Accademici e penalisti alla Consulta: se la pena è disumana va sospesa
Angela Stella Unità 9 giugno 2026 L’Associazione Italiana dei Professori di Diritto Penale (AIPDP), presieduta dal professor Gian Luigi Gatta, ha depositato un’opinione scritta in qualità di amicus curiae nel giudizio promosso dal Tribunale di Sorveglianza di Firenze davanti alla Corte costituzionale che si svolgerà il prossimo 22 settembre. La questione riguarda la legittimità articoli 147 cp e 47-ter comma 1 ordinamento penitenziario nella parte in cui non prevedono, oltre i casi ivi espressamente contemplati, l’ipotesi di rinvio facoltativo dell’esecuzione quando “la pena debba svolgersi in condizioni contrarie al senso di umanità”. A richiedere al Tribunale di rivolgersi alla Consulta erano stati gli avvocati Mimmo Passione e Nicola Muncibì, legali di un uomo condannato a 22 anni e impossibilitato ad avere la detenzione domiciliare sia per la natura del reato (omicidio) che del fine pena (2042) ma comunque in una situazione di espiazione pena inumana e degradante. Stiamo inf...