Anm e Ucpi contro Nordio
Valentina Stella Dubbio 3 settembre 2026 Giù le mani dall’indipendenza del giudice: è il messaggio lanciato da magistratura e avvocatura contro la decisione di due giorni fa del Ministro della Giustizia Carlo Nordio di inviare gli ispettori al Tribunale di Torino, dove una gip ha disposto l’obbligo di firma, non convalidando il fermo di polizia, per un cittadino accusato di aver palpeggiato i seni di una tredicenne. «Sono stati diversi gli attacchi scomposti da parte di autorevoli esponenti del governo, che sono andati oltre la critica» ha dichiarato Giuseppe Tango , presidente dell’Anm. «Ed è questo che stigmatizziamo con forza, così come riteniamo del tutto non ortodosso l’invio degli ispettori che non hanno il compito di valutare il merito dei singoli procedimenti» ha proseguito il magistrato. «Il ruolo della giurisdizione – ha scritto pure l’Anm locale del Piemonte - non è coadiuvare il governo nella sua azione, bensì quello di applicare la legge senza inseguire consensi». «...