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Silvana Sciarra nuovo presidente della consulta Conte la voleva al Quirinale

  Angela Stella Il Riformista 21 settembre 2022 Torna una donna alla guida della Corte Costituzionale a tre anni di distanza dall'esperienza di Marta Cartabia. La nuova presidente è la giuslavorista Silvana Sciarra, 74 anni, originaria di Trani . I voti favorevoli sono stati 8 su 15. In lizza con lei c’erano Daria De Pretis e Nicolò Zanon. Proprio gli altri 7 voti sono andati alla De Petris. Dunque una Corte spaccata, a differenza delle votazioni che elessero alla guida della Consulta Cartabia, Amato, Coraggio, Lattanzi.  Come primo atto da presidente, Silvana Sciarra ha confermato come Vicepresidenti Daria de Pretis e Nicolò Zanon.  Sciarra, prima donna eletta dal Parlamento come Giudice presso la Corte costituzionale italiana, ha iniziato il suo mandato nel novembre 2014, dopo aver ricoperto il ruolo di Professore ordinario di Diritto del Lavoro e Diritto Sociale Europeo presso l'Università di Firenze e l’Istituto Universitario Europeo. È Professore Emerito nell'Univers...

In Belgio incarcerati 55 magistrati per sperimentare la prigionia

  Valentina Stella Il Dubbio 20 settembre 2022 In Belgio, sabato scorso, sono stati “incarcerati” 55 magistrati tra pm e giudici che volontariamente hanno scelto di sperimentare la vita dei detenuti. L’istituto di pena che si trova nella zona di Bruxelles è il carcere di Haren, una nuova struttura con una capacità di 1.190 detenuti che sarà inaugurata il 30 settembre.  L'obiettivo è stato quello di comprendere meglio la vita quotidiana dei reclusi e cosa significa essere privati della libertà personale. L’esperimento è però durato poco, solo fino a domenica. I togati hanno dovuto seguire gli ordini e le istruzioni del personale carcerario, è stato tolto loro il cellulare, hanno mangiato gli stessi pasti e compiuto le stesse attività degli altri detenuti. Sono stati impiegati, tra l'altro, in cucina e in lavanderia. E avrebbero potuto ricevere le visite dei familiari. Insomma sono stati trattati come veri e proprio prigionieri. “I magistrati – ha commentato il ministro della Gi...

Misure di prevenzione: intervista a Valerio Spigarelli

  Valentina Stella Il Dubbio 17 settembre 2022 Da sempre critico sulle misure di prevenzione è  l’avvocato Valerio Spigarelli, già presidente dell’Unione Camere Penali. Via Arenula ha detto: tranquilli che se scatta l’improcedibilità per le confische alla mafia, ci stanno sempre le misure di prevenzione. Non ha torto il Ministero ma semmai, con lapsus freudiano, evidenzia un problema: nel nostro Paese l’accertamento di responsabilità penali, ai fini delle misure di prevenzione, non è per nulla necessario. È possibile che un cittadino venga assolto in uno o più processi ma comunque gli vengono applicate le misure di prevenzione. Esse sono fondate su presupposti, quali la pericolosità sociale del soggetto, diversi dalla responsabilità penale dello stesso. Non è infrequente che nella prassi giudiziaria una persona venga sottoposta ad un processo penale sulla scorta di determinati elementi che vengono ritenuti non solo non idonei per una condanna ma addirittura smentiti. Quegli st...

Carcere: i garanti si confrontano con i partiti

  Angela Stella Il Riformista 17 settembre 2022 Ieri, nel giorno in cui Antigone ha reso noto il 61esimo suicidio dietro le sbarre dall’inizio dell’anno, la Conferenza dei Garanti territoriali dei diritti delle persone private della libertà personale ha organizzato un evento dal titolo “ Carcere, Italia - Confronto pubblico sulle proposte per le carceri in Italia ” per far uscire dall’oblio della campagna elettorale il tema dell’esecuzione penale. Sono intervenuti rappresentanti di quasi tutti i partiti, tranne la Lega per indisponibilità della senatrice Bongiorno. Tra chi ha rivendicato il lavoro fatto e chi si è impegnato a fare meglio nel futuro, resta la domanda: solo discorsi da campagna elettorale? Il primo è stato  Gennaro Migliore  (Azione-Italia Viva): “occorre davvero fare un intervento sull’abito sanitario perché c’è incongruenza anche dal punto di vista normativo e inoltre non è possibile tenere in carcere persone con pene inferiori ai due anni”. Poi  Ste...

Beffa per gli imputati: il processo muore le confische restano

  Valentina Stella Il Dubbio 16 settembre 2022 Strada ormai in discesa per la Ministra Cartabia che potrà così chiudere il suo lavoro approvando in via definitiva anche i decreti attuativi delle riforme del processo civile e penale. Ieri infatti la Commissione Giustizia della Camera ha votato il parere positivo sul testo del civile.  M5s e FdI si sono astenuti, contraria Alternativa. Il parere contiene delle condizioni che ricalcano quelle approvate martedì dalla Commissione Giustizia del Senato.   Per quanto concerne il penale la Commissione ha espresso un parere positivo "secco", cioè senza osservazioni o condizioni, proposto dal relatore Franco Vazio (Pd). Il testo è stato votato dall'ex maggioranza, tranne M5s che ha votato "no", dopo aver proposto un parere alternativo in cui venivano chieste delle modifiche al testo del governo. Fdi si è astenuta. Enrico Costa (Azione) ha parlato di un "parere semi-giustizialista" respingendolo, così come il capo...

Intervista a Tullio Morello

  Valentina Stella Il Dubbio 16 settembre 2022 “Si preannunciano riforme più canaglia della riforma Cartabia” e “Palamara è stato un grandissimo pezzo di m…”: per queste due frasi riportate dal Foglio, da qualche giorno Tullio Morello, Presidente della V sezione penale al Tribunale di Napoli, candidato di Area Dg (Collegio 3 giudicanti) al voto del prossimo Csm che si terrà domenica e lunedì prossimi, è sotto i riflettori mediatici. Dottor Morello che ha pensato appena ha letto l’articolo? Sono rimasto certamente stupito e dispiaciuto, anche se il mio lavoro mi ha abituato a vicende simili. Mi ha amareggiato vedere la campagna elettorale per un organo così importante come il Csm strumentalizzata in questo modo, tra l’altro stravolgendo e decontestualizzando le mie dichiarazioni.   Il video di questa riunione avrebbe dovuto essere reso pubblico? Assolutamente no. Si trattava di una assemblea dell’Anm-sezione di Napoli, convocata in prosecuzione a riunioni precedenti. Siccome a ...

210 giorni da innocente in carcere

  Angela Stella Il Riformista 15 settembre 2022 Da innocente è rimasto 210 giorni in carcere e 91 agli arresti domiciliari: lo Stato ora dovrà risarcire con 60 mila euro Kelly Iyekekpolor, nigeriano di 40 anni, finito in manette nel 2011 con l'accusa di avere ridotto in schiavitù una connazionale dopo averne favorito l'ingresso in Italia. La decisione è della Corte d'Appello dell'Aquila che già lo scorso ottobre aveva annullato, perché il fatto non sussiste, la condanna a 14 anni di reclusione inflitta al 40enne dal tribunale di Chieti nell'aprile del 2018. Dopo l'assoluzione il legale del nigeriano, Pasquale D'Incecco, ha presentato il ricorso di riparazione per ingiusta detenzione con la richiesta di un indennizzo, accordato dalla stessa Corte d'Appello. «Emerge la palese frammentarietà dell'accusa - si legge sul provvedimento della Corte - fondata in sostanza su dichiarazioni non adeguatamente verificate e riscontrate». Abbiamo contattato il legal...