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La storia di Giovanni Fiscon

  Valentina Stella Dubbio 14 luglio 2026 «La mattina di martedì 2 dicembre 2014, mentre stavo per recarmi nel mio ufficio, sentii bussare alla porta della mia abitazione. I Carabinieri del ROS di Roma, con un dispiegamento di almeno sei tra ufficiali e sottufficiali di polizia giudiziaria, mi notificarono un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per reati contro la pubblica amministrazione (corruzione e turbativa d'asta), aggravati dall'aver favorito un'associazione di tipo mafioso facente capo a un noto esponente della criminalità romana, già appartenente alla Banda della Magliana. Tutto ciò avvenne davanti a mia moglie e alle mie figlie, completamente attonite e sconvolte»: inizia così il racconto di Giovanni Fiscon, ex Direttore generale dell’Ama di Roma , che ha resistito alla tempesta giudiziaria che si è abbattuta su di lui uscendo assolto da dieci processi nel corso degli ultimi dodici anni. Il primo fu proprio quello relativo all’inchiesta Mafia Capitale, ...

Sollicciano: respinto ricorso del Ministero

  Valentina Stella Dubbio online 11 luglio 2026 Il Tribunale del Riesame di Firenze ha respinto il ricorso del Ministero della Giustizia contro il decreto di sequestro di sette sezioni del carcere fiorentino di Sollicciano. Lo si apprende da un comunicato dell’organo giudicante datato 10 luglio. «Il Tribunale – leggiamo nella nota – ha ritenuto non fondati i motivi di ricorso diretti a contestare il sequestro delle sezioni interessate. In particolare, il Collegio ha affermato che le disposizioni del decreto legislativo n. 81 del 2008 risultano applicabili anche agli ambienti detentivi nei quali operano stabilmente personale dell’Amministrazione penitenziaria, operatori sanitari, soggetti esterni e detenuti impiegati in attività lavorative organizzate dall’amministrazione». Inoltre il Tribunale «ha richiamato il quadro normativo e giurisprudenziale volto ad assicurare la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori e delle persone presenti negli istituti penitenziari, osserv...

Intervista a Petrelli

  Valentina Stella Dubbio 11 luglio 2026   Avvocato Francesco Petrelli, Presidente dell’Unione Camere penali, qual è la vostra posizione sull’emendamento in materia di intercettazioni presentato da FdI alla legge di conversione del decreto legge ‘Giustizia e Patto Ue su migrazione e asilo’, in discussione al Senato, come sollecitato dal Procuratore Melillo?   Si tratta di un ritorno al passato privo di qualsivoglia giustificazione: la modifica dell’art. 270, con l’ampliamento dei casi di utilizzabilità delle intercettazioni in un procedimento diverso da quello in cui sono state raccolte, non risponde ad alcuna necessità oggettiva. L’attuale disciplina è già ampiamente derogatoria e non costituisce alcun ostacolo per le indagini. Vale la pena di ricordare che il limite alla utilizzazione in procedimenti diversi trova fondamento nei principi cardine della nostra Costituzione ed infatti era già presente nel codice del 1988.   Si tratta del ritorno alla pesca a strascico...

Tortura di Stato: reato o aggravante?

  Valentina Stella Dubbio 11 luglio 2026 La fattispecie prevista dall’articolo 613 bis, secondo comma, c . p . , concernenti i fatti di tortura commessi da un pubblico ufficiale o da un incaricato di pubblico servizio con abuso dei poteri o in violazione dei doveri inerenti alla funzione o al servizio integra un autonomo titolo di reato o una circostanza aggravante speciale, a pena autonoma ed indipendente, della fattispecie prevista dal primo comma della medesima disposizione? Questa è la domanda posta dalla Quinta sezione penale di Cassazione a cui dovranno rispondere molto probabilmente le Sezioni Unite. Il quesito è stato posto in riferimento alla vicenda delle torture perpetrate ai danni di un detenuto tunisino, assistito dagli avvocati Raffaella Nardone e Michele Passione , da alcuni agenti penitenziari nel carcere toscano di San Gimignano (Siena) . Ripercorriamo brevemente l’iter giudiziario: l’11 ottobre 2018, telecamere di video sorveglianza riprendono un gruppo di qui...

Ucpi e Sottani: continua il botta e risposta

  Valentina Stella Dubbio 10 luglio 2026 Continua il ping pong a distanza tra l’Unione delle Camere Penali italiane e il procuratore generale di Perugia Sergio Sottani. Pomo della discordia gli eventuali esiti delle verifiche svolte in relazione alle captazioni dei colloqui tra difensori e assistiti presso la Casa circondariale del capoluogo umbro “Capanne” da parte della polizia giudiziaria.  Le captazioni erano state autorizzate dalla Procura solo per l’avvocato Daniela Paccoi, indagata per concorso in associazione a delinquere finalizzata allo spaccio, induzione a rendere dichiarazioni mendaci e concorso in traffico di droga, ma poi si sono allargate indebitamente anche agli altri legali presenti nella sala colloqui. Qualche giorno fa vi avevamo dato conto delle lettere inviate dall’Ucpi al Ministro della Giustizia Carlo Nordio e a Sottani nelle quali si chiedeva di sapere quanti detenuti e difensori fossero stati intercettati indebitamente, per quanto tempo e come possa es...

Ancora stallo sull'emendamento Melillo

  Valentina Stella Dubbio 10 luglio 2026 È ancora stallo in merito all’ «emendamento Melillo» alla legge di conversione del decreto legge ‘Giustizia e Patto Ue su migrazione e asilo’ presentato da Fratelli d’Italia e volto a ripristinare la cosiddetta «pesca a strascico» in materia di intercettazioni. Ieri Forza Italia si è riunita sotto la conduzione dei capigruppo di Senato e Camera, rispettivamente Stefania Craxi ed Enrico Costa , con le prime fila che seguono i dossier giustizia, come il senatore Pierantonio Zanettin . Durante l’incontro è stata ribadita la contrarietà alla modifica al 270 codice procedura penale così come ipotizzata dal senatore meloniano Gianni Berrino che ha fatto sue le preoccupazioni della Procura Nazionale Antimafia e Antiterrorismo. Al termine del faccia a faccia è stato dato mandato ai capigruppo di interloquire con gli alleati di Governo ma mettendo sul tavolo della discussione tutti i dossier giustizia, compreso il ddl sulla prescrizione, arenatosi ...

La vicenda giudiziaria di Giuseppe Caracciolo

  Valentina Stella Dubbio 9 luglio 2026 Il copione è il solito: una inchiesta piccante per favoreggiamento della prostituzione, un indagato eccellente, titoloni in prima pagina compiacenti con la tesi degli inquirenti, in pratica la solita ‘sputtanoli’, processi lunghi un decennio fino ad una assoluzione. Ma intanto il danno è fatto. Solo che protagonista di questa vicenda, dall’altro lato della barricata, questa volta c’è un magistrato : Giuseppe Caracciolo. La storia ha origine c ol sequestro di un immobile a Lecce , da lui utilizzato per l’affitto breve a turisti, tramite i consueti canali on-line di intermediazione , che gli fu notificato, ci racconta Caracciolo, all’epoca Consigliere in Cassazione , «con mia grande sorpresa alle 6 del mattino del primo luglio 2016 dalla Polizia di Lecce». Appena poche ore dopo, «tutto il web – ci dice il magistrato ora in pensione –  era già inondato dalla notizia del sequestro, giacché il Dirigente della squadra mobile di Lecce già d...