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Meloni teme i sondaggi

  Angela Stella unità 6 marzo 2026 La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ieri è tornata a mettere il referendum sulla giustizia al centro dell’agenda politica e lo ha fatto rivendicando una necessità che definisce storica: cambiare un sistema che, a suo dire, l’Italia non è mai riuscita a riformare davvero dagli anni ’80. Intervenendo a  Rtl 102.5 , la premier ha legato la riforma a un tema di funzionamento complessivo dello Stato: “Penso che ci sia bisogno di un cambiamento perché la giustizia è uno dei tre poteri fondamentali che servono a far camminare l’Italia, ma anche quello che negli ’80 noi non siamo mai riusciti a riformare in modo sostanziale”. Meloni ha descritto la giustizia come un ingranaggio che incide direttamente sulla vita quotidiana dei cittadini e ha avvertito che, se quell’ingranaggio non funziona, “si inceppa” l’intero Paese. Da qui la conclusione politica, netta: “Se non ci riusciamo stavolta non avremo un’altra occasione”. La Meloni ha insistito su...

La procura di Roma per la denuncia di Spangher

  Valentina Stella Dubbio 5 marzo 2026 La Procura di Roma si sta muovendo a seguito della denuncia presentata dal professor  Giorgio Spangher , in qualità di presidente onorario del “Comitato Pannella Sciascia Tortora” per il Sì alla separazione delle carriere, promosso dal Partito radicale, contro «i legali rappresentanti e tutti i soggetti responsabili in seno al Comitato “Giusto dire No” e di coloro facenti parte dell’Associazione Nazionale Magistrati che hanno agito in concorso» nella campagna referendaria sulla separazione delle carriere. Da quanto appreso il fascicolo sarebbe stato assegnato a  Nadia Plastina , componente del gruppo “Reati di Diffamazione a Mezzo Stampa”. Le indagini sarebbero state affidate alla Digos. Oggetto dell’esposto era in particolare il messaggio «Vorresti giudici che dipendono della politica? No», apparsi a gennaio su cartelloni digitali nelle grandi stazioni ferroviarie e sui mezzi pubblici. Secondo Spangher e il Comitato da lui presiedut...

La vergogna di Sollicciano finisce alla Consulta

  Angela Stella Unità 5 marzo 2026 Carcere di Sollicciano, Anno Domini 2026: “locali di pernottamento afflitti da copiose e frequenti infiltrazioni d’acqua ed infestate da insetti e, in alcuni casi, da roditori”, “condizioni igieniche gravemente compromettenti”, “formazione di raccolte d’acqua a terra anche nelle celle detentive”, “distacchi di intonaco da pareti e soffitti”, allagamenti, mancanza di acqua calda nelle celle, muffa alle pareti, “materassi logori”, riscaldamento spesso guasto d’inverno, acqua piovana che passa dalle finestre, impossibilità di farsi la doccia ogni giorno per carenza di acqua, “presenza di topi in cucina”, “escrementi di topo nel ripostiglio e nel piccolo magazzino adiacente”,  scarafaggi come compagni di cella, “numerose segnalazioni di morsicature” da cimici da letto le cui punture provocano forte prurito. “La presenza di tali parassiti nel carcere di Sollicciano è ormai un fatto notorio”: si trovano dappertutto, persino sui “vestiti dei detenut...

Calenda alla maratona del Sì

  Valentina Stella Dubbio 5 marzo 2026 Prosegue a piazza Cavour a Roma la maratona oratoria organizzata dal comitato ‘Cittadini per il sì’, ‘Camere penali per il sì, ‘Sì Separa’ della Fondazione Einaudi. Ieri, come sempre dalle 10 alle 18, sono intervenuti i giornalisti  Pierluigi Battista  e  Alessandro Barbano , i parlamentari di Forza Italia  Nazario Pagano ,  Pietro Pittalis ,  Maurizio Gasparri , i magistrati per il Sì  Riccardo Savoia  e  Gennaro Varone ,  Bobo Craxi ,  Giuseppe Benedetto . Era prevista la presenza anche di Francesca Pascale ma è stata rimandata. Ha tempo fino a domenica 8 marzo. Alle 18 invece è arrivato  Carlo Calenda , leader di Azione che ha esordito: «Questo referendum va valutato nel merito, per rispetto proprio della Costituzione. Non si può dire, come fa ogni giorno la sinistra, contemporaneamente che la Costituzione va salvaguardata, ma del merito di quel referendum costituzionale non ce ne ...

Spangher e Ferrua: finché referendum non ci separi

 Valentina Stella Spifferi sul Dubbio 3 marzo 2026 ″C’eravamo tanto amati″: prendo in prestito il titolo del celebre film di Ettore Scola per parlarvi di   Giorgio Spangher   e   Paolo Ferrua . Uniti contro la   riforma Cartabia sull’improcedibilità , tanto da essere allontanati dall’Ucpi che a quel tempo doveva invece trattare con Via Arenula, divisi dalla   separazione delle carriere . Spangher in pole position per il   Sì , Ferrua posizionato sull’ astensione . Posso onorarmi della loro amicizia dal 2021 quando sul  Dubbio  firmarono con i loro colleghi Marcello Daniele, Renzo Orlandi e Adolfo Scalfati un appello per ritornare alla prescrizione. Bei tempi. Avevo creato anche un gruppo WhatsApp con i due prof, dove li aggiornavo sugli sviluppi dell’iter parlamentare. Poi il  dream team  si sciolse quando Spangher decise di non parlarmi per un anno (lo racconto perché pure il prof lo fa). Mi aveva chiamata il 31 dicembre per parla...

Intervista a Valentina Calderone

Angela Stella Unità 4 marzo 2026 Valentina Calderone, garante dei diritti delle persone private della libertà personale del Comune di Roma, qualche giorno fa l’associazione Antigone ha reso noto l’VIII Rapporto sulla giustizia minorile dal titolo “Io non ti credo più”. In generale cosa ci dice? Che il numero di minori rinchiusi continua a crescere e che la crescita è stata spaventosa negli ultimi anni. Quali sono le cause di questo? Di certo alcuni decreti, il decreto Caivano su tutti, hanno contribuito a un peggioramento della condizione anche detentiva. Oltre all’arresto in flagranza per spaccio di lieve entità, è stata prevista la diminuzione delle possibilità rispetto alla messa alla prova, e c’è stato un ampliamento delle ipotesi in cui si può finire in carcere in custodia cautelare. In particolare, in base al mio osservatorio romano, i tempi delle fissazioni delle udienze preliminari sono molto più lunghi: indice di un sistema generale dei Tribunali per minori particolarmente in ...

Fino all'8 marzo maratoneti del Sì

  Angela Stella Unità 3 marzo 2026 Al via ieri mattina la maratona oratoria organizzata dal comitato ‘Cittadini per il sì’, ‘Camere penali per il sì, ‘Sì Separa’ della Fondazione Einaudi. Dal podio allestito a piazza Cavour a Roma, dinanzi alla Cassazione, si sono alternati e si alterneranno tutti i giorni fino all'8 marzo, dalle 10 alle 18, oltre 350 cittadini, avvocati, esponenti politici, magistrati a sostegno delle ragioni del sì al referendum sulla separazione delle carriere. Ad aprire ieri la non-stop i presidenti dei comitati: Francesca Scopelliti, Francesco Petrelli, Gian Domenico Caiazza. La prima, indossando   una maglietta con la foto del suo compagno e la scritta 'Io sono Enzo Tortora' si è rivolta al Procuratore capo di Napoli “sovrano del Comitato del no”. “Molti anni fa il mio nome fu trascinato nel fango” e la separazione delle carriere è necessaria “non per rancore ma per amore della verità” e costituisce “un atto di rispetto verso i magistrati ei cittadini...