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Visualizzazione dei post da febbraio, 2026

Intervista a Monica Marchionni

  Valentina Stella Dubbio 27 febbraio 2026 Monica Marchionni, magistrato di sorveglianza, come spiegherebbe in parole semplici ad un cittadino perché votare Sì? I motivi per cui votare Sì sono tanti, il principale è garantire al cittadino un giudice terzo e imparziale, un giudice qualificato, che sia valutato da un organo anch'esso imparziale, un giudice che, laddove sbagli sul piano disciplinare, venga adeguatamente sanzionato. Tutti questi obiettivi, a mio parere, possono essere raggiunti con la riforma, perché, da una parte, la separazione delle carriere garantisce che il giudice sia equidistante sia dall’accusa che dalla difesa, dall'altra, la creazione di due CSM, che saranno formati attraverso sorteggio e non attraverso elezioni pilotate dalle correnti, assicura che la professionalità del giudice e la sua responsabilità disciplinare vengano vagliate in maniera imparziale. Dalla sua esperienza quotidiana di magistrato da cosa si evince la necessità di separare le carriere...

La reazione dell'Anm ai 29 magistrati per il Sì

  Valentina Stella Dubbio 27 febbraio 2026 Ridicoli, ignoranti, pazzi , propagandisti : è durissima la reazione di alcuni magistrati di tutte le correnti dell’Anm al documento firmato, e diffuso nelle ultime ore, da 29 giudici e pm (tra cui  Giuseppe Cioffi, Clementina Forleo, Giuseppe Cricenti, Carmen Giuffrida, Andrea Mirenda, Natalia Ceccarelli, Anna Gallucci, Giuliano Castiglia ), tutti già impegnati per il Sì al referendum sulle carriere separate.  Un loro collega del No, già dalla lettura delle prime pagine, si è chiesto ironicamente: «È veramente di un livello tecnico molto, molto approssimativo. Ma chi lo ha scritto?». Mentre secondo  Giovanni Zaccaro , Segretario di  AreaDg , «molti dei temi indicati in questo appunto che leggo solo ora sono superati e risolti dalla legge Cartabia e dalle circolari.  Il vero tema è la ossessione dei magistrati per le nomine. Se dessimo meno importanza ai direttivi non ci sarebbe più l'oggetto dello scandalo». Per l...

Cinturrino resta in carcere

  Valentina Stella Dubbio 26 febbraio 2026 Resta in carcere Carmelo Cinturrino. Il gip di Milano, Domenico Santoro, ieri mattina ha disposto la custodia cautelare per l'assistente capo del Commissariato Mecenate di Milano con l'ipotesi di omicidio volontario   del pusher 28enne Abderrahim Mansouri, ma non ha convalidato il fermo eseguito dalla squadra mobile lunedì mattina motivato dal pericolo di fuga del poliziotto. Il solito giochetto delle procure, come denunciato spesso dagli avvocati, per fermare subito un indagato. Accolta invece la richiesta del pm Giovanni Tarzia e del Procuratore di Milano, Marcello Viola: il gip ha riconosciuto le esigenze cautelari del pericolo di reiterazione del reato e del rischio di inquinamento delle prove. Insomma potrebbe uccidere di nuovo. Tra gli elementi contro Cinturrino, difeso dall'avvocato Piero Porciani, il giudice evidenzia il fatto che ha sparato verso la vittima mentre si trovava in posizione di fuga e che non costituiva una ef...

Intervista a Fabio Anselmo

  Angela Stella Unità 26 febbraio 2026 Avvocato Fabio Anselmo, il caso del poliziotto Carmelo Cinturrino accusato dell’omicidio volontario del pusher 28enne Abderrahim Mansouri ci pone di nuovo ad una domanda ricorrente in questi casi: siamo dinanzi a mele marce o c’è un sistema che non funziona? È chiaro che si tratta di un sistema che non funziona. Questo mi sembra evidente anche leggendo dell’ultima indagine aperta a Roma sugli agenti accusati di furto aggravato. Così non voglio assolutamente dire che le forze dell'ordine siano marce, ma è chiaro che abbiamo un problema di carattere culturale. Sono uomini e donne esattamente come lo siamo noi. Tutti possono sbagliare, che si indossi una divisa, una toga, un camice. L’importante è formare gli anticorpi affinché non si ripetano più certi errori, non coprire chi sbaglia e chiamare queste persone a risponderne di fronte alla giustizia, non di fronte alla politica. Ci vuole ricordare i casi famosi e meno noti in cui gli agenti hanno ...

Scontro Nordio Conte

  Valentina Stella Dubbio 26 febbraio 2026 Il primo confronto tra leader c’è stato ieri a Palermo, alla “Fondazione per l'Arte e la Cultura Lauro Chiazzese”: il ministro  Carlo Nordio  e il leader del M5s  Giuseppe Conte  si sono incontrati a meno di un mese dal voto sulla riforma costituzionale della separazione delle carriere. Un confronto pacato ma serrato, senza concedere nulla all’avversario. Ovviamente nessun argomento nuovo da parte di entrambi, la novità è stata solo nel vederli uno accanto all’altro a difendere le consuete proprie ragioni. L’applausometro ha visto un leggero vantaggio per Conte mentre i numeri condivisi durante il dibattito da  Alessandra Ghisleri  danno un sostanziale pareggio: «Il 50,7% dei siciliani voterà sì, il 49,3 voterà no». Insomma un pareggio. Il  Guardasigilli  ha ribadito che quando vincerà nelle urne «apriremo un confronto con il mondo dell'avvocatura, i magistrati e il mondo accademico per la fase delle...

No al congedo paritario

  Angela Stella Unità 25 febbraio 2025 La commissione Bilancio della Camera ha bocciato la proposta di legge unitaria delle opposizioni sul congedo parentale paritario. Dopo i rilievi della Ragioneria sulle coperture al provvedimento la commissione ha, infatti, approvato un parere soppressivo per l'Aula. Il provvedimento unitario del centrosinistra prevede di equiparare i mesi di sospensione dal lavoro per le madri e i padri,   “incrementando la durata del congedo di paternità dagli attuali dieci giorni a cinque mesi, al fine di contrastare la crisi della natalità nonché di favorire l’occupazione femminile, la qualità della vita dei bambini e dei genitori e le relazioni familiari”. In più si vuole rendere questo periodo di astensione dal lavoro pienamente retribuito per entrambi i genitori, dunque in misura pari al 100 per cento del salario. A seguito della bocciatura, le forze di opposizione hanno ieri tenuto una conferenza stampa. Sono intervenuti Elly Schlein, Giuseppe Cont...

Intervista a Valerio Spigarelli

  Angela Stella Unità 25 febbraio 2026   Valerio Spigarelli, già presidente dell’Unione Camere Penali e tra i fondatori del comitato Pannella Sciascia Tortora per il Sì alla separazione delle carriere, cosa pensa della campagna comunicativa della destra che invita a votare Sì così le “toghe rosse” non scarcereranno più e non faranno più sentenze “buoniste” a favore degli immigrati? Non crede che ci troviamo dinanzi ad una truffa nei confronti degli elettori di centro destra considerato che se passasse il Sì i giudici continuerebbero a poter emettere quelle sentenze?   Il livello di questa campagna referendaria è veramente basso: pura propaganda. E questo vale a destra e a sinistra. A destra, nell'evidente tentativo di suscitare da un lato un riflesso securitario e dall'altro la solita retorica contro le toghe rosse, si sta mandando un messaggio che finisce per essere contraddittorio rispetto alle ragioni profonde della riforma; che non a caso si iscrivono a pieno titolo n...

Che giornataccia per il Capitano

  Valentina Stella Dubbio 25 febbraio 2026 Da Rogoredo a Roma passando per Voghera. Non è un buon momento per il vice premier  Matteo Salvini  sempre in prima fila a difendere le divise e invocare la legittima difesa. Fatta salva la presunzione di innocenza, non solo formalmente, è pur vero che ieri, per una strana congiuntura astrale, il leader del Carroccio ha dovuto incassare tre brutte notizie. La confessione del poliziotto  Carmelo Cinturrino , la condanna dell’ex assessore leghista  Massimo Adriatici , l’indagine aperta per furto aggravato nei confronti di  21 tra uomini e donne delle forze dell’ordine , in servizio alla stazione Termini della capitale. E stranamente ieri Salvini non ha scritto nessun tweet in proposito, quando invece si distingue sempre per essere «la pistola più veloce del West» sui social. Partiamo dal primo fatto di cronaca.  Cinturrino , accusato dell’omicidio volontario del pusher 28enne  Abderrahim Mansouri , «ha amme...

Arrestato Cinturrino

  Valentina Stella Dubbio 24 febbraio 2026 Per la morte di  Abderrahim Mansouri , avvenuta a Rogoredo lo scorso 26 gennaio, è stato fermato ieri mattina il poliziotto  Carmelo Cinturrino  mentre era nel parcheggio del commissariato. L'assistente capo, 42 anni, è accusato, in assenza di cause di giustificazione, di aver ucciso volontariamente il pusher 28enne di origini marocchine con una messinscena. Per la Procura di Milano esiste il pericolo di fuga. Formalmente e sostanzialmente vige per lui la presunzione di innocenza. Tuttavia, dagli elementi illustrati ieri mattina durante una conferenza stampa del procuratore capo  Marcello Viola  e del pm  Giovanni Tarzia  emergerebbe un quadro sempre più grave a suo carico. C'è un testimone oculare, escusso in indagini difensive (legali:  Debora Piazza  e  Marco Romagnoli ) del fratello della vittima, che ha assistito all'omicidio e che ha messo a verbale che il 28enne «non sarebbe stato ar...

Pd: esposto all'Agcom contro eccessiva presenza del Governo in tv

  Angela Stella Unità 24 febbraio 2026 “Sono arcisicuro che vinceremo il referendum”: così ieri il Ministro Carlo Nordio durante il forum organizzato dall’Ansa. Rispondendo alle domande del direttore Luigi Contu e del giornalista Lorenzo Attianese il Ministro ha poi aggiunto sollecitato sull’appello di Mattarella qualche giorno fa al Csm: “Spero che questa polemica sia chiusa e sono in perfetta e rispettosissima sintonia con il presidente della Repubblica” Sergio Mattarella. “Abbiamo tutti esagerato nei toni. Devo dire che alcuni toni sono stati particolarmente antipatici, soprattutto quando arrivano da magistrati. Parliamo ora in avanti solo di contenuti” ha detto poi. Ha invece glissato quando gli sono state ricordate le parole della deputata leghista Simonetta Matone: “se prima grazie all’involontario endorsement di Nicola Gratteri noi eravamo 10 a zero oggi grazie all’improvvida iniziativa, con dichiarazioni folli di Nordio (“Csm come sistema paramafioso”, ndr), siamo purtroppo...

Ucpi esclusa dalle tribune

  Valentina Stella Dubbio 24 febbraio 2026 «Sono arcisicuro che vinceremo il referendum» sulla separazione delle carriere: così ieri il Ministro Carlo Nordio durante il forum organizzato dall’Ansa. Ma lo farà anche grazie alle Camere Penali? La domanda sorge spontanea dopo che abbiamo preso dalle pagine del  Fatto Quotidiano  che l’Ucpi è stata esclusa dalle tribune elettorali iniziate proprio ieri sulla Rai.  «Ci stiamo lavorando»: così un laconico Francesco Petrelli, presidente dell’Unione, ha risposto alla nostra domanda circa la possibilità di essere riammessi al dibattito. Alla nostra richiesta rispetto al perché dell’esclusione nessuna risposta. Probabilmente, come rivelato dal  Fatto Quotidiano  sabato scorso, la domanda sarebbe stata presentata in ritardo. Però mentre il Comitato Sì riforma, presieduto da Nicolò Zanon, è stato ripescato (forse grazie allo zampino del sottosegretario Alfredo Mantovano), e ammesso, pur avendo anch’esso presentato tard...

Una donna a capo dei penalisti: il toto nomi per il dopo Petrelli

Valentina Stella Spifferi sul Dubbio 23 febbraio 2026 Cari lettori, benvenuti alla “prima” di Spifferi. Non me ne vogliano le lettrici se non uso la schwa (del tipo “Carə tuttə”), ma la questione di genere rispetto alla lingua italiana non mi appassiona. Mi interessa, invece, se parliamo di  donne al comando . Qualche giorno fa l’ Unione Camere Penali Italiane  si è ritrovata a Roma per la  contro-inaugurazione dell’anno giudiziario.  Voci di corridoio dicono che il profilo per il  dopo Petrelli  non dovrà essere romano e possibilmente dovrà essere donna. Quindi i nomi che circolano per il successore dell’attuale leader dei penalisti sono quelli del bresciano  Oliviero Mazza , ordinario alla Bicocca, del cremonese  Nicola Mazzacuva , professore a Bologna, e della milanese  Valentina Alberta . Quest’ultima, già presidente della Camera penale del capoluogo lombardo, potrebbe portare nella sua giunta  Aurora Matteucci , già al vertice dei ...

Secondo round al Coa di Roma

  Valentina Stella Dubbio 20 febbraio 2026 Secondo appuntamento di confronto sul referendum costituzionale sulla separazione delle carriere organizzato sempre in Cassazione due giorni fa dall’Ordine degli avvocati di Roma. Un cinque contro cinque, moderato dal nostro direttore  Davide Varì , e introdotto dal vertice del Coa capitolino  Alessandro Graziani . Il primo match è stato tra  Giorgio Spangher , presidente del Comitato per il Sì del partito radicale, e  Giuseppe Santalucia , già presidente dell’Anm. L’emerito di procedura penale ha sottolineato «come dato di novità che al di là delle ipotesi già evidenziate di sorteggio per quanto attiene la composizione del Tribunale dei Ministri, la messa in stato d'accusa del Presidente della Repubblica, la componente laica dei giudici popolari nelle Corti d'assise, è emerso anche che la nomina della commissione per il concorso in magistratura, nel caso in cui ci siano più di 30 domande per formare i collegi, è fatta ...