro Nordio sostiene che si tratta anche di una situazione ereditata dai precedenti Governi. L’emergenza-carcere è da tempo cronica ma la situazione è molto peggiorata negli ultimi anni. Dall’inizio della legislatura il tasso di sovraffollamento è cresciuto del 16%, passando dal 109,8% al 126,2%. Ci sono 8.516 detenuti in più. Nel complesso erano 56.225 a ottobre 2022; oggi sono 64.741. I posti regolamentari in più sono invece solo 95. D’altra parte, politiche penali che insistono nell’inasprire le pene e aumentare il numero dei reati non possono che produrre sovraffollamento. Secondo l’ultimo rapporto Space II del Consiglio d’Europa il tasso di incarcerazione (numero di detenuti ogni centom...

Nuovo dibattito sulla giustizia

 Valentina Stella Dubbio 11 giugno 2026 A poco più di due mesi dal referendum sulla separazione delle carriere, ieri si è tornato nuovamente a parlare di giustizia in un incontro organizzato dalla Fondazione Iniziativa Europa di Michele Vietti e da Kleos, società di comunicazione. Michele Vietti, Presidente Fondazione Iniziativa Europa, già Vicepresidente del CSM, ha introdotto i lavori: "il referendum è stato un trauma che ha diviso il Paese. Ora bisogna andare avanti perché i problemi della giustizia sono rimasti sul tavolo: dalla lunghezza dei processi alla sfiducia dei cittadini dinanzi alla magistratura". E a nostra domanda ha risposto: " Sì, occorre una nuova legge elettorale del Csm, è il primo nodo da affrontare. Abbiamo parlato tanto contro le correnti, quindi servirebbero dei correttivi". Per il Governo è intervenuto il vice Ministro Francesco Paolo Sisto: “il referendum non ha intaccato la Costituzione. I suoi principi restano. Si torna alle battaglie che...

Ben Gvir alla sbarra? Quasi impossibile

  Valentina Stella Dubbio 10 giugno 2026 Non si placa la polemica politica intorno alle dichiarazioni del ministro della Sicurezza nazionale di Israele, Itamar Ben Gvir , secondo cui «il Paese dello stivale è diventato il Paese delle ciabatte». Frase pronunciata dopo aver appreso che la Procura di Roma ha aperto un fascicolo a suo carico, nel quale si ipotizzano i reati di sequestro di persona e tortura nei confronti degli attivisti della Global Sumud Flotilla. Per il ministro degli Esteri Antonio Tajani quelle parole «dimostrano qual è il livello politico e morale di questo signore»: «inaccettabili» e «non degne di un ministro». Ma è plausibile vedere Ben Gvir alla sbarra in Italia? «La perseguibilità di un esponente di governo straniero non è una questione di indignazione, ma di diritto e procedura penale», spiega l’avvocato Nicola Canestrini , esperto di cooperazione internazionale penale e difensore abilitato dinanzi alla Corte penale internazionale. La prima soglia è la sussis...

Giornalisti in cerca di un seggio

 Valentina Stella Spifferi sul Dubbio 9 giugno 2026 Che ne pensate dei giornalisti in cerca di uno scranno in Parlamento? Io ancora non mi sono fatta una idea. Tendenzialmente sarei sfavorevole alle porte girevoli tra giornalismo e politica ma poi mi ripeto: non c'è libertà senza responsabilità. Tralasciando questa divagazione personale nelle chat di noi colleghi gira voci che tre giornalisti potrebbero tentare il passaggio sperando in un posto alla Camera nel 2027. Si tratta di una collega che scrive per un giornale di sinistra, di un'altra che firma su uno di destra, di un collega che verga sempre a destra. La prima se si lancia lo fa col Pd, la seconda con la Lega, il terzo si accettano scommesse tra Forza Italia e Fratelli d'Italia. Tutti e tre potremmo ritrovarceli nella Commissione giustizia di Montecitorio. La prima collega, crediamo noi, sarebbe disponibile conoscendo pure come si sta dall'altra parte. La seconda si sente troppo vip, al terzo non busseremmo prop...

Accademici e penalisti alla Consulta: se la pena è disumana va sospesa

  Angela Stella Unità 9 giugno 2026 L’Associazione Italiana dei Professori di Diritto Penale (AIPDP), presieduta dal professor Gian Luigi Gatta, ha depositato un’opinione scritta in qualità di amicus curiae nel giudizio promosso dal Tribunale di Sorveglianza di Firenze davanti alla Corte costituzionale che si svolgerà il prossimo 22 settembre. La questione riguarda la legittimità articoli 147 cp e 47-ter comma 1 ordinamento penitenziario nella parte in cui non prevedono, oltre i casi ivi espressamente contemplati, l’ipotesi di rinvio facoltativo dell’esecuzione quando “la pena debba svolgersi in condizioni contrarie al senso di umanità”. A richiedere al Tribunale di rivolgersi alla Consulta erano stati gli avvocati Mimmo Passione e Nicola Muncibì, legali di un uomo condannato a 22 anni e impossibilitato ad avere la detenzione domiciliare sia per la natura del reato (omicidio) che del fine pena (2042) ma comunque in una situazione di espiazione pena inumana e degradante. Stiamo inf...

In procura manca la stampante: ci pensa l'avvocato

  Valentina Stella Quando l’amministrazione centrale non arriva, ci pensano gli avvocati a migliorare il servizio giustizia. Questa che stiamo per raccontarvi parrebbe una piccola storia di provincia ma in realtà è rappresentativa di come negli uffici giudiziari manchino realmente risorse umane e tecnologiche per far funzionare la macchina. Siamo a Nola, negli uffici della Procura, impegnata in prima linea contro la criminalità organizzata. Un avvocato, un giorno, previo appuntamento, si reca negli uffici di un sostituto procuratore. Devono discutere di un procedimento in cui il legale assiste una parte offesa. Il difensore nota che la stampante in uso alla segreteria del magistrato si regge con il nastro adesivo. «Mi ha fatto specie vedere quella scena. Da un lato il Procuratore sta facendo molto per lo sblocco delle udienze, dall’altro gli uffici non possono contare sugli strumenti adatti». Allora, prosegue il legale, «ho deciso di donare una stampante alla segreteria del pubblic...

Altra proposta sorteggia 3000 toghe

  Valentina Stella Dubbio 9 giugno 2026 Sorteggiati ieri, presso il notaio Vincenzo Papi di Roma, 3000 magistrati , che potrebbero ambire a divenire nuovi consiglieri del Csm. Sono stati pescati tra i 6244 aventi la terza valutazione di professionalità, requisito fondamentale, introdotto dalla riforma Cartabia, per divenire consiglieri togati dell’organo di governo autonomo della magistratura. Di questi tremila, quaranta andranno a comporre la lista dei giudici, sedici quella dei pm, otto quella di legittimità. L’iniziativa porta la firma del gruppo ‘ Altra proposta’ , una rete di toghe iscritte e non all’Anm, che ha deciso di selezionare i candidati a Palazzo Bachelet attraverso un sistema di sorteggio temperato volto a scardinare il peso delle correnti tradizionali. Il meccanismo pratico unisce la casualità dell’estrazione alla successiva disponibilità volontaria del magistrato. Infatti ora dovranno essere contattati quelli estratti per sapere se sono disponibili a proporsi uffi...