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Assemblea di Area sui diritti in pericolo

  Valentina Stella Dubbio 9 settembre 2026 «AreaDG è un gruppo che esce dal recinto delle questioni interne alla magistratura. Nonostante l'impegno per le imminenti elezioni del Csm, si confronta con società civile, attinge da essa e cerca di dare il proprio contributo al dibattito sui diritti ed alla qualità della giurisdizione». Così Graziella Viscomi , presidente della corrente progressista dell’Anm, ha presentato in un comunicato l’iniziativa di sabato 19 settembre a Bologna: l’Assemblea Nazionale 2026, dal titolo «Giusto dire qualcosa. Dopo il referendum, dalla magistratura alla giustizia: diritti, persone, carcere, disuguaglianze». Proprio in questa direzione si inserisce il panel «Voci e contributi. Tre esperienze per riportare al centro persone, diritti e fragilità», che vedrà confrontarsi tre voci esterne alla magistratura su altrettanti fronti cruciali: la ricercatrice indipendente Giuditta Creazzo su violenza di genere e prevenzione, l’avvocato del Foro di Torino e pr...

Carcere, l'Ucpi a Firenze

Valentina Stella Dubbio 9 settembre 2026 La crisi dell’esecuzione penale investe le fondamenta dello Stato di diritto. Le condizioni inumane e degradanti nelle quali vivono le persone detenute impongono una risposta collettiva, capace di restituire effettività ai diritti garantiti dagli articoli 2, 3, 13 e 27 della Costituzione e dall’articolo 3 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo. Con questo obiettivo, l’Unione delle Camere Penali Italiane promuove a Firenze, il prossimo 19 settembre, una giornata di confronto tra Accademia, Avvocatura, Magistratura e Politica dal titolo “Lo Stato generale dell’esecuzione penale – anatomia di un disastro e possibili soluzioni”. Presenti politici di diversi schieramenti: Riccardo Magi di +Europa, Debora Serracchiani del Pd, Ciro Maschio di Fratelli d’Italia, il vice ministro alla giustizia di Fi Francesco Paolo Sisto, Roberto Giachetti di IV. Presenti anche se in due panel diversi l’ex garante nazionale dei detenuti Mauro Palma e quello att...

Via poma: c'è il Dna dell'assassino

  Valentina Stella Dubbio online 7 settembre 2026 La procura di Roma ha il Dna dell’assassino di Simonetta Cesaroni. A confermare questa notizia, già trapelata nei mesi scorsi, è stato il programma Rai “La vita in diretta”. Si tratterebbe di una traccia biologica mista a quella della vittima: determinare a chi appartiene quel Dna significa dare finalmente una identità a chi ha ucciso il 7 agosto 1990 la giovane donna in un appartamento al terzo piano del complesso di via Carlo Poma n. 2 a Roma, nella sede dell’Aiag (Associazione italiani alberghi della gioventù), con 29 fendenti da arma da taglio, mai ritrovata, dopo essere stata tramortita con un colpo alla testa. Come ha detto nel servizio Igor Patruno, consulente della famiglia Cesaroni, «se qualcuno viene individuato dovrà spiegare per quale motivo sul corpetto e sul reggiseno c’è il suo Dna». Un totale di settantacinque persone nel mirino delle indagini degli inquirenti della capitale. Tra di loro ci sarà l’assassino? A dicemb...

La possibile coabitazione al Csm

  Valentina Stella Dubbio 8 settembre 2026 Mentre esiste già una data per il rinnovo dei togati al C sm ( 25 e 26 ottobre ) , ancora manca quella delle elezioni per i membri laici. Da quanto appreso, dovrebbe essere comunque entro la fine dell’anno, quindi prima della scadenza dell’attuale plenum, prevista per fine gennaio 2027. Dunque sarà l’attuale Parlamento a scegliere nuovamente i dieci rappresentanti tra professori e avvocati che siederanno a Palazzo Bachelet. Il centro destra infatti è intenzionato a garantirsi nuovamente la maggioranza a Piazza Indipendenza. «Essendo di quattro anni il mandato di un consigliere Csm mentre la durata della legislatura è stabilita in cinque anni è fisiologico che la stessa maggioranza possa essere chiamata ad eleggere per due volte i laici», commenta il senatore di Forza Italia , Pierantonio Zanettin , già membro laico del Csm. Diverso è il ragionamento che proviene chiacchierando con qualche parlamentare del Partito democratico : «Ho sempre d...

Prossimo Cdc di fuoco

 Simona Musco Valentina Stella Dubbio 5 settembre 2026 Sarà un Comitato direttivo centrale tutt’altro che ordinario quello che sabato tornerà a riunirsi in Cassazione dopo la pausa estiva. Esattamente tra una settimana, a poco più di un mese dal rinnovo del Csm e con le correnti della magistratura già in piena campagna elettorale, sul tavolo del parlamentino dell’Anm finiranno alcune delle questioni più controverse degli ultimi mesi, a partire dall’avanzamento dei lavori in vista del Congresso di fine novembre. L’appuntamento è fissato per le 10 in Cassazione e il calendario si annuncia fitto. Tra i punti più rilevanti, a cui guarderanno anche da Palazzo Bachelet, c’è l’iniziativa dello scorso 14 luglio delle consigliere laiche di centrodestra del Csm, Claudia Eccher e Isabella Bertolini, che hanno chiesto l’apertura di una pratica per valutare «l’eventuale rilevanza» professionale e disciplinare «della condotta del dottor Rocco Maruotti» che a detta delle due nel corso dell’ultimo...

Intervista a Raffaele Piccirillo

  Valentina Stella Dubbio 4 settembre 2026 Il Ministro Carlo Nordio ha disposto l’invio di Ispettori dopo che una gip di Torino non ha confermato il fermo di polizia per un uomo accusato di aver palpeggiato il seno di una minorenne. Ne parliamo con il dottor Raffaele Piccirillo, sostituto procuratore generale in Cassazione, già capo di gabinetto con i Ministri Bonafede e Cartabia. In cosa consiste l’invio degli Ispettori? Potrebbe consistere nella semplice acquisizione del provvedimento per una prima valutazione della sua eventuale abnormità. In tal caso l’espressione utilizzata avrebbe un significato sostanziale meno preoccupante di quello che sembra. Lo stesso comunicato ministeriale manifesta consapevolezza dei limiti della valutazione disciplinare che non può spingersi al sindacato del merito del provvedimento per espresso divieto legale. Conoscendo la competenza e la prudenza degli attuali vertici ministeriali, sono incline ad escludere che detti limiti saranno violati. Ci spi...

Anm e Ucpi contro Nordio

  Valentina Stella Dubbio 3 settembre 2026 Giù le mani dall’indipendenza del giudice: è il messaggio lanciato da magistratura e avvocatura contro la decisione di due giorni fa del Ministro della Giustizia Carlo Nordio di inviare gli ispettori al Tribunale di Torino, dove una gip ha disposto l’obbligo di firma, non convalidando il fermo di polizia, per un cittadino accusato di aver palpeggiato i seni di una tredicenne. «Sono stati diversi gli attacchi scomposti da parte di autorevoli esponenti del governo, che sono andati oltre la critica» ha dichiarato Giuseppe Tango , presidente dell’Anm. «Ed è questo che stigmatizziamo con forza, così come riteniamo del tutto non ortodosso l’invio degli ispettori che non hanno il compito di valutare il merito dei singoli procedimenti» ha proseguito il magistrato. «Il ruolo della giurisdizione – ha scritto pure l’Anm locale del Piemonte - non è coadiuvare il governo nella sua azione, bensì quello di applicare la legge senza inseguire consensi». «...