Post

Intervista a Nello Rossi

  Angela Stella Unità 12 febbraio 2025 Nello Rossi, la rivista di Magistratura democratica che lei dirige, Questione giustizia, ha appena pubblicato un trimestrale dal titolo “Il diritto penale della destra”. Quali sono le caratteristiche principali del diritto penale targato Meloni, Salvini, Nordio, Piantedosi? È un diritto che ha molte facce tra di loro diverse. È un diritto penale del nemico, che sceglie come bersagli della repressione penale quanti vivono nel disagio sociale, gli irregolari, i dissenzienti, i protestatari, gli alternativi e, naturalmente, i migranti. Assumendo una posizione di rigore estremo nei confronti della marginalità sociale, dei reati di strada e di tutte le forme di azione politica e sociale che fuoriescono dai binari della più stretta legalità formale.  Ma è, al tempo stesso, un diritto penale dell’amico, che attua la depenalizzazione dei reati dei colletti bianchi, mostrando indulgenza verso illegittimità, abusi e devianze dei dete...

Caso Busetto: nuova istanza di revisione

  Valentina Stella Dubbio 12 febbraio 2026 Una nuova istanza di revisione del processo per l'omicidio di  Lidia Taffi Pamio  avvenuto nel 2012 a Mestre (Venezia), è stata presentata al tribunale di Trento da  Alessandro Doglioni  e  Stefano Busetto , legali di  Monica Busetto , condannata in via definitiva a 25 anni di carcere per quell'omicidio. Una prima richiesta era stata respinta nel 2024. Incredibilmente per lo stesso delitto è stata dichiarata colpevole  Susanna Lazzarini , ma non in concorso con la Busetto. La Lazzarini era stata arrestata anche per l'omicidio di un'altra anziana. Rea confessa di entrambe le morti, per quello della Taffi Pamio in numerosi interrogatori sostiene convintamente di aver agito da sola. Poi, probabilmente sotto pressione dalla Procura, cambia versione e tira dentro anche la Busetto. La nuova istanza di revisione ruota tutta intorno a quella che è stata definita « la prova regina », ossia una  catenina d'oro...

Il manuale del leghista per la riforma

  Valentina Stella Dubbio 11 febbraio 2026 Il manuale del buon leghista per il Sì alla separazione delle carriere. È quello realizzato il 9 febbraio dal gruppo del Carroccio al Senato per fissare i punti della campagna comunicativa e per indottrinare sui dettagli della riforma chi vi si stesse avvicinando solo adesso, persino tra i parlamentari. Matteo Salvini ormai è sceso in campo e non vuole lasciare la possibile, seppur adesso più complicata da raggiungere, vittoria in mano a Forza Italia e alla Meloni. Per questo tutti devono essere pronti a parlare con gli elettori e in modo consapevole. Che poi le ragioni siano propaganda è un altro discorso. La motivazione più ricorrente secondo i leghisti per andare a votare a favore della riforma Nordio non è tanto quella di avere un giudice terzo ed imparziale, quanto quella di impedire alla magistratura di svilire, con le proprie decisioni, l’attività del governo e della maggioranza parlamentare. Basta ricordare tutto lo scontro sul tem...

Parodi: solo 2100 magistrati iscritti alle correnti

  Valentina Stella Dubbio 10 febbraio 2026 «I magistrati iscritti all'Associazione nazionale magistrati sono circa 9200, l'assoluta maggioranza; ma quanti sono quelli iscritti all'Anm e a una corrente? Circa 2100 e questo è un tema molto importante». Una rivelazione forse inedita quella resa dal presidente del ‘sindacato’ delle toghe,  Cesare Parodi , sabato scorso durante la presentazione del suo libro “Riforma della giustizia e dintorni” nella libreria Mondadori alla Galleria Sordi a Roma. Una rettifica, anche, al  Ministro Nordio  che il giorno prima dal palco del teatro Quirino, a colloquio con il presidente dell’Ucpi,  Francesco Petrelli , aveva detto: «Il Csm sta alle correnti come il Parlamento ai partiti. In Italia gli iscritti ad un sindacato sono mediamente tra il 35 e il 40 per cento. I magistrati iscritti alle correnti sono il 97 per cento. Vi siete domandati perché? Se tu non ti iscrivi ad una delle correnti, non hai il padrino nel momento in cui de...

Csm: chiesta pratica a tutela per Cassazione

  Angela Stella Unità 10 febbraio 2026 Si alza lo scontro tra politica e magistratura. Pomo della discordia sempre la riforma costituzionale della separazione delle carriere ma soprattutto il rispetto della separazione dei poteri, a cui questa maggioranza pare allergica quando la decisione è sgradita. I consiglieri togati del Csm, con l'aggiunta dei tre laici Romboli, Papa e Carbone, hanno depositato ieri una richiesta di apertura di una pratica a tutela dei magistrati della Corte di Cassazione e del Primo presidente. La richiesta è “in relazione alle dichiarazioni pubbliche rese da esponenti politici” contro gli ermellini che venerdì scorso hanno ammesso il quesito del ‘Comitato dei 15 volenterosi’ che elenca tutti gli articoli della Costituzion e che verrebbero modificati se gli elettori confermassero nelle urne il 22 e 23 marzo la riforma Nordio.   Più di tutti erano stati attaccati, per non essersi astenuti, i giudici Donatella Ferranti, ex parlamentare del Pd, e Alfredo G...

Il quesito cambia ma la data resta

  Valentina Stella Dubbio online 7 febbraio 2026 Nonostante la Cassazione abbia modificato il quesito, la data del referendum sulla riforma costituzionale per la separazione delle carriere non cambia.  Si voterà il 22 e 23 marzo . Il Presidente della Repubblica  Sergio Mattarella  ha adottato il DPR recante: «Precisazione del quesito del referendum popolare confermativo del testo della legge costituzionale concernente norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della corte disciplinare» deliberato dal Consiglio dei Ministri odierno. Era stato infatti un Cdm lampo convocato questo mattina a mezzogiorno a indicare la strada: «Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni, vista l’ordinanza dell’Ufficio centrale per il referendum comunicata il 6 febbraio 2026, ha deliberato di proporre al Presidente della Repubblica, per l’adozione del relativo decreto, di precisare il quesito relativo al referendum popolare confermativo già i...

Intervista a Riccardo Magi

  Angela Stella Unità 7 febbraio 2026 Riccardo Magi, Segretario e deputato di +Europa, due sere fa a 4 di sera, condotto da Paolo Del Debbio, si è scontrato con Alessandro Sallusti, portavoce del Comitato “Sì riforma” di Fratelli d’Italia sulla decisione del gip di Torino di non confermare il carcere per i manifestanti arrestati. Ci spiega meglio? Premetto che sono favorevole alla separazione delle carriere ritenendola uno strumento utile a garantire la terzietà del giudice e quindi ad inverare il giusto processo, pur con serie riserve su alcuni aspetti di questa riforma Nordio. Ma mi sono trovato davanti il portavoce di un comitato del Sì che il processo non lo ritiene neanche necessario. Quanto sta accadendo in questi giorni mi sembra eclatante e rivelatore. Tutti i sinceri democratici ritengono che i fatti di Torino meritino scrupolose indagine e sanzioni penali per tutti i responsabili individuati nell'ambito di un giusto processo. Senza indulgenze o giustificazioni sul piano p...