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Anche i magistrati per il Sì vogliono sedersi al tavolo di Chigi

  Valentina Stella Dubbio 18 marzo 2026 Un posto al tavolo delle riforme, qualunque sia l’esito del referendum. È quello che chiedono anche i magistrati per il Sì alla separazione delle carriere, in particolare  Natalia Ceccarelli  e  Andrea Reale , componenti del Comitato direttivo centrale dell’Anm per il gruppo dei CentoUno. Ricapitoliamo brevemente. Com’è noto due giorni fa al  Dubbio  la premier  Giorgia Meloni  ha annunciato che «in caso di conferma referendaria della riforma, nei giorni immediatamente successivi farò avviare a Palazzo Chigi un tavolo con i rappresentanti dei magistrati e dell’avvocatura in modo da raccogliere proposte e suggerimenti per scrivere le norme di attuazione». Una decisione, molto probabilmente, legata all’affaire  Giusi Bartolozzi . E proprio su questo ieri su questo giornale è intervenuto  Giovanni Zaccaro , leader di AreaDg, per chiedere se a quel tavolo ci sarà proprio la funzionaria che qualche gior...

Meloni scarica Nordio e Bartolozzi

  Angela Stella Unità 18 marzo 2026 L’affaire Giusi Bartolozzi, la capo di gabinetto del Ministro Nordio che qualche giorno fa ha invitato a votare Sì “per togliere di mezzo la magistratura”, non è affatto concluso. Due giorni fa al  Dubbio  la premier Giorgia Meloni ha annunciato che “in caso di conferma referendaria della riforma, nei giorni immediatamente successivi farò avviare a Palazzo Chigi un tavolo con i rappresentanti dei magistrati e dell’avvocatura in modo da raccogliere proposte e suggerimenti per scrivere le norme di attuazione”. Una prospettiva, quella dell’esautorazione di Via Arenula dalla partita delle leggi attuative, confermata ieri mattina a “Ping Pong” su Rai Radio1 dallo stesso ministro Carlo Nordio: “Coinvolgeremo tutto il mondo della giustizia, magistratura e avvocatura. L'ho detto fin dal primo momento: il fatto che il confronto si svolga a Palazzo Chigi rende ancora più importante l'iniziativa del Governo. È la dimostrazione della serietà delle ...

La magistrata-star per il Sì che fa mugugnare i colleghi (del Sì)

 Valentina Stella Spifferi sul Dubbio 17 marzo 2026 Avviso ai lettori: la questione non è di genere ma di merito. In pratica la bellezza non c’entra – quella ci sta, è indubbio – mancherebbe la preparazione. E a dirlo non sono donne invidiose. “Quella magistrata del Sì che manda in tilt il No. La Imparato ora decolla”, titolava il  Giornale  giovedì scorso. Rispondeva  Repubblica  qualche giorno dopo: “La pm testimonial per il sì e quella consulenza in Senato da 2mila euro al mese bloccata dal Csm”. Di chi sto parlando? Ma di  Annalisa Imparato , pubblico ministero a  Santa Maria Capua Vetere ,   dove però la si vedrebbe poco, soprattutto in questi mesi di campagna elettorale, fa notare qualche suo collega. Per alcuni è “Sorella Imparato”, essendo molto vicina alla destra, in particolare ai  Fratelli d’Italia . L’abbiamo vista più volte sul palco di  Atreju  ma ancor più abbiamo letto i suoi editoriali sul  Tempo  e ...

L'Anm già pensa al dopo: “guideremo noi le vere riforme”

  Valentina Stella DUBBIO 17 MARZO 2026 «Ringraziamo per l'apertura di credito, seppur largamente tardiva. Ci chiediamo se Giusi Bartolozzi sarebbe a questo tavolo, perché per noi è importante saperlo, dopo le frasi da lei pronunciate, che credo sia opportuno ricordare: “votate sì per togliere di mezzo la Magistratura”. È la capa di gabinetto del Ministero della Giustizia. Non una passante. Vorremmo una risposta su questo, e la vorremmo già prima del voto. E come noi, la vorrebbero i cittadini italiani»: così  Giovanni Zaccaro , Segretario della corrente progressista dell’Anm, AreaDg, commenta la dichiarazione della premier  Giorgia Meloni  ieri al  Dubbio  dove ha annunciato che «in caso di conferma referendaria della riforma, nei giorni immediatamente successivi farò avviare a Palazzo Chigi un tavolo con i rappresentanti dei magistrati e dell’avvocatura in modo da raccogliere proposte e suggerimenti per scrivere le norme di attuazione». Altri suoi collegh...

Intervista a Serracchiani

  Valentina Stella Dubbio 16 marzo 2026 Debora Serracchiani, responsabile giustizia del Partito democratico, secondo gli ultimi sondaggi una fetta di elettori del Pd sarebbe pronta a votare Sì. La preoccupa e cosa direbbe loro? Secondo quelle rilevazioni parliamo di meno del 5%. Ma più che affidarmi ai sondaggi, posso dire quello che ho visto in questa campagna referendaria. Ho visto un Partito Democratico mobilitato come non era da tempo a tutti i livelli, centinaia e centinaia di incontri in tutti i territori, banchetti, porta a porta, iniziative per il NO, confronti, eventi di formazione on line. Una partecipazione autentica, sentita. Noi non ci siamo risparmiati ed io non posso che ringraziare tutte e tutti, a partire dalla segretaria nazionale, per l’impegno straordinario che abbiamo dedicato a questa campagna elettorale. I riformisti del Sì accusano il Pd di non aver fatto propria una riforma garantista, che era nel Dna del Pd. Come replica? E’ un grande equivoco. Qui di...

Md sceglie la linea soft

  Valentina Stella dubbio 14 marzo 2026 Magistratura democratica si è riunita a Roma per il XXV Congresso “Proteggere la Costituzione per proteggere il futuro”. Dopo una campagna referendaria affrontata dall’Anm come opposizione politica al Governo,  il gruppo associativo sceglie di tenere i toni bassi per: rispettare l’invito del Presidente Mattarella, non scatenare polemiche, non esasperare la divisione nel Paese, lacerato dalla battaglia sul voto, lasciare ai partiti lo scontro nel rush finale, pensare al 24 marzo quando bisognerà ricomporre quella divisione. Una scelta tattica ma anche istituzionale.  Ad aprire i lavori il Segretario  Stefano Musolino .  “La riforma costituzionale sottoposta al referendum popolare è l’interpretazione nazionale, più soft e opportunistica, di quello spirito del tempo interpretato in modi più rozzi e visibili dal Presidente statunitense. Nella diversità dei modi, è agevole intravedere una comune prospettiva: l’indebolimento deg...

Intervista a Roberto Giachetti

  Valentina Stella Dubbio 12 marzo 2026 Roberto Giachetti, deputato di Italia Viva, cosa voterà il 22 e 23 marzo al referendum costituzionale sulla separazione delle carriere, e perché? Voto sì perché finalmente posso votare per una riforma per la quale lotto da 40 anni. Il suo partito si divide sul voto? Il mio partito ha lasciato libertà di coscienza. Ci sono esponenti per il Sì come Scalfarotto e Lella Paita, e altri per il No,  come Bellanova. Tutti si chiedono quando Renzi scioglierà la riserva sul voto. Me lo domando anch'io, lo scopriremo. Ma lei non sa nulla? No, nulla. Lui ha detto che l'avrebbe dichiarato una settimana prima del voto. Aspettiamo. Per me la cosa importante è che chi di noi è d'accordo con questa riforma lo abbia potuto esprimere, abbia potuto liberamente decidere come approcciarsi. Però questo approccio attendista di Renzi non è fastidioso? Per come stata è trasformata la campagna elettorale, da una parte e dall'altra, comprendo perfettamente c...