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Trattamenti inumani: in tre anni accolti 17 mila ricorsi

  Angela Stella Unità 28 maggio 2026 In tre anni sono state accolte oltre 17 mila istanze presentate ex articolo 35-ter dell'ordinamento penitenziario a favore di detenuti che hanno subìto trattamenti inumani e degradanti in violazione dell’art. 3 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali (“nessuno può essere sottoposto a tortura né a pene o trattamenti inumani o degradanti”). Il quadro è emerso nella risposta ad un'interrogazione presentata dal deputato di Italia Viva Roberto Giachetti in commissione Giustizia della Camera. In particolare: “Nel 2023, si registrano 9574 istanze, con 4731 accoglimenti e 1143 rigetti; nel 2024, si registrano 11440 istanze, con 5837 accoglimenti e 1829 rigetti; nel 2025, si registrano 11900 istanze, con 6539 accoglimenti e 1704 rigetti”. Per il parlamentare renziano “sono numeri che fanno paura” e sono in aumento negli anni. Com’è noto il 28 giugno 2014 è stato introdotto nella legge 354 del ...

Processo Gotha: l'avv Marra assolto dopo dieci anni

  Valentina Stella Dubbio 28 maggio 2026 Dopo dieci anni di processi e 592 giorni di carcerazione preventiva due giorni fa è terminato l’incubo giudiziario che ha travolto l’avvocato Antonio Marra , assolto dalla Corte di Appello di Reggio Calabria dalle accuse di partecipazione ad associazione mafiosa «per non aver commesso il fatto» e di turbativa d’asta «perché il fatto non sussiste». In primo grado era stato invece condannato a diciassette anni ma assolto da un altro capo di imputazione, ossia dal reato di associazione segreta. Si tratta del procedimento scaturito dall'indagine della direzione distrettuale antimafia reggina denominata “Gotha” , incentrata sulla presunta esistenza di una struttura unitaria di vertice della 'ndrangheta reggina e su una serie di asserite relazioni tra ambienti criminali, imprenditoriali, professionali ed istituzionali. Marra, assistito dai legali Giovanna Beatrice Araniti e Francesco Calabrese , aveva scelto il rito ordinario per consentire ...

Proteste avvocati a Napoli

  Valentina Stella Dubbio 28 maggio 2026 «Siamo qui a protestare stamattina perché sono state scattate foto ad avvocati, difensori di fiducia in un processo per omicidio che si sta celebrando davanti alla terza corte di assise: siamo stati spiati e temiamo che siano stati intercettati anche i nostri colloqui difensivi». A parlare ieri è stato l'avvocato Raffaele Esposito , iscritto all'albo d'onore della Camera Penale e del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Napoli che ieri mattina ha preso parte a una protesta dinanzi al Nuovo Palazzo di Giustizia partenopeo. Come noto nel corso di un giudizio di particolare complessità a seguito dell'esame dibattimentale di alcuni testimoni che avrebbe condotto a un quadro probatorio difforme da quanto ritenuto acquisito in sede di indagini preliminari, la Procura della Repubblica avrebbe disposto operazioni investigative che hanno coinvolto i difensori Esposito e Salvatore Pettirossi , legali di Puzio Salvatore accusato di o...

Vittime in Costituzione approvato alla Camera

  Valentina Stella Dubbio 28 maggio 2026 Ieri l'Aula della Camera ha approvato all'unanimità con 216 voti a favore la proposta di legge costituzionale per cui «All’articolo 24 della Costituzione, dopo il secondo comma è inserito il seguente: “La Repubblica tutela le vittime di reato”».  Era stata già approvata, in un testo unificato, in prima deliberazione, dal Senato a gennaio 2025. Per il via libera definitivo occorrerà, essendo una modifica della Costituzione, un’altra deliberazione tra Palazzo Madama e Montecitorio. Inizialmente, il primo testo approvato nella commissione Affari costituzionali di Palazzo Madama prevedeva modifiche all'articolo 111 della Carta Costituzionale. Poi nella commissione Giustizia si resero conto che l’inserimento della modifica all’interno dell’articolo 111, ossia quello del giusto processo, avrebbe alterato il rapporto tra il pubblico ministero e la difesa e sarebbe stato molto pericoloso per gli effetti che avrebbe potuto provocare all'i...

"Associazione Pisapia": maggiore trasparenza e parità di genere

 Valentina Stella Spifferi sul Dubbio 26 maggio 2027  Ha fatto abbastanza discutere lo spiffero della scorsa settimana "Nessuna donna in corsa per la presidenza dell'Associazione Pisapia" .  Innanzitutto il professor Adolfo Scalfati , attuale presidente, ha scritto pubblicamente su Facebook che ha letto nel mio pezzo "molte sciocchezze". Sarò ben felice allora di sapere che ci sono molti più candidati in lizza e tra loro diverse professore di procedura penale. Al contrario il professor Paolo Ferrua , nel condividere lo Spiffero, ha auspicato: " Che vinca uno o l’altro concorrente, va comunque bene. Ciò che importa è solo che sia una battaglia leale. Che a prevalere non siano manovre occulte su infanti eterodiretti".  Quello che però mi ha lasciato sinceramente basita è aver saputo che a non aver condiviso lo spirito del mio spiffero siano state alcune accademiche (altre invece hanno apprezzato molto) che mi avrebbero accusata di maschilismo . Che corto...

Nordio gela Costa sulla responsabilità civile dei magistrati

  Angela Stella Unità 27 maggio 2026 Dopo sole quarantotto ore da quando domenica il capogruppo alla Camera di Forza Italia, Enrico Costa, ha rilanciato su X la responsabilità civile dei magistrati è arrivata la bocciatura da parte del Ministro della Giustizia Carlo Nordio. “La responsabilità civile dei magistrati non è all'ordine del giorno e, per quanto mi riguarda, non lo sarà” ha detto ieri rispondendo a una domanda a margine dell'assemblea di Confindustria. Una doccia fredda per Costa e tutta Forza Italia impegnata in questi giorni a scrivere la bozza del testo della norma per poi sottoporla agli alleati. Secca la replica dell’azzurro, pure lui presente all’evento: “Insieme alla collega Craxi abbiamo chiesto un confronto nella maggioranza sulla giustizia. Perché Forza Italia non dimentica i 13 milioni di cittadini che hanno sostenuto la campagna referendaria. In quella sede porteremo idee e proposte, perché questo rientra nella nostra responsabilità di forza liberale, gara...

Delmastro: la mia una leggerezza

  Angela Stella Unità 27 maggio 2026 Ieri è stato il giorno dell’ormai ex sottosegretario Andrea Delmastro delle Vedove in Commissione parlamentare antimafia per fornire risposte sulla vicenda che lo ha visto socio della figlia di un prestanome del clan Senese. Per due ore l’esponente di spicco di Fratelli d’Italia, molto vicino alla premier, ha tentato di fornire spiegazioni alla raffica di domande arrivate dai commissari. L’audizione era stata voluta dalla sua stessa compagna di partito, la presidente Chiara Colosimo, perché aveva detto “non bisogna nascondere la polvere sotto il tappeto, anche a casa nostra”, nell’ambito di un dossier sulle infiltrazioni della criminalità organizzata nella politica. Superficialità e inconsapevolezza hanno caratterizzato la gestione di quell’affare, andato a male sotto ogni punto di vista, da parte di Delmastro che però si è rifiutato di trasformare l’audizione in una messa al rogo. “Una dolorosa, imperdonabile leggerezza politica e non giuridica...