Se nasco ti denuncio
( Pubblicato su Notizie Radicali il 27/11/2012 ) Lo speciale “E’ vita” del quotidiano “Avvenire” il 22 novembre titola così un articolo: “Quando il bambino down è «meno persona»”, in riferimento ad una recente sentenza della Cassazione che ha stabilito il risarcimento del danno in favore di due coniugi e della loro figlia nata con handicap. Nel dettaglio: un medico, non avendo adeguatamente informato una coppia delle possibili patologie con cui sarebbe potuta nascere la loro figlia, dovrà risarcire sia loro che la bambina nata con sindrome di Down. Se la mamma, in primis, avesse saputo - attraverso gli esami diagnostici consentiti durante le gestazione – che vi era la possibilità di partorire una bambina down, potendosi con ciò, secondo la legge 194 che disciplina l’interruzione volontaria della gravidanza, appellarsi alla lesione della sua salute psico-fisica, avrebbe potuto chiedere dunque l’aborto. La possibilità negata si è tramutata in un danno per lei, il compagno e la ba...