Post

Nordio replica al Pd: i frigoriferi restano fuori dalle celle

  Angela Stella Unità 12 giugno 2026 Nordio non torna indietro: i frigoriferi restano fuori dalle celle detentive. Lo ha messo nero su bianco rispondendo ad una interrogazione parlamentare del Partito democratico in merito alla recente circolare del Dap intervenuta sull'utilizzo dei refrigeranti nelle camere di pernottamento, che ne ha imposto la rimozione dalle celle e la collocazione in spazi comuni, con accesso regolato da orari prestabiliti. Secondo i dem “la misura appare non solo distante dalla realtà concreta degli istituti penitenziari, ma anche in evidente contraddizione con quanto dichiarato dallo stesso Ministero della giustizia pochi mesi fa, quando veniva annunciata la distribuzione di frigoriferi come risposta al caldo record e come segnale di attenzione alla dignità delle persone detenute. Ne deriva un profilo di grave incoerenza amministrativa, che rischia di incidere negativamente sulle condizioni igienico-sanitarie e sul benessere quotidiano proprio nel periodo de...

Investì l’uomo che l’aveva scippata, 18 anni a Cinzia Dal Pino

 Valentina Stella 12 giugno 2026 Condanna a 18 anni per Cinzia Dal Pino , l’imprenditrice balneare di 67 anni di Viareggio, per l’omicidio volontario di Nourredine Mezgoui , marocchino senza fissa dimora di 47 anni. Nella notte fra il 7 e l’8 settembre 2024, l'uomo l'aveva rapinata della borsa mentre lei stava salendo in auto, la donna lo aveva inseguito con la macchina e lo aveva investito più volte, uccidendolo, lasciando poi lì il suo corpo. Il video di quella tragica notte lo conosciamo tutti, purtroppo. Dal Pino ha ascoltato la sentenza in aula accompagnata dalla figlia senza mostrare reazioni. La sentenza di primo grado è arrivata in tribunale a Lucca al termine di una camera di consiglio durata un’ora e mezza, iniziata alle 10 dopo la decisione del pubblico ministero Sara Polino di rinunciare alla replica finale. Durante la precedente udienza l'accusa aveva chiesto l'ergastolo , con le aggravanti della crudeltà , dei futili motivi , della minorata difesa del...

Giallo Ercolini, l'avvocato accusa: processo permanente

  Valentina Stella Dubbio 12 gennaio 2026 Di «processo permanente» parla il professore avvocato Gaetano Insolera che insieme all’avv. Carla Lettere assiste Lorenzo Ruggeri , indagato per omicidio volontario nell’inchiesta sulla morte della moglie Francesca Ercolini, istigazione al suicidio e depistaggio. Insieme a lui coinvolte altre cinque persone. La storia è di quelle drammatiche: la donna, presidente della seconda sezione civile del tribunale di Ancona, venne trovata appesa alla ringhiera della scala interna del suo appartamento a Pesaro il 26 dicembre 2022. Intorno al suo collo un foulard di seta. A fare la tragica scoperta il marito, avvocato civilista, e il figlio all’epoca quindicenne. I due chiamarono subito il 118 che disse loro di spiccare la donna per provare a rianimarla. Cosa che fecero. Poco dopo in casa arrivarono molte persone, essendo anche la famiglia nota.  Medico legale e investigatori avevano convenuto sul gesto volontario. Ma le nuove indagini andrebb...

«Anm addio!». Giusy Bartolozzi sbatte la porta

 Valentina Stella con Simona Musco Dubbio 12 giugno 2026 Giusi Bartolozzi lascia l’Anm. La comunicazione è stata depositata formalmente qualche giorno fa, come ha avuto modo di verificare il Dubbio: «Fortemente amareggiata per le strumentali polemiche che hanno caratterizzato questi ultimi mesi» – ha scritto in una nota indirizzata al “sindacato” delle toghe – decide di «rassegnare, con effetto immediato, le proprie dimissioni» e chiede «il contestuale recesso dall’Associazione nazionale magistrati, ai sensi dell’articolo 7 del vigente Statuto». Un epilogo forse già scritto questo. L’ex capo di gabinetto del ministro della Giustizia Carlo Nordio durante la campagna referendaria per la separazione delle carriere aveva abbondato i panni istituzionali di funzionario di Via Arenula e si era schierata in prima linea per sostenere la riforma fino a provocare uno tsunami di polemiche quando, durante un dibattito andato in onda su Telecolor Sicilia, aveva dichiarato: «Votate sì e ci toglia...

Intervista a Gian Luigi Gatta

  Angela Stella Unità 11 giugno 2026   Gian Luigi Gatta, Ordinario di Diritto penale presso l’Università degli Studi di Milano e Presidente dell'Associazione Italiana dei Professori di Diritto Penale, siamo alla soglia di una estate rovente. La situazione delle carceri è disastrosa. Il ministro Nordio sostiene che si tratta anche di una situazione ereditata dai precedenti Governi. L’emergenza-carcere è da tempo cronica ma la situazione è molto peggiorata negli ultimi anni. Dall’inizio della legislatura il tasso di sovraffollamento è cresciuto del 16%, passando dal 109,8% al 126,2%. Ci sono 8.516 detenuti in più. Nel complesso erano 56.225 a ottobre 2022; oggi sono 64.741. I posti regolamentari in più sono invece solo 95. D’altra parte, politiche penali che insistono nell’inasprire le pene e aumentare il numero dei reati non possono che produrre sovraffollamento. Secondo l’ultimo rapporto Space II del Consiglio d’Europa il tasso di incarcerazione (numero di detenuti ogni centom...

Nuovo dibattito sulla giustizia

 Valentina Stella Dubbio 11 giugno 2026 A poco più di due mesi dal referendum sulla separazione delle carriere, ieri si è tornato nuovamente a parlare di giustizia in un incontro organizzato dalla Fondazione Iniziativa Europa di Michele Vietti e da Kleos, società di comunicazione. Michele Vietti, Presidente Fondazione Iniziativa Europa, già Vicepresidente del CSM, ha introdotto i lavori: "il referendum è stato un trauma che ha diviso il Paese. Ora bisogna andare avanti perché i problemi della giustizia sono rimasti sul tavolo: dalla lunghezza dei processi alla sfiducia dei cittadini dinanzi alla magistratura". E a nostra domanda ha risposto: " Sì, occorre una nuova legge elettorale del Csm, è il primo nodo da affrontare. Abbiamo parlato tanto contro le correnti, quindi servirebbero dei correttivi". Per il Governo è intervenuto il vice Ministro Francesco Paolo Sisto: “il referendum non ha intaccato la Costituzione. I suoi principi restano. Si torna alle battaglie che...

Ben Gvir alla sbarra? Quasi impossibile

  Valentina Stella Dubbio 10 giugno 2026 Non si placa la polemica politica intorno alle dichiarazioni del ministro della Sicurezza nazionale di Israele, Itamar Ben Gvir , secondo cui «il Paese dello stivale è diventato il Paese delle ciabatte». Frase pronunciata dopo aver appreso che la Procura di Roma ha aperto un fascicolo a suo carico, nel quale si ipotizzano i reati di sequestro di persona e tortura nei confronti degli attivisti della Global Sumud Flotilla. Per il ministro degli Esteri Antonio Tajani quelle parole «dimostrano qual è il livello politico e morale di questo signore»: «inaccettabili» e «non degne di un ministro». Ma è plausibile vedere Ben Gvir alla sbarra in Italia? «La perseguibilità di un esponente di governo straniero non è una questione di indignazione, ma di diritto e procedura penale», spiega l’avvocato Nicola Canestrini , esperto di cooperazione internazionale penale e difensore abilitato dinanzi alla Corte penale internazionale. La prima soglia è la sussis...