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Dl sicurezza: si riapre la partita

  Angela Stella Unità 7 maggio 2026 Sembrava una partita chiusa. E invece no perché al Senato è iniziata la battaglia tra opposizioni e maggioranza sul decreto correttivo dell’ultimo decreto sicurezza. Piccolo passo indietro: il 24 aprile il presidente Mattarella ha “promulgato la legge di conversione del decreto-legge n. 23 e, successivamente, ha emanato il decreto-legge correttivo”, entrati in vigore contemporaneamente. Il decreto bis andava a sanare il gran pasticcio dai contorni di incostituzionalità del famoso emendamento “Lisei & Altri” che prevedeva la corresponsione di un emolumento di 615 euro, tramite il Cnf, per gli avvocati che assistevano con esito positivo i rimpatri volontari dei migranti. Il tutto era stato preceduto da interlocuzioni tra Palazzo Chigi e Quirinale e da una forte tensione tra i vari palazzi politici. Adesso si credeva, forse ingenuamente, che il disegno di legge di conversione da far passare entro il 23 giugno tra le due Aule venisse approvato se...

Sempio sotto indagine mediatica

  Valentina Stella Dubbio 7 maggio 2026 Indagine mediatica minuto per minuto. Ieri è andato infatti in scena il solito copione sull’inchiesta bis per la morte di  Chiara Poggi . Tra condizionali e presunte esclusive  Andrea Sempio  è finito per l’ennesima volta sotto i riflettori, processato senza neanche aver detto ufficialmente la sua versione dei fatti, a causa di brandelli di intercettazioni e di perizie passate da ormai mesi ora dagli investigatori ora dagli avvocati a giornalisti bramosi di riempire pagine e confezionare servizi televisivi. La confusione è totale, eppure le indagini neanche sono concluse, come affermato dagli stessi magistrati di Pavia. Ma tanto basta affinché il popolo si divida come tifoserie allo stadio, la credibilità della magistratura cada a pezzi insieme all’infallibilità della scienza, e tre famiglie – quella di Sempio, quella di Stasi e quella Poggi – insieme ai protagonisti in prima linea finiscano in una centrifuga insopportabile. Ie...

Congresso carbonaro di Mi

  Valentina Stella Dubbio 6 maggio 2026 Il 9 e 10 maggio a Roma si terrà l’Assemblea nazionale di Magistratura Indipendente, la corrente dell’Anm definita più conservatrice. La notizia tuttavia non è pubblica. Ad oggi, nonostante lo statuto di Mi preveda che essa venga convocata in chiaro sul sito internet, non ve n'è traccia nella home page o cercando in altre pagine interne. Eppure la presidente  Loredana Miccichè  aveva inviato la comunicazione agli iscritti il 3 aprile. Riunione carbonara? Certamente al momento i giornalisti non sono stati invitati: la discussione in merito è ancora aperta. Tuttavia noi auspichiamo che le porte alla fine vengano aperte. Sono quattro i punti all’ordine del giorno: «Rinnovo delle cariche statutarie, scadute il 13 gennaio 2026; resoconto dell’attività svolta, valutazioni e prospettive future; approvazione del rendiconto annuale; varie ed eventuali». Il punto che scotta di più è sicuramente il primo, insieme al dibattito che lo precederà....

Carceri: tre suicidi in pochi giorni

  Angela Stella Unità 6 maggio 2026 Tre suicidi in pochi giorni nelle carceri italiane: due detenuti e un agente. La denuncia è arrivata ieri dall’associazione Antigone: “il 30 aprile si è suicidato un agente penitenziario di 42 anni, ieri (due giorni fa, ndr) è morto, dopo tre giorni di agonia, un uomo di 27 anni che si trovava in custodia cautelare nel carcere di Parma e si è tolto la vita un altro uomo, di 54 anni, recluso nel carcere di Torino. Sono già 19 le persone detenute che si sono tolte la vita da inizio anno”. Inoltre, sempre secondo un report di Antigone, a fine mese i presenti in carcere hanno superato anche la soglia delle 64.000 presenze. Al 30 aprile infatti si contavano nelle prigioni italiane 64.436 persone detenute. Da fine marzo la crescita è stata particolarmente significativa, 439 persone in più in un mese, a fronte di un aumento delle presenze negli ultimi 12 mesi di 1.991 unità. I posti realmente disponibili erano invece 46.318 e il tasso di affollamento er...

Cosimo Ferri is(n't) back

Valentina Stella Spifferi sul Dubbio 5 maggio 2026 Come già sapete, setti anni dopo i fatti dell'Hotel Champagne, Cosimo Ferri,  sottosegretario alla Giustizia dal 2013 al 2018 nei governi Letta, Renzi e Gentiloni, poi deputato, già membro del Csm rimette la toga andando ad esercitare nel Tribunale di Roma. Diversi suoi colleghi però in questi giorni mi hanno riferito che sarebbe stato pronto a ricandidarsi anche per tornare in pompa magna al Consiglio Superiore della Magistratura. "Prenderà un sacco di voti" mi diceva una toga. E un'altra "sarà il candidato esterno di Magistratura Indipendente". Un'altra ancora: "Non ci sono dubbi che torni a fare il consigliere, ha un sacco di seguito, ha fatto un sacco di favori". Lui però smentisce. Lo ha fatto qualche giorno fa con la collega Simona Musco, lo ha ribadito a me stamattina. Gli avevo chiesto se era ancora iscritto a MI per capire se sarebbe potuto andare all'assemblea della corrente cons...

La linea dura del Csm contro Riccardo De Vito, giudice garantista

  Valentina Stella Dubbio 5 maggio 2026 Linea dura del Consiglio Superiore della Magistratura contro il giudice garantista Riccardo De Vito, già presidente di Magistratura Democratica. Domani infatti il plenum di Palazzo Bachelet delibererà il mancato superamento “per valutazione negativa” della IV valutazione di professionalità. A proporlo sarà all’unanimità la Quarta commissione, attraverso una relazione della Consigliera Marchianò, in quota Magistratura Indipendente. Essendo il giudizio “negativo”, il magistrato sarà sottoposto a nuova valutazione tra due anni. Intanto perderà il diritto all'aumento periodico di stipendio per un biennio. Si è arrivati a questo risultato in quanto De Vito nel 2024 è stato condannato dalla sezione disciplinare alla sanzione della perdita di anzianità di sei mesi e al trasferimento dal tribunale di Sorveglianza di Sassari a quello di Nuoro con funzioni civili, per violazione dei doveri di imparzialità e correttezza. La sentenza era stata impugnata ...

Eitan Bondi ai domiciliari

  Valentina Stella Dubbio online 2 maggio 2026 La sentenza era già arrivata poco dopo l’arresto:  Eitan Bondi  voleva uccidere gli attivisti dell’Anpi, “il cecchino è stato acciuffato” si raccontava e titolava. Eppure le cose non starebbero esattamente così. Infatti ieri, a seguito dell’interrogatorio di garanzia nel carcere romano di Regina Coeli, il gip ha disposto i domiciliari per il ragazzo che ha sparato il 25 aprile scorso a Roma a margine di una manifestazione nel quartiere Ostiense.  Al termine dell'udienza di convalida, il gip ha anche derubricato l'accusa mossa dalla Procura da tentato duplice omicidio a tentate lesioni pluriaggravate anche dalla premeditazione. Uno smacco per il  procuratore capo Lo Voi  che segue in prima persona il dossier. L’accusa di tentato omicidio sarebbe caduta considerato che il ragazzo ha usato una pistola softair, ad aria compressa, che secondo quanto emerso dagli atti spara pallini di gomma e non di piombo, dunque mo...