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Ben Gvir alla sbarra? Quasi impossibile

  Valentina Stella Dubbio 10 giugno 2026 Non si placa la polemica politica intorno alle dichiarazioni del ministro della Sicurezza nazionale di Israele, Itamar Ben Gvir , secondo cui «il Paese dello stivale è diventato il Paese delle ciabatte». Frase pronunciata dopo aver appreso che la Procura di Roma ha aperto un fascicolo a suo carico, nel quale si ipotizzano i reati di sequestro di persona e tortura nei confronti degli attivisti della Global Sumud Flotilla. Per il ministro degli Esteri Antonio Tajani quelle parole «dimostrano qual è il livello politico e morale di questo signore»: «inaccettabili» e «non degne di un ministro». Ma è plausibile vedere Ben Gvir alla sbarra in Italia? «La perseguibilità di un esponente di governo straniero non è una questione di indignazione, ma di diritto e procedura penale», spiega l’avvocato Nicola Canestrini , esperto di cooperazione internazionale penale e difensore abilitato dinanzi alla Corte penale internazionale. La prima soglia è la sussis...

Giornalisti in cerca di un seggio

 Valentina Stella Spifferi sul Dubbio 9 giugno 2026 Che ne pensate dei giornalisti in cerca di uno scranno in Parlamento? Io ancora non mi sono fatta una idea. Tendenzialmente sarei sfavorevole alle porte girevoli tra giornalismo e politica ma poi mi ripeto: non c'è libertà senza responsabilità. Tralasciando questa divagazione personale nelle chat di noi colleghi gira voci che tre giornalisti potrebbero tentare il passaggio sperando in un posto alla Camera nel 2027. Si tratta di una collega che scrive per un giornale di sinistra, di un'altra che firma su uno di destra, di un collega che verga sempre a destra. La prima se si lancia lo fa col Pd, la seconda con la Lega, il terzo si accettano scommesse tra Forza Italia e Fratelli d'Italia. Tutti e tre potremmo ritrovarceli nella Commissione giustizia di Montecitorio. La prima collega, crediamo noi, sarebbe disponibile conoscendo pure come si sta dall'altra parte. La seconda si sente troppo vip, al terzo non busseremmo prop...

Accademici e penalisti alla Consulta: se la pena è disumana va sospesa

  Angela Stella Unità 9 giugno 2026 L’Associazione Italiana dei Professori di Diritto Penale (AIPDP), presieduta dal professor Gian Luigi Gatta, ha depositato un’opinione scritta in qualità di amicus curiae nel giudizio promosso dal Tribunale di Sorveglianza di Firenze davanti alla Corte costituzionale che si svolgerà il prossimo 22 settembre. La questione riguarda la legittimità articoli 147 cp e 47-ter comma 1 ordinamento penitenziario nella parte in cui non prevedono, oltre i casi ivi espressamente contemplati, l’ipotesi di rinvio facoltativo dell’esecuzione quando “la pena debba svolgersi in condizioni contrarie al senso di umanità”. A richiedere al Tribunale di rivolgersi alla Consulta erano stati gli avvocati Mimmo Passione e Nicola Muncibì, legali di un uomo condannato a 22 anni e impossibilitato ad avere la detenzione domiciliare sia per la natura del reato (omicidio) che del fine pena (2042) ma comunque in una situazione di espiazione pena inumana e degradante. Stiamo inf...

In procura manca la stampante: ci pensa l'avvocato

  Valentina Stella Quando l’amministrazione centrale non arriva, ci pensano gli avvocati a migliorare il servizio giustizia. Questa che stiamo per raccontarvi parrebbe una piccola storia di provincia ma in realtà è rappresentativa di come negli uffici giudiziari manchino realmente risorse umane e tecnologiche per far funzionare la macchina. Siamo a Nola, negli uffici della Procura, impegnata in prima linea contro la criminalità organizzata. Un avvocato, un giorno, previo appuntamento, si reca negli uffici di un sostituto procuratore. Devono discutere di un procedimento in cui il legale assiste una parte offesa. Il difensore nota che la stampante in uso alla segreteria del magistrato si regge con il nastro adesivo. «Mi ha fatto specie vedere quella scena. Da un lato il Procuratore sta facendo molto per lo sblocco delle udienze, dall’altro gli uffici non possono contare sugli strumenti adatti». Allora, prosegue il legale, «ho deciso di donare una stampante alla segreteria del pubblic...

Altra proposta sorteggia 3000 toghe

  Valentina Stella Dubbio 9 giugno 2026 Sorteggiati ieri, presso il notaio Vincenzo Papi di Roma, 3000 magistrati , che potrebbero ambire a divenire nuovi consiglieri del Csm. Sono stati pescati tra i 6244 aventi la terza valutazione di professionalità, requisito fondamentale, introdotto dalla riforma Cartabia, per divenire consiglieri togati dell’organo di governo autonomo della magistratura. Di questi tremila, quaranta andranno a comporre la lista dei giudici, sedici quella dei pm, otto quella di legittimità. L’iniziativa porta la firma del gruppo ‘ Altra proposta’ , una rete di toghe iscritte e non all’Anm, che ha deciso di selezionare i candidati a Palazzo Bachelet attraverso un sistema di sorteggio temperato volto a scardinare il peso delle correnti tradizionali. Il meccanismo pratico unisce la casualità dell’estrazione alla successiva disponibilità volontaria del magistrato. Infatti ora dovranno essere contattati quelli estratti per sapere se sono disponibili a proporsi uffi...

Cerciello Rega, confermato lo sconto di pena per Elder

  Valentina Stella Dubbio 6 giugno 2026 Dodici anni e sette mesi : è questa la pena definitiva per Finnegan Lee Elder , il giovane statunitense di San Francisco condannato per l’omicidio del vice brigadiere Mario Cerciello Rega , avvenuto a Roma il 26 luglio del 2019. Ebbene sì, questa lunga vicenda processuale iniziata sette anni fa ha un nuovo capitolo grazie alla ostinazione dei suoi legali che hanno sfruttato ogni possibilità offerta dal codice di rito per accorciare la distanza al giorno in cui il ragazzo, ora ventiseienne, tornerà da uomo libero negli Stati Uniti. Nessun cavillo, nessuna volontà di sottrarsi al sistema giustizia, nessuna scorciatoia: è la legge a consentirlo. Tutto era iniziato quella tragica notte quando Finnegan Lee pugnalò a morte il militare dell’Arma. Con lui c’era anche Gabriele Natale Hjorth , condannato per il reato di concorso anomalo in omicidio a dieci anni e undici mesi, che sta scontando nel carcere romano di Rebibbia. Ma qual è la novità sopragg...

Nordio si piega all'Anm

  Angela Stella Unità 6 giugno 2026 Dopo la sconfitta referendaria, abbandonata la propaganda, il ministro della Giustizia Carlo Nordio fa dietrofront su diversi provvedimenti, in ossequio alla magistratura.  Una resa quasi incondizionata all’Anm. Basti vedere cosa è successo per il gip collegiale, la norma secondo cui la competenza a decidere sull’applicazione di una misura cautelare personale sarà affidata a un collegio di tre magistrati e non più a un solo Gip. Approvata nell’agosto 2024, sarebbe dovuta entrare in vigore questa estate ma è stato previsto un rinvio al 28 febbraio 2027. Sbandierata da Nordio come la riforma che avrebbe innalzato il livello di garanzie ed evitato ingiuste detenzioni, adesso viene procrastinata, proprio come richiesto dal ‘sindacato’ delle toghe che ne aveva criticato il principio sotteso e altresì la fattibilità. Solo che come spesso accade col Guardasigilli, non si comprendono bene le ragioni di certe decisioni. Ad aprile, intervistato dal Co...